25 maggio 12:10 Conte incontra Di Maio e Salvini. Mattarella annulla gli impegni del pomeriggio

Dopo l’incontro con il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, avvenuto nella sede di via nazionale, il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte è tornato alla Camera, dove è previsto un incontro con Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Forse per definire gli ultimi punti prima di salire al Colle e riferire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Vediamo, vediamo”, ha risposto il presidente del Consiglio incaricato ai cronisti che gli chiedevano se oggi pomeriggio sarebbe andato al Quirinale. L’incontro con i due leader di M5s e Lega potrebbe servire a definire i dettagli prima di presentare la squadra di ministri a Mattarella.

Lo stesso capo dello Stato ha annullato la sua presenza a un evento ippico – la Coppa delle nazioni – previsto a Piazza di Siena, dentro Villa Borghese, a Roma. Non c’è ancora conferma sulla possibilità che oggi Mattarella riceva Conte, ma sembra esserci stata una accelerazione sui tempi nelle ultime ore. Intanto Conte ha parlato con i cronisti anche dell’incontro di questa mattina con Visco: “Abbiamo doverosamente parlato dello stato dell’economia italiana, c’è stato un aggiornamento”.

25 maggio 11:44 Gentiloni a Palazzo Chigi per i saluti: “Ad andare fuori strada bastano pochi mesi, non 5 anni”

Paolo Gentiloni si prepara a lasciare la poltrona di Palazzo Chigi al suo successore, il nuovo premier dell'esecutivo giallo-verde Giuseppe Conte. E lo fa con un saluto ai suoi collaboratori. Nel suo discorso di commiato c'è spazio per un monito: "Risalire una china per cinque lunghi anni come l'Italia ha fatto non è semplice: purtroppo ad andare fuori strada non servono cinque anni ma pochi mesi, a volte poche settimane" – dice ai suoi dipendenti  – "Bisogna curare le ferite ancora aperte ma farlo cercando di andare avanti, mantenere qualità, responsabilità e impegni nell'azione di governo. Credo sia molto importante e sia l'unico messaggio che è giusto mandare al governo che nei prossimi giorni sostituirà quello che io ho presieduto".

25 maggio 10:23 Conte incontra le ‘vittime delle banche’: “Chi ha subito truffe o raggiri sarà risarcito”

Al termine del giro di consultazioni con i gruppi parlamentari, il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte ieri sera ha incontrato anche una delegazione di risparmiatori che "ha sofferto per i default di alcune banche". Conte parla di queste persone, spiegando che "chiedono giustizia e che il loro risparmio venga tutelato come previsto dalla Costituzione". "Queste persone – aggiunge Conte nel suo post su Facebook – devono essere ascoltate dalle istituzioni. A loro ho detto che la tutela dei loro risparmi, spesso frutto di sacrifici e una vita di lavoro, sarà uno degli impegni principali del governo del cambiamento. Chi ha subito truffe o raggiri sarà risarcito".

25 maggio 10:07 La lunga giornata di Conte: prima l’incontro con Visco, poi al lavoro sulla squadra di governo

Concluso il giro di consultazioni con i gruppi parlamentari (e con le associazioni dei risparmiatori ‘vittime delle banche’), oggi il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte incontrerà in mattinata il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Il resto della giornata Conte dovrebbe dedicarla alla composizione del difficile puzzle della squadra di governo. Il primo nodo da sciogliere, prima di presentare la lista dei ministri al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è quello dell’Economia. Continua lo scontro tra M5s-Lega e il Quirinale sul nome di Paolo Savona: il Colle ha fatto sapere di essere irritato dai diktat di questi giorni e, di conseguenza, dall'insistenza su questo nome. Ora spetta a Conte trovare una soluzione, perché – per dirla con Di Maio – la composizione della squadra di governo è un compito di cui si fanno carico il presidente del Consiglio incaricato e il capo dello Stato.

Conte dovrà risolvere anche altre questioni: altre partite delicate sono quelle del ministero degli Esteri e della Difesa, oltre al punto nevralgico delle Infrastrutture, che la Lega vorrebbe per garantire che si continui con le grandi opere in Italia. “Dedicherò l’intera giornata ad elaborare una proposta da presentare al presidente della Repubblica – ha assicurato ieri sera il presidente del Consiglio incaricato -. Saranno ministri politici, persone che condividono obiettivi e programma del governo del cambiamento”. E considerando che i pezzi da incastrare nel puzzle non sono pochissimi, inizia a farsi largo l’ipotesi che il giuramento al Quirinale slitti e si arrivi a domenica per il ritorno di Conte al Colle.

24 maggio 22:20 Toti (Fi): “Conte è una figura fragile, sarà ostaggio di Lega e M5S”

"Il professor Conte non ha una personalità tale da riequilibrare il peso dei due leader che hanno fatto campagna elettorale prendendo uno il 33%, uno il 17%, è di tutta evidenza che sarà politicamente un ostaggio dei due partiti". E' la previsione del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti (Forza Italia) intervenuto a Stasera Italia su Rete 4 sul presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte. "Stiamo discutendo se ha frequentato due ore di lezione a Cambridge, a Stanford o alla New York University, se c'è passato davanti o se è entrato per andare alla toilette. Questo dovrebbe essere un premier forte? – commenta Toti – E' evidente che i M5S e Lega vogliono un premier fragile, magari bravo e preciso, ma che non sarà l'elemento di propulsione del Governo, perché lo saranno i segretari politici dei partiti".

Toti è poi intervenuto sulla possibilità che a Paolo Savona venga affidato al ministero dell'Economia, e sul fatto che Salvini e Di Maio lo hanno blindato: "Più che del nome di Savona al Mef mi preoccuperei del fatto che lo spread sale a 195, il costo del petrolio sale, lo stock di debito pubblico italiano da 2.400 miliardi probabilmente costerà di più e il programma economico del Governo mi sembra una lista della spesa piuttosto cara. Mi sembra un po' come guardare il dito o la luna. – commenta Toti – Non credo che il nome di Savona sia il vero problema, ha un curriculum legittimo per fare il ministro, lo è stato con Ciampi che dell'euro è stato il padre".

24 maggio 20:02 Conte: “Nella squadra di governo ci saranno solo figure politiche”

"Ho avviato e concluso le consultazioni con tutti i rappresentanti dei partiti in Parlamento. Desidero ringraziarli tutti vivamente per la franca e cortese interlocuzione che ho avuto con tutti loro, è stata una giornata proficua da tutti i punti di vista. Concluderò questa giornata incontrando una delegazione di risparmiatori che hanno sofferto per il default di alcune banche: queste persone hanno il diritto di essere ascoltate dalle Istituzioni, chiedono il rispetto dei loro diritti e che il loro risparmio venga tutelato, essendo frutto spesso di sacrifici. Questa tutela sarà uno di principali impegni di questo governo. Questo sarà il governo del cambiamento. Chi ha subito truffe o raggiri verrà risarcito. Domani incontrerò invece il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco. Per la lista dei ministri, a cui dedicherò tutta la giornata di domani, indicherò tutte figure "politiche", come il sottoscritto, per poi sottoporla a Mattarella".

24 maggio 19:51 Di Maio: “Della squadra dei ministri si occuperanno Conte e Mattarella”

La delegazione del M5S ha incontrato Giuseppe Conte. E' stato l'ultimo partito ad essere ricevuto: "Siamo felici, ci sono ancora alcune questioni da affrontare. I nomi dei ministri li sceglieranno il premier Giuseppe Conte e il presidente della Repubblica. Vogliamo coinvolgere nel governo le migliori energie di questo Paese ma non parlo solo dei ministeri, parlo dei cittadini in genere. Penso all'imprenditore Bramini a cui è stata pignorata la casa da poco pur se la colpa non era sua. Noi siamo una delle due forze politiche che fanno parte di questa maggioranza, e vogliamo rimanere per cinque anni. Vogliamo fare poche leggi e fatte bene. Spero che il Parlamento non continui a sfornare leggi in modo bulimico, ci sono tante legge da eliminare come il redditometro, lo spesometro, gli studi di settore. Non da sostituire con altra burocrazia, ma da eliminarle. Il contratto di governo è la strada maestra. Conte è la persona giusta per le sfide che ci aspettano". ha detto Di Maio parlando con i giornalisti.

24 maggio 19:33 Salvini: “Ottimo confronto con Conte, ma i nomi li indicherà lui”

"Ottimo confronto con Conte, di idee, proposte, un mondo diverso rispetto a quello che leggiamo su qualche giornale. Abbiamo parlato di tasse, pensioni, giovani, infrastrutture. Lasciamo al professor Conte l'onere di proporre i nomi e i ruoli di chi si farà carico di realizzare quello che gli italiani aspettano. Noi ci limitiamo a offrire consigli e suggerimenti. Con il massimo rispetto per tutto e tutti non vediamo l'ora di metterci al lavoro per realizzare punto su spunto quanto abbiamo indicato nel contratto", lo ha detto Salvini al termine dell'incontro con il premier incaricato Giuseppe Conte.

E rivolgendosi agli alleati di centrodestra ha detto: "Siamo convinti che nelle prossime ore si possa partire con la soddisfazione di tutti, anche di coloro che non voteranno la fiducia. Sapremo convincere gli amici del centrodestra non con i posti, perché sarebbe irrispettoso per noi e per loro, ma con i progetti".

24 maggio 19:25 Conte incontrerà in serata le “vittime delle banche” alla Camera

Il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, vedrà questa sera al termine delle consultazioni anche le delegazioni di alcuni rappresentanti delle vittime delle banche. A quanto si apprende l'incontro con i delegati dei risparmiatori delle banche venete e di Etruria, dovrebbe avvenire alla Camera.

24 maggio 19:04 Salvini: “Su Savona nessun diktat, rappresenta volontà degli italiani sull’Europa”

"Ma quale diktat? Piuttosto idee, proposte e suggerimenti". Lo afferma Matteo Salvini prima di rientrare a Montecitorio interpellato sul nome di Paolo Savona all'Economia e sulla dichiarazione del Quirinale contro i "diktat". "C'è un economista che rappresenta la volontà degli italiani di contare di più in Europa", spiega Salvini che su un piano B sottolinea: "Abbiamo già il migliore a disposizione, Savona è la garanzia che l'Italia può sedersi ai tavoli da protagonista. Mi sfugge il perché si dovrebbe dire "no" a Savona".

"Senza di lui salta il governo?", gli chiedono. "Non capisco il senso del discorso se chiedete alla gente se vuole un uomo capace di ridiscutere i parametri europei rimanendo all'interno dell'Ue e a vantaggio dell'Italia. Credo che diranno di sì".

24 maggio 19:00 Berlusconi dopo l’incontro con Conte non rilascia alcuna dichiarazione

La delegazione di Forza Italia con Silvio Berlusconi ha incontrato il premier incaricato Giuseppe Conte. Dopo il colloquio Berlusconi non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Il leader di Forza Italia aveva già anticipato oggi la sua posizione: "Tale governo non potrà vedere il sostegno di Forza Italia, sia per la partecipazione di una forza politica con noi del tutto incompatibile come il Movimento Cinque Stelle, sia per i programmi già annunciati, gravemente insufficienti a dare una risposta ai bisogni degli italiani".

Il Cavaliere ha avuto poi un breve colloquio con Matteo Salvini che stava per entrare con la delegazione della Lega da Conte. Insieme a Salvini c'erano Giancarlo Giorgetti e Gian Marco Centinaio. Berlusconi ha lasciato la Camera senza fare dichiarazioni alla stampa. Silvio Berlusconi si è poi recato in auto a Palazzo Grazioli, sua residenza romana.

24 maggio 18:00 Martina (Pd): “Eserciteremo fino in fondo un’opposizione di merito sul contratto Lega-M5S”

La delegazione del Pd, guidata da Maurizio Martina, è stata ricevuta dal premier incaricato Giuseppe Conte: "Al presidente Conte abbiamo confermato le nostre valutazioni politiche, il nostro giudizio sul contratto Lega-M5S è critico. Se si parte da quelle scelte non si può che trovare il Pd su un fronte alternativo, proprio per le forzature di quel documento, a partire dai contenuti di carattere economico. Non c'è alcun cambiamento utile. Riaffermiamo l'incoerenza dei due leader, non ci convince la superficialità delle dichiarazioni di Matteo Salvini e Luigi Di Maio di queste ore, come quelle sulla collocazione dell'Italia in Europa. Chi fa propaganda su questi temi non fa il bene degli italiani. Non si scherza con i sacrifici dei cittadini, non si governa questo Paese con le dirette Facebook, nella complessità del passaggio che l'Italia sta vivendo. Siamo pronti a lavorare in Parlamento da domani per creare un'alternativa a questo governo".

24 maggio 17:27 Meloni: “Fdi voterà sì solo per la Flat tax e alcuni temi, ma Cdx sarà subalterno”

La delegazione di FdI ha incontrato Giuseppe Conte a Montecitorio. Alla fine del colloquio, durato un'ora, Giorgia Meloni ha detto: "E'stato un colloquio cortese. Questo governo nasce con una fortissima impronta del M5S, nonostante le elezioni del 4 marzo sono state vinte dal centrodestra. Conte ci ha confermato il nostro timore, perché ci ha detto di essere stato scelto appunto dal M5S. Del contratto di governo ci sono molte cose che non condividiamo, come il reddito di cittadinanza. Fratelli d'Italia non è d'accordo con questa misura, che costa 17 miliardi. Questi soldi, lo abbiamo detto, potrebbero essere impiegati per le imprese, per facilitare le assunzioni dei giovani. Abbiamo cercato di capire se la posizione di Conte sulla Tav fosse più vicina a quella di Di Maio o a quella di Salvini, e ci è sembrato di capire che la sua posizione fosse più vicina a quella del M5S. Dopo il confronto con Conte non è molto chiaro quale sia la posizione di questo governo sulla sovranità, anche rispetto all'Ue. Non esiste in questo contratto di governo una politica industriale. Purtroppo non mi sento molto ottimista sul fatto che nel programma del professor Conte ci saranno le nostre istanze. Mi spiace che il centrodestra rischi di diventare subalterno rispetto a chi era arrivato secondo alle elezioni. Speriamo che il governo faccia bene nonostante noi non ci saremo. Ciò non toglie che Fdi, da partito di patrioti, guarderà ai provvedimenti man mano che arriveranno in Aula. Ci saremo sulla Flat tax, per abbassare le tasse alle imprese, sul controllo dell'immigrazione, l'aiuto per la natalità, il sostegno alle forze dell'ordine. Su tutte queste cose siamo con la maggioranza. Non ci saremo quando arriveranno provvedimenti che non condividiamo. Saremo sentinelle per i mondi che hanno sostenuto le nostre posizioni".

24 maggio 16:29 Grasso: “Leu farà opposizione ferma e attenta al nascente governo”

"Abbiamo espresso a Conte le ragioni che ci portano a essere convintamente all'opposizione ferma e attenta del nascente governo". Lo ha detto Pietro Grasso di Leu al termine dell'incontro a Montecitorio con il premier incaricato. "Nell'accordo di programma ci preoccupa come sono stati trattati temi delicati come le discriminazioni, i diritti civili, la sicurezza, la progressività fiscale, la idea di democrazia e il vincolo di mandato".

"Ribadendo al presidente Conte la nostra opposizione ferma e attenta abbiamo voluto sottolineare che sfideremo in Parlamento sui temi che toccano la vita quotidiana dei cittadini, il diritto al lavoro, la povertà, le diseguaglianze, la sanità pubblica, il superamento della Fornero, l'ambiente, la sicurezza, la giustizia, i diritti di cittadinanza e le politiche sull'immigrazione. La nostra sarà un'opposizione nel merito, in Parlamento e nel Paese, quotidiana e su ogni provvedimento", ha concluso.

Poi, parlando con i giornalisti, ha detto: "Non conoscevo Conte e ho trovato in lui un modo di trattare i temi in sintonia con il mio, da giurista. Il modo di trattare i temi è di vederli sempre in un alveo costituzionale, tenendo conto dei trattati internazionali e del sistema legislativo attuale" – ha spiegato – "Si possono fare dei cambiamenti, ma in modo ‘soft', seguendo i percorsi istituzionali". E Conte, secondo il leader di LeU, si è mostrato in linea con questi principi.

24 maggio 16:24 Mattarella: “Inammissibili diktat a premier incaricato e al Capo dello Stato”

Mattarella ha espresso irritazione sui "diktat" arrivati nei confronti del premier incaricato Giuseppe Conte e nei confronti del Capo dello Stato, a proposito della scelta dei ministri. Lo riferiscono fonti del Quirinale. Uno dei nodi è proprio quello della squadra di governo, e in particolare le tensioni si sono manifestate a proposito del dicastero dell'Economia, dove Salvini vorrebbe l'economista Paolo Savona. Ma il Quirinale fa sapere che il tema all'ordine del giorno non è quello di presunti veti ma, al contrario, quello dell'inammissibilità di diktat nei confronti del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica nell'esercizio delle funzioni che la Costituzione attribuisce a tutti due.

Mentre si attende l'esito delle consultazioni di Giuseppe Conte, il Colle ritiene inaccettabili eventuali pressioni. La Costituzione prevede infatti scelte condivise tra presidente del Consiglio e presidente della Repubblica sulla scelta dei ministri. L'articolo 92 della Costituzione, tra le altre cose, recita: "il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri".

Nel frattempo Sergio Mattarella è intervenuto al 55° anniversario dell'Unione Africana, inviando indirettamente un messaggio al nuovo governo giallo-verde e in particolare al probabile ministro degli Interni Matteo Salvini: "L'Italia crede alla collaborazione con l'Africa e lo dimostra l'impegno dell'Italia sul fronte delle migrazioni, un fenomeno di portata storica che va governato da Africa ed Europa insieme, con lungimiranza e spirito di responsabilità e ci ha visto finora in prima linea a sostegno di un approccio volto a sconfiggere le cause profonde di questa tragedia e a tutela della vita e della dignità dei migranti".

E poi aggiunge che tra le sfide che Africa e Italia condividono c'è "l'impegno per lo sviluppo sostenibile, la necessità di investimenti produttivi, la lotta all'estremismo e alla criminalità organizzata e al traffico di essere umani".

24 maggio 14:17 Arrivano i primi ‘sì’ al governo Conte: lo sosterranno gli espulsi dal M5s e il Maie

Dopo una serie di no arrivano anche i primi sì al governo M5s-Lega guidato da Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio incaricato ha ricevuto questa mattina le componenti del gruppo Misto di Camera e Senato. I primi a dare il loro sostegno a Conte sono stati l’ex Cinque Stelle (poi espulso in campagna elettorale) Salvatore Caiata e Ricardo Antonio Merlo, del Maie. “Abbiamo espresso piena soddisfazione nel trovarci di fronte ad un governo formato dalle forze politiche che hanno vinto le elezioni – afferma Caiata -. Del gruppo fanno parte anche gli eletti M5s che non si sono potuti iscrivere al gruppo, ma come abbiamo detto non è il banco in cui uno si siede che determina le decisioni. Tenendo fede alla fiducia che ci hanno dato i cittadini voteremo la fiducia al governo”. Il Maie ha fatto sapere che darà la fiducia in quanto “è la prima volta che un programma di governo parla degli italiani all’estero”.

Maurizio Buccarella, senatore ex M5s – anche lui espulso e ora nel Misto – ha fatto sapere che anche lui e Carlo Martelli (stesso discorso di Buccarella) sosteranno “le scelte del governo nel corso della legislatura”. “L'incontro con il presidente incaricato è stato molto breve, il tempo sufficiente per presentargli l'intenzione di sostenerlo. Ho voluto anche rappresentargli la solidarietà e vicinanza per quello che ha dovuto vivere per gli attacchi ingenerosi di questi giorni”.

24 maggio 14:05 Salvini: “Avrei preferito ricevere l’incarico per il centrodestra, ma FdI e Fi abbiano fiducia”

Il leader della Lega Matteo Salvini lancia un messaggio rassicurante ai suoi (ex?) alleati del centrodestra: “Dico a tutti gli amici del centrodestra, di FI e FdI, di avere fiducia: faremo quello che va fatto. Anche io avrei preferito avere l'incarico da Mattarella ma non è andata così. Io sono fiducioso che l'Italia torni a essere quello che era, non abbiamo niente da invidiare a nessuno. Se non governi che difendevano i loro interessi”. Salvini parla in diretta su Facebook e si sofferma anche sul possibile ministro dell’Economia: “Savona è la figura in grado di rimettere l'Italia al centro del dibattito in Europa. Pare che Savona in passato abbia avuto dubbi sull'efficacia sull'Euro: mi domando se ha senso il voto libero degli italiani, se va rispettato e qual è il problema se qualcuno mette a disposizione la propria competenza per discutere in Europa per il bene degli italiani”.

Altro tema affrontato dal segretario della Lega è quello delle infrastrutture: “Ridiscuterne alcune è da persone intelligenti” ma in ogni caso non può e non deve “nascere un governo dei blocchi, ma della crescita e del sorriso”.

24 maggio 13:53 Lupi: “Siamo distanti dal contratto di governo, Lega garantisca temi del centrodestra”

Il giro di consultazioni del presidente del Consiglio incarico Giuseppe Conte prosegue con la componente del gruppo Misto di Noi con l'Italia-Usei. A prendere la parola dopo il colloquio è Maurizio Lupi, di NcI: "Noi con l'Usei abbiamo fatto gli auguri al professor Conte per l’incarico ricevuto. Abbiamo fatto presente, in un colloquio lungo e cordiale, le distanza che esistono tra il nostro gruppo e il contratto di governo sottoscritto da M5s e Lega. Il professor Conte è espressione politica del M5s e noi un governo a guida Cinque Stelle non lo condividiamo, in quanto molto distante da noi. Abbiamo elencato alcuni punti per cui non sosterremo questo governo, primo fra tutti crediamo che i punti di riferimento debbano essere quelli del programma di centrodestra, dove si dice che lo Stato deve essere meno invadente, invece qua si dice esattamente l’opposto. Noi chiediamo alla Lega di rappresentare con forza i punti del programma del centrodestra. Credo che il compito loro debba essere quello di contrastare le cose che noi non abbiamo condiviso. C’è poi una distanza enorme sul reddito di cittadinanza: crediamo che se c’è un euro a disposizione va messo per il lavoro. Sulla giustizia siamo lontani, molto lontani, dai temi che abbiamo messo nel nostro programma. Infine, abbiamo sottolineato che ci sono tre temi che a noi stanno a cuore: le infrastrutture, la famiglia e l’educazione. Faremo una opposizione costruttiva e ci auguriamo che questo possa accadere. Ci auguriamo che la Lega su alcune questioni non faccia passi indietro. Abbiamo infine chiesto al presidente del Consiglio che l’attuazione di questo contratto non porti allo Stato etico, come detto dal capogruppo del M5s al Senato. Sapendo cosa vuol dire attuare uno Stato etico, ci auguriamo sia stato solo un errore di percorso o di ignoranza storica". Arriva invece il sostegno al nuovo governo di un'altra componente del gruppo Misto, quella del Movimento degli italiani all'estero.

24 maggio 12:56 Lorenzin: “Saremo all’opposizione, sulla sanità bisogna rimanere ancorati alla scienza”

Continuano le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, alla Camera dei deputati. Conte ha incontrato Beatrice Lorenzin in rappresentanza della componente del gruppo Misto afferente all'area popolare. "Abbiamo espresso la nostra posizione – afferma Lorenzin – che ci terrà all’opposizione in Parlamento. Una opposizione costruttiva, perché credo sia necessario rappresentare la nostra esperienza in Parlamento, vigilando con molta attenzione sulle misure presentate nel contratto di fronte al quale abbiamo molte perplessità sia dal punto di vista economico, sia rispetto a una visione dell’Italia nel contesto internazionale delle Nazioni Unite e dell’Europa. Poi ho sottolineato a Conte la necessità di mantenere una sostenibilità del sistema di welfare e del sistema sanitario nazionale, di investire in ricerca. Bisogna essere ancorati a una valutazione scientifica rispetto alle scelte sanitarie nell’interesse del paziente. Ho espresso le mie preoccupazioni rispetto alla norma sull’obbligatorietà vaccinale, speriamo che chiunque sia ministro faccia riferimento alle autorità sanitarie. Abbiamo sottolineato alcune sfide che attendono il mondo sanitario nei prossimi mesi. Rinnovo la nostra posizione di opposizione rigorosa, attenta, ma costruttiva nell’interesse dell’Italia e degli italiani”.

24 maggio 12:51 Berlusconi: “Non sosterremo governo Lega-M5S, programmi gravemente insufficienti”

"Questo governo non potrà vedere il sostegno di Forza Italia, sia per la partecipazione di una forza politica con noi del tutto incompatibile come il Movimento Cinque Stelle, sia per i programmi già annunciati, gravemente insufficienti a dare una risposta ai bisogni degli italiani", ha dichiarato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in merito al sostegno dell'esecutivo M5S-Lega.

24 maggio 12:47 Di Maio: “Inizieremo dai più deboli, quelli a cui la sinistra ha tolto i diritti sociali”

"Iniziamo dai più deboli, da quelli tagliati fuori da tutte le politiche di questo paese. Parliamo di quelli che non hanno lavoro, quelli che fanno impresa e non riescono ad arrivare a fine mese perché pagano più tasse che utili che incassano, e tutto quello che riguarda i diritti sociali. Quanti diritti sociali sono stati distrutti dalla sinistra? Noi adesso li rimettiamo apposto", ha dichiarato Luigi Di Maio arrivando a Montecitorio per le consultazioni delle forze parlamentari con il professor Giuseppe Conte.

24 maggio 12:36 Bonino incontra Conte: “Nostra opposizione al governo sarà rigorosa”

Il giro di consultazioni del presidente del Consiglio incarico Giuseppe Conte sono iniziate questa mattina, a Montecitorio, con l'incontro con il gruppo di +Europa. A parlare dopo il colloquio è stata Emma Bonino: "Abbiamo ringraziato il presidente incaricato, commentando una fase che si è affrontata nelle stanze di partito e non in quelle parlamentari. Pensavamo di trovarci, dopo tutti i proclami, di fronte a un presidente del Consiglio politico e non tecnico. Ma sappiamo che se il governo avrà la maggioranza governerà. Abbiamo preannunciato la nostra opposizione molto rigorosa e ribadito che, al di là della propaganda, l’Italia si difende in Europa e non contro l’Europa, come sostengono i partiti che sostengono il governo. Chiederemo senza sosta al governo di non essere l’antagonista dell’Europa, ma protagonista del rafforzamento dell’Unione. Non smetteremo di lottare per una Italia aperta, libera ed europea, salvaguardando l’autonomia dei parlamentari che ci sembra messa a rischio. E abbiamo sottolineato le preoccupazioni per il diritto d’asilo e la questione relativa all’immigrazione, nonché le coperture relative alle proposte presenti nel contratto".

24 maggio 10:55 Rocco Casalino andrà a Palazzo Chigi con Giuseppe Conte?

Secondo un articolo pubblicato stamane da Ilario Lombardo de La Stampa, Rocco Casalino farà parte del nuovo esecutivo giallo-verde. Secondo l’articolo della Stampa buona parte del discorso di Conte sarebbe stato scritto da Casalino e la definizione di "avvocato difensore del popolo" sarebbe stata coniata proprio dal responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle. Nel nuovo governo, Casalino entrerebbe in gioco in qualità responsabile della comunicazione di Palazzo Chigi e sarà coadiuvato dai fedelissimi che da anni si occupano della comunicazione del Movimento 5 Stelle.

24 maggio 10:02 Verso il governo M5S-Lega, al via le consultazioni del premier Conte

Il candidato presidente del Consiglio indicato da M5S e Lega, il professor Giuseppe Conte, ha incontrato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ha ricevuto l'incarico di governo. Durante il discorso tenuto ieri sera dal futuro premier giallo-verde, il professor Conte ha dichiarato di accettare l'incarico con riserva – formula di rito in questi casi – e ha sottolineato di essere pronto a guidare il nuovo esecutivo e di essere intenzionato a "fare gli interessi degli italiani" e portare a compimento il programma di governo proposto da M5S e Lega. "Mi propongo di essere l'avvocato difensore del popolo italiano, sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima responsabilità. Non vedo l'ora di iniziare a lavorare sul serio", ha annunciato Conte poco prima di lasciare il Quirinale. Forza Italia e il Partito Democratico hanno già annunciato di essere intenzionati a fare opposizione, chiarendo che non voteranno la fiducia al nuovo esecutivo. Nella giornata di oggi, dalle ore 12 avranno inizio le consultazioni con le forze politiche presenti in Parlamento.

Il professor Conte incontrerà a mezzogiorno il Gruppo Misto Camera "Europa-Centro Democratico" e la componente del Gruppo Misto Senato "Più Europa con Emma Bonino, alle 12.20 la componente del Gruppo Misto Camera "Civica Popolare -Ap-Psi-Area Civica", alle 12.40 componente del Gruppo Misto Camera "Minoranze Linguistiche" e Gruppo per le Autonomie del Senato, alle 13 componente del gruppo Misto Camera "Noi con l'Italia – Usei", alle 13.20 componente del gruppo Misto Camera "MAIE – Movimento Associativo Italiani all'Estero e componente del Gruppo Misto Senato "Psi-Maie", alle 13.40 gruppo Misto del Senato della Repubblica.

Dopo una breve pausa, le consultazioni riprenderanno alle ore 15 con il gruppo "Per le Autonomie (Svp-Patt,uv) del Senato della Repubblica e la componente del gruppo Misto Camera "Minoranze Linguistiche", proseguiranno alle ore 15.40 con il gruppo "Liberi e Uguali", alle 16.20 verrà ascoltata la delegazione dei gruppi "Fratelli d'Italia", alle 17 sarà la volta del "Partito Democratico", alle 17.40 "Forza Italia-Berlusconi Presidente", alle 18.20 "Lega – Salvini Premier" e, infine, alle 19 concluderà il giro di consultazioni il "Movimento 5 Stelle".