25 maggio 10:23 Conte incontra le ‘vittime delle banche’: “Chi ha subito truffe o raggiri sarà risarcito”

Al termine del giro di consultazioni con i gruppi parlamentari, il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte ieri sera ha incontrato anche una delegazione di risparmiatori che "ha sofferto per i default di alcune banche". Conte parla di queste persone, spiegando che "chiedono giustizia e che il loro risparmio venga tutelato come previsto dalla Costituzione". "Queste persone – aggiunge Conte nel suo post su Facebook – devono essere ascoltate dalle istituzioni. A loro ho detto che la tutela dei loro risparmi, spesso frutto di sacrifici e una vita di lavoro, sarà uno degli impegni principali del governo del cambiamento. Chi ha subito truffe o raggiri sarà risarcito".

25 maggio 10:07 La lunga giornata di Conte: prima l’incontro con Visco, poi al lavoro sulla squadra di governo

Concluso il giro di consultazioni con i gruppi parlamentari (e con le associazioni dei risparmiatori ‘vittime delle banche’), oggi il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte incontrerà in mattinata il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Il resto della giornata Conte dovrebbe dedicarla alla composizione del difficile puzzle della squadra di governo. Il primo nodo da sciogliere, prima di presentare la lista dei ministri al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è quello dell’Economia. Continua lo scontro tra M5s-Lega e il Quirinale sul nome di Paolo Savona: il Colle ha fatto sapere di essere irritato dai diktat di questi giorni e, di conseguenza, dall'insistenza su questo nome. Ora spetta a Conte trovare una soluzione, perché – per dirla con Di Maio – la composizione della squadra di governo è un compito di cui si fanno carico il presidente del Consiglio incaricato e il capo dello Stato.

Conte dovrà risolvere anche altre questioni: altre partite delicate sono quelle del ministero degli Esteri e della Difesa, oltre al punto nevralgico delle Infrastrutture, che la Lega vorrebbe per garantire che si continui con le grandi opere in Italia. “Dedicherò l’intera giornata ad elaborare una proposta da presentare al presidente della Repubblica – ha assicurato ieri sera il presidente del Consiglio incaricato -. Saranno ministri politici, persone che condividono obiettivi e programma del governo del cambiamento”. E considerando che i pezzi da incastrare nel puzzle non sono pochissimi, inizia a farsi largo l’ipotesi che il giuramento al Quirinale slitti e si arrivi a domenica per il ritorno di Conte al Colle.

24 maggio 22:20 Toti (Fi): “Conte è una figura fragile, sarà ostaggio di Lega e M5S”

"Il professor Conte non ha una personalità tale da riequilibrare il peso dei due leader che hanno fatto campagna elettorale prendendo uno il 33%, uno il 17%, è di tutta evidenza che sarà politicamente un ostaggio dei due partiti". E' la previsione del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti (Forza Italia) intervenuto a Stasera Italia su Rete 4 sul presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte. "Stiamo discutendo se ha frequentato due ore di lezione a Cambridge, a Stanford o alla New York University, se c'è passato davanti o se è entrato per andare alla toilette. Questo dovrebbe essere un premier forte? – commenta Toti – E' evidente che i M5S e Lega vogliono un premier fragile, magari bravo e preciso, ma che non sarà l'elemento di propulsione del Governo, perché lo saranno i segretari politici dei partiti".

Toti è poi intervenuto sulla possibilità che a Paolo Savona venga affidato al ministero dell'Economia, e sul fatto che Salvini e Di Maio lo hanno blindato: "Più che del nome di Savona al Mef mi preoccuperei del fatto che lo spread sale a 195, il costo del petrolio sale, lo stock di debito pubblico italiano da 2.400 miliardi probabilmente costerà di più e il programma economico del Governo mi sembra una lista della spesa piuttosto cara. Mi sembra un po' come guardare il dito o la luna. – commenta Toti – Non credo che il nome di Savona sia il vero problema, ha un curriculum legittimo per fare il ministro, lo è stato con Ciampi che dell'euro è stato il padre".