Per il quarto anno consecutivo Davide Stival, il papà del piccolo Lorys, ucciso a otto anni da mamma Veronica Panarello, rende omaggio al suo bambino. L'ex marito di Veronica che ora si prende cura del loro figlio più piccolo, ha organizzato un rito religioso per rendere omaggio alla memoria di Lorys nel giorno in cui ricorre il delitto. Ad annunciarlo nelle strade di Santa Croce Camerina, un manifesto:

Nella ricorrenza del quarto anniversario della scomparsa del piccolo Loris, giovedì 29 novembre presso la chiesa madre (di Santa Croce Camerina ndr), verrà celebrata una messa in sua memoria. Mi piacerebbe che chi gli ha voluto bene partecipasse alla funzione per mantenere vivo il ricordo di un bimbo speciale. Ringrazio in anticipo quanto vorranno partecipare” – poi rivolto al figlio perduto scrive – “Tu, piccola stella luminosa in mezzo a miliardi di stelle, brilli della luce più bella. Il tuo papà.

Davide Stival, che un anno fa ha pubblicava il suo libro verità sul delitto di Santa Croce Camerina, ha scelto un'iniziativa privata riservata a pochi intimi. Come è sempre stato nel suo stile, si è tenuto lontano da celebrazioni collettive davanti all'occhio delle telecamere.

Veronica Panarello, intanto, resta reclusa nel carcere femminile Le Vallette di Torino, dove è stata trasferita di recente dal carcere di Catania. Lo scorso 5 luglio la corte di Assise d'Appello ha messo la parola fine alla vicenda giudiziaria, condannando la giovane mamma di Santa Croce Camerina a 30 anni di carcere per l'omicidio del figlioletto. Dalla cella del carcere, Veronica continua a professarsi innocente e ad accusare l'ex suocero, Andrea Stival. Nell'ultima versione dei fatti fornita dalla donna, sarebbe stato il nonno di Lorys a commettere l'omicidio perché, secondo Veronica, il piccolo Lorys avrebbe scoperto la loro relazione clandestina. Andrea Stival è risultato estraneo ai fatti.