Le autorità di controllo aereo britanniche hanno deciso questa sera, martedì 8 gennaio, lo stop di tutti i decolli dall’aeroporto di Londra Heathrow, dopo l’avvistamento di un drone non identificato in prossimità dello spazio aereo dello scalo. Lo ha comunicato una portavoce, precisando che il provvedimento è stato preso per evitare “ogni minaccia alla sicurezza operativa” dei voli mentre si sta cercando di capire la natura dell’incidente. "Come misura precauzionale – ha aggiunto – abbiamo sospeso le partenze mentre vengono condotte le indagini. Ci scusiamo con i passeggeri per gli inconvenienti che questo potrà comportare". Dopo circa un’ora e i controlli per il drone non identificato nello spazio aereo, lo scalo è stato riaperto.

"Ai passeggeri degli aerei in attesa di decollo non è stato detto ufficialmente il motivo dei loro ritardi", ha detto Kathy Long, che lavora per la stessa BBC e che si trova su uno dei velivoli in attesa. "Al momento ci è stato detto che non andremo da nessuna parte", ha aggiunto.

Un caso analogo, rimasto non chiarito, aveva causato poco prima di Natale lo stop totale dei voli per due giorni a Gatwick, secondo scalo londinese. Questa volta le conseguenze potrebbero essere anche peggiori: Heathrow è infatti, con i suoi 78 milioni di passeggeri l’anno, il più trafficato nodo aereo d’Europa e il settimo nel mondo.