"Appena lo si conosce non si può che notare il suo talento, ma specialmente il suo sorriso: ogni volta che lo si incontra è sorridente!"

A parlare è Chiara Silvano, ha 24 anni ed è volontaria della "Lega del Filo d'Oro", sezione di Napoli. Chiara da tempo si è "innamorata" di Lucio Pais: nato ad Ischia nel 1964, vive a Procida con i suoi genitori che, da sempre, lo supportano. Lucio infatti è nato con albinismo oculo cutaneo, ipovisione e sordità: insomma, è un sordocieco. Anche per questo non è mai stato scolarizzato.

Dai nove agli undici anni ha frequentato l’Istituto Serafico di Assisi, dal quale poi è stato dimesso. Tornato a Procida ha iniziato a frequentare laboratori artistici dove ha tirato fuori, da subito, il suo grande talento: è nel 2006, infatti, che entra in contatto con la sede territoriale di Napoli della “Lega del Filo d’Oro”, dove oggi frequenta saltuariamente i laboratori, i soggiorni estivi e le gite giornaliere (purtroppo, il mare a separarlo dalla terraferma resta un grosso impedimento).

“Lucio non comunica verbalmente ma attraverso un tipo di comunicazione oggettuale e comportamentale – racconta Chiara, la volontaria -. Per comunicare con lui invece si può utilizzare un pochino di dattilologia, oppure sempre un tipo di comunicazione oggettuale e comportamentale.”

Lucio mentre realizza uno dei suoi lavori
in foto: Lucio mentre realizza uno dei suoi lavori

Nonostante la difficoltà nel dialogo, Lucio è socievole e ama la compagnia: accoglie sempre tutti con il suo gran sorriso che diventa subito, per ognuno, un vero e proprio inno alla vita. Quel sorriso che al tempo stesso diventa malinconico quando gli si comunica (attraverso l'orologio che sa leggere) che è tempo di tornare sulla sua isola.

“Con l'avanzare dell'età la sua ipovisione è peggiorata, portandolo ad avere un leggero residuo visivo destinato a peggiorare ancora, che prima o poi lo renderà totalmente cieco. Ciò nonostante, con il tatto e con ciò che resta della vista, riesce a dar sfogo alla sua creatività e ad alimentare la memoria attraverso i suo manufatti.”

Scultura "Cavallo" di Lucio Pais
in foto: Scultura "Cavallo" di Lucio Pais

I lavori di Lucio sono realizzati solo con carta oliata, quella dei volantini dei supermercati. Crea animali, velieri, scatole, cesti, scacchiere, porta-foto, porta-penne… Vere opere d’arte studiate nei minimi dettagli che realizza non solo per diletto, ma anche perché a Procida non ci sono centri per chi ha una disabilità simile, dove possa sentirsi ben accolto. Così, quando non va a Napoli, Lucio resta a casa a lavorare.

"È così che ho pensato di dare vita al progetto "L'Officina del Tatto", realizzando un piccolo negozio online attraverso il quale esporre e vendere tutto ciò che Lucio realizza. In questo modo cerchiamo di abbattere la distanza che il mare inevitabilmente crea e, perché no, di informare le persone riguardo la sordocecità."

Portafoto realizzato con pezzi di carta oliata da Lucio Pais
in foto: Portafoto realizzato con pezzi di carta oliata da Lucio Pais

Il negozio "L'Officina del Tatto" è sul sito Etsy (nota piattaforma di compravendita lavori artigianali) e viene gestito dai volontari della "Lega del Filo d'Oro", in particolare dalla stessa Chiara. Il ricavato delle vendite, recuperate le spese per l'acquisto del materiale, per le spedizioni e per la realizzazione di mercatini ed esposizioni (dove si cercherà di rendere Lucio il più possibile partecipe), andrà all'artista.

"Ogni volta che si incontra Lucio è sorridente, infonde una gran gioia e manifesta la sua voglia di essere parte integrante della società nonostante il muro della comunicazione. Per questo vogliamo che sia consapevole del suo talento: questo negozio è il suo primo lavoro dato che non è mai andato a scuola né ha mai lavorato in vita sua."