Una coppia di sposini in attesa del loro primo figlio è rimasta uccisa domenica sera dopo che la loro auto si è schiantata contro un pullman al culmine di un inseguimento ad alta velocità con la polizia ad Harrow, nel nord di Londra, mentre percorrevano il lato sbagliato di una strada a senso unico dopo un furto con scasso. Patrick McDonagh, 19 anni, e la moglie incinta Shauna, 18 anni, sono stati dichiarati morti sul posto. La polizia è stata chiamata dopo che i proprietari di alcune case a Pinner, nel Middlesex, sono stati minacciati con un grosso coltello da caccia e un cacciavite prima che la coppia prendesse denaro e gioielli, per poi fuggire. Durante l’inseguimento è stato chiesto l’intervento di un elicottero della polizia mentre almeno 10 macchine di pattuglia sono state coinvolte. In macchina coi due ragazzi c’era un altro uomo ora ricoverato in ospedale: le sue condizioni di salute non sono state rivelate. La coppia, da Edgware, nel nord di Londra, si era sposata lo scorso novembre dopo otto mesi insieme e Shauna aspettava una bambina che sarebbe dovuta arrivare ad aprile.

Su una pagina Facebook condivisa, il loro ultimo post scritto solo due settimane fa mostrava un video di un orsacchiotto rosa con la didascalia: "È una ragazza". La sorella di Shauna, Bridgie Mongan, ha scritto su Facebook: "Perché Dio ti ha fatto fare questo? Erano la coppia più felice che avessi mai visto”. Anche la sorella di Patrick, Lexi-Rose Lawrence, ha scritto sui social media: "R.I.P Patrick e Shauna e la mia nipotina.  Ti amo così tanto fratello mio, così tanto che non so come farò adesso. Non riesco a togliermi la faccia da bravo ragazzo e la tua bella moglie”.

Testimoni hanno detto che almeno una delle vittime si sarebbe lanciata fuori dall’auto ed è stata vista giacere immobile sulla strada dopo l'incidente. "Stavo guidando quando un'auto è passata davanti a me, mi sono subito allontanato, poi le auto della polizia hanno continuato a superarmi” ha detto un’automobilista. "Ho visto qualcuno a terra, sembrava si fosse gettato dalla macchina. Non indossava una maglietta e si trovava vicino a un'auto che aveva attraversato la recinzione metallica." Un altro testimone ha detto: "Il bus contro cui si sono schiantati era proprio dietro di me. C’è stato come uno scossone, tutto ciò che ho visto sono state fiamme istantanee".