08 marzo 23:19 C’è un secondo morto tra i detenuti in rivolta al carcere di Modena

Ci sarebbe un secondo morto tra i detenuti che da oggi pomeriggio protestano al carcere di Modena. Lo comunica il sindacato Ulipa. Le rivolte sono scoppiate a seguito dell'introduzione delle nuove misure del Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus, tra cui la sospensione dei colloqui. Sarebbero in corso delle indagini per chiarire le circostanze dei decessi.

Intanto il sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe) riferisce gravi danni alla struttura: "Sembra sia stato addirittura incendiato anche l'ufficio matricola, dove sono custoditi i fascicoli dei detenuti. Una protesta, quella di questi giorni, che testimonia la situazione di grave insicurezza delle carceri". Le rivolte hanno interessato anche altre carceri nel Paese, tra cui Poggioreale a Napoli, Frosinone e Foggia.

08 marzo 23:04 Conte: “Non dobbiamo fare i furbi, ma tutelare la nostra salute”

"Questo è il momento dell'autoresponsabilità, da parte di tutti. Dobbiamo capire che tutti dobbiamo aderire, non contrastare queste misure, non dobbiamo esser furbi, dobbiamo tutelare la nostra salute, la salute dei nostri cari, dei nostri genitori, soprattutto dei nostri nonni perché abbiamo scoperto che sono soprattutto loro i più esposti alle insidie di questo virus": così il premier Giuseppe Conte in un post su Instagram. "Questa battaglia si vince solo con l’impegno di ognuno di noi", scrive ancora il presidente del Consiglio.

08 marzo 22:52 Carcere Pavia, sequestrati agenti e liberati decine di carcerati

La paura del contagio da Coronavirus e l'emergenza di queste ore continua a far crescere la tensione nelle carceri. È rivolta presso la Casa Circondariale di Pavia Torre del Gallo, sequestrati due agenti. Secondo quanto si apprende dai sindacati, durante la rivolta sarebbero state rubate le chiavi delle celle: numerosi detenuti si trovano ora liberi nel carcere e, stando a quanto raccontano i sindacati, sarebbero in corso risse tra i detenuti. Per le carceri italiane è stata una giornata difficile. La rabbia è esplosa anche nelle case circondariali di Poggioreale, a Napoli, di Frosinone, Modena e Foggia.

08 marzo 22:25 Borrelli: “Le misure di chiusura stanno facendo effetto”

"Io credo che la chiusura abbia fatto effetto. Lo dimostrano i dati relativamente ai contagiati nel perimetro dell'area rossa che non è cresciuto con numeri esponenziali come dalle altre parti": così il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli in diretta da ‘Che tempo che fa'. Borrelli ha anche aggiunto: "Stiamo lavorando per potenziare le strutture. Ieri abbiamo siglato un contratto che prevede subito la fornitura immediata di 320 respiratori nelle regioni Lombardia, Piemonte e Veneto".

08 marzo 22:07 Primario del pronto soccorso del Cardarelli di Napoli è risultato positivo

È risultato positivo al coronavirus anche il primario del Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli. A comunicarlo è stato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi in Campania e membro della commissione sanità. "In serata tarda sarà igienizzata tutta l'area. L'Asl Napoli 1 andrà a fare disinfezione e poi sarà riaperto il reparto", ha spiegato Borrelli.

08 marzo 21:41 chi viola la quarantena rischia il carcere

La direttiva inviata dal Viminale ai prefetti in materia di coronavirus e misure cautelari stabilisce che chi è sorpreso a violare la quarantena rischi il carcere. Inoltre sono anche disposte sanzioni per chi non rispetta le limitazioni agli spostamenti: queste corrispondono in via generale a quella prevista dall'articolo 650 del codice penale, con una pena di arresto fino a 3 mesi o un ammenda fino a 206 euro: "Salvo che non si possa configurare un'ipotesi più grave quale quella prevista dall'articolo 452 del codice penale: delitti colposi contro la salute pubblica o che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica". La direttiva del Viminale prevede anche una serie di controlli sulle navi da crociera e lo sbarco a Venezia, la cui provincia fa da oggi parte della nuova zona rossa, è concesso solo ai residenti.

08 marzo 21:19 Un detenuto è morto nelle rivolte al carcere di Modena

Un detenuto è morto nel corso della rivolta scoppiata oggi pomeriggio nel carcere di Modena, dove sono esplose le proteste a causa delle misure imposte per limitare il contagio da coronavirus. Tra queste anche la sospensione dei colloqui. Al momento sarebbero in corso le indagini per chiarire le circostanze del decesso. Intanto, in serata, la polizia penitenziaria è rientrata nel carcere.

La rivolta, definita "molto violenta", era cominciata nel primo pomeriggio: le tensioni sarebbero relative alle misure precauzionali prese contro la diffusione del coronavirus. Diversi detenuti si erano barricati nella portineria: poliziotti e personale sanitario erano riusciti ad uscire dalla struttura e gli agenti (tra cui due lievemente feriti) si erano schierati davanti al carcere.

"Dopo i gravissimi disordini di ieri sera presso la Casa Circondariale di Salerno e in altre sedi, giungono in questi minuti drammatiche notizie da Frosinone, dove sarebbe stato distrutto un intero reparto (ma non vi sarebbe stata alcuna evasione, diversamente da quanto riportato da alcuni organi d'informazione), da Modena, dove sarebbe in corso una violenta rivolta, da Foggia, dove pure vi sarebbero tensioni e pesanti disordini e, di nuovo, da Napoli Poggioreale, dove le tensioni di ieri sarebbero sfociate in questi minuti in vibranti proteste", aveva raccontato Gennarino De Fazio, per la Uilpa Polizia penitenziaria nazionale.

08 marzo 20:54 Rinviate le elezioni regionali in Valle d’Aosta

A causa dell'emergenza coronavirus sono state rinviate le elezioni regionali in Valle d'Aosta. Il voto era previsto per il prossimo 19 aprile, ma sarà sicuramente rimandato a causa della diffusione di contagi da Sars-Cov- 2. Lo ha confermato il governatore Renzo Testolin: secondo quanto specificato dal presidente di Regione, la nuova data verrà stabilita nei prossimi giorni. Si ipotizza che il voto potrebbe slittare al prossimo 10 maggio, anche se si stanno ancora svolgendo degli approfondimenti tecnici per verificare la possibilità di un rinvio ulteriore.

Nella Regione al momento si contano nove casi: è il bilancio dell'ultimo bollettino della Protezione Civile. A quanto riportano i media locali, Testolin ha rassicurato la popolazione affermando che la situazione sia "sotto controllo" e che "tutte le misure sono state adottate nell'ottica di limitare la rischiosità e l’aumento ulteriore dei casi".

08 marzo 20:45 Nuova ordinanza Protezione Civile. Speranza: “Misure giuste, cittadini ci aiutino”

Il capo della Protezione Civile, e commissario per il coronavirus, Angelo Borrelli, ha firmato una nuova ordinanza in seguito al Dpcm di ieri. "L'ordinanza che sto andando a firmare ricalca il Dpcm e non vieta gli spostamenti per motivi di lavoro e salute sul territorio nazionale. Abbiamo previsto che le Regioni si uniformino a questa norma con un unico provvedimento", ha spiegato Borrelli in conferenza stampa, dove era affiancato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e quello per le Autonomi Francesco Boccia.

Da parte sua, Speranza ha spiegato: "I comportamenti individuali corretti che stiamo invitando a fare da molti giorni sono la chiave per vincere questa sfidaDobbiamo provare a limitare il più possibile le occasioni di contagio. I numeri sono significativi e quindi anche se richiedono sacrifici sono misure giuste e i cittadini devono aiutarci con il loro comportamento a vincere questa sfida. Il servizio sanitario è forte, acquisteremo delle nuove strumentazioni, ma non basta se non c'è un forte contenimento".

"Un'ordinanza unica di Protezione civile per tutte le Regioni per chiarire alcuni aspetti fondamentali che è necessario trasmettere", ha proseguito il ministro Boccia: "L'ordinanza riguarda tre punti su un passaggio a nuova fase per l'intero Paese, esplicitati per le Regioni specie del Sud che hanno ritenuto di dover approvare, riguardano circolazione merci, lavoratori e specie di chi ha legami continui e su più territori, così come apertura uffici pubblici". Il ministro per le Autonomie, ha fatto riferimento a un'omogenizzazione dei comportamenti su tutto il territorio nazionale. "Abbiamo bisogno dell‘impegno collettivo di tutto il Paese. Nessuna Regione può farcela da sola: il sistema sanitario reggerà se restiamo uniti. Abbiamo trascorso un pomeriggio di lavoro intenso con le Regioni in videoconferenza per raccordare il lavoro di tutti e per esplicitare meglio con un'ordinanza unica alcuni aspetti fondamentali che è necessario trasmettere".

08 marzo 20:05 La commissaria Ue alla Salute: “Sosteniamo governo e popolo italiano”

La commissaria alla Salute, Stella Kyriakides, ha espresso la solidarietà dell'intera Unione europea all'Italia per l'emergenza coronavirus. Su Twitter, la politica cipriota ha scritto: "La più grande forza che abbiamo come Unione è la nostra solidarietà: solo lavorando insieme possiamo affrontare la sfida del Covid 19. Sosteniamo il governo e il popolo italiano. Siamo tutti meglio protetti se lavoriamo insieme per superare questa emergenza di sanità pubblica".

08 marzo 19:41 Si ferma la Giustizia: cosa prevede il decreto

Stop alla giustizia: il nuovo decreto legge prevede anche "misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria". I capi degli uffici giudiziari avranno la facoltà di limitare l'accesso nelle sedi, disporre di processi (sia civili che penali) a porte chiuse, utilizzare la videoconferenze per i detenuti, e rinviare le udienze. Da lunedì si prevede la sospensione feriale dell'attività giudiziari per due settimane.

Il rinvio delle delle udienze non è valido per casi eccezionali, come le cause in corso per il tribunale dei minori, quelle relative ad alimenti, per i procedimenti cautelari aventi oggetto la tutela dei diritti fondamentali per la persona, in merito a casi di abusi familiari o per le udienze di convalida dell'arresto o del fermo. Ad ogni modo, si tratta di eccezioni che vengono specificate nel decreto.

Nel decreto si legge:

In questo periodo – salve le eccezioni previste dal decreto – le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari d’Italia sono rinviate d’ufficio a data successiva al 22 marzo 2020 e dunque non saranno tenute. Durante il medesimo periodo sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti rinviati, ferme le eccezioni di seguito richiamate. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo.

08 marzo 19:24 Le piste dell’Abetone affollatissime. Il sindaco: “State a casa”

Nonostante il Decreto della presidenza del consiglio dei ministri raccomandi a tutti i cittadini di evitare gli assembramenti sul territorio nazionale a causa dell'emergenza coronavirus, oggi le piste ad Abetone, nota località sciistica in provincia di Pistoia, erano affollatissime. Le piste innevate e la domenica di sole hanno richiamato moltissime persone agli impianti, nonostante le misure precauzionali emanate dal governo invitino ad evitare gli spostamenti non necessari e rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro. Un provvedimento, come si vede dalle immagini scattate dalla webcam che mostra live la situazione agli impianti, non è stato rispettato.

Il sindaco di Abetone, Diego Petrucci, ha condannato la noncuranza di cittadini e turisti rispetto alle disposizioni del governo:"Dobbiamo stare a casa!!! Sono giorni che lo ripeto, prendendomi anche sonore critiche da più parti… Questa situazione difficile può essere gestita solo con la responsabilità ed il buon senso di ognuno di noi e responsabilità e buon senso significa evitare qualsiasi incontro che non sia assolutamente indispensabile!!! Significa rinunciare all'aperitivo, alla festa, al pub ed anche ad ammassarsi a sciare!".

Il primo cittadino quindi ha voluto chiarire che gli impianti sciistici sono gestiti da società private e che l'amministrazione comunale aveva invece richiesto di chiudere in via precauzionale. "Il mio invito – lo ribadisco ancora – è quello di stare a casa, di non esporre se stessi ed i propri affetti a problematicità che sono ormai chiare a tutti, ma di fronte a questo non c’è decreto o norma più efficace del nostro senso di responsabilità. Per finire – anche su questo da più parti sollecitato- voglio chiarire che i Sindaci sono stati invitati a non prendere iniziative ordinatorie autonome che creerebbero ancora più caos di quanto già non ce ne sia!!!", ha concluso.

08 marzo 19:09 L’Italia è il secondo Paese per morti di Coronavirus dopo la Cina

Con 366 decessi, l'Italia è il secondo Paese al mondo per numero di morti legate al coronavirus. Prima di noi solo la Cina, dove si registrano circa 3mila vittime del Sars-Cov-2. Sono i dati della Johns Hopkins University: al terzo posto troviamo l'Iran con 194 decessi e la Corea del Sud con 50 vittime. Se invece prendiamo in esame il numero di contagiati, l'Italia finisce in quarta posizione dopo Cina, Corea del Sud e Iran.

08 marzo 18:43 Borrelli: “Non sappiamo quando arriverà il picco dei contagi”

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha detto in conferenza stampa che non è possibile sapere adesso quando arriverà il picco dei contagi. “Non riusciamo a fare una previsione”, ha detto Borrelli rispondendo appunto a una domanda sul picco in Italia dei contagi da Covid-19. Brusaferro dell'Iss ha aggiunto: “Al momento non mi sento di fare previsioni. Monitoriamo ogni giorno e acquisiamo dati con il contributo delle regioni per capire l'andamento. Ora è difficile fare previsioni, possiamo fare dei modelli che circolano anche nei rapporti pubblicati dai giornalisti. Noi ci troviamo in una situazione relativamente nuova, dobbiamo tenere conto dei vari modelli ma soprattutto degli andamenti dei nuovi casi e della loro localizzazione e la tipologia di pazienti e dei sintomi”.

08 marzo 18:36 Borrelli: acquistiamo 22 milioni mascherine, le avremo tra il 12 marzo e il 30 aprile 

Per la mascherine "stiamo firmando una serie di contratti che dal 12 marzo al 30 aprile ci metteranno a disposizione 22 milioni di quelle chirurgiche", ha detto il commissario Angelo Borrelli durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio alla Protezione civile.

08 marzo 18:23 il bollettino della Protezione Civile: 7375 contagiati, di cui 622 guariti e 366 morti

Coronavirus in Italia: il bollettino di oggi
in foto: Coronavirus in Italia: il bollettino di oggi

L’ultimo bilancio dei contagi da coronavirus in Italia comunicato dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel corso della consueta conferenza stampa delle ore 18. Ci sono 33 guariti in più rispetto a ieri, sono 622 in totale. Ci sono anche 133 decessi in più rispetto a ieri, per un totale di 366 morti per coronavirus. Il numero dei positivi di oggi è di 1326 unità, per un totale di 6387 pazienti positivi: di questi 2180 sono in isolamento domiciliare, 3557 ricoverati con sintomi, 650 in terapia intensiva e sub intensiva. Il totale dei contagiati di coronavirus in Italia è di 7375 persone (compresi i guariti e le vittime).

08 marzo 17:57 Ministero Trasporti ai turisti: “Evitare le zone rosse”

Nelle zone elencate nell'articolo 1 del Dpcm dell'8 marzo 2020 (tutta la regione Lombardia, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Verbano Cusio Ossola, Novara e Vercelli) tutti gli spostamenti per motivi di turismo sono da evitare. Lo dice in una nota il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Vanno quindi evitati l'entrata in quei territori, l'uscita dagli stessi e gli spostamenti al loro interno. I turisti italiani e stranieri che già si trovano lì devono limitare gli spostamenti allo stretto necessario, in particolare per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio. Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie nelle zone elencate nell'articolo 1 rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l'aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto sui siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo. Nel resto del territorio nazionale, i turisti devono osservare le cautele indicate dalle autorità sanitarie e le raccomandazioni e le limitazioni valide per la generalità della popolazione.

08 marzo 17:49 Lombardia, 769 positivi in più rispetto a ieri, 113 nuovi morti

L’assessore lombardo Giulio Gallera ha fornito gli ultimi numeri aggiornati sull’emergenza coronavirus in Lombardia: sono 4189 i contagi, 769 in più rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 2217, con una crescita di 556 persone. In terapia intensiva ci sono 399 contagiati, 40 in più rispetto a ieri. In isolamento domiciliare 756. Le persone dimesse sono 550, 26 più di ieri. I morti 257, 113 più di ieri. Il 35 percento in terapia intensiva ha meno di 65 anni.

08 marzo 17:39 Gallera: “Fuga di notizie ha creato panico”

L’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera in diretta streaming: “La fuga di notizie della bozza del decreto ha messo in allarme molti nostri concittadini, molti sono andati a prendere il treno di notte, altri sono tornati di fretta dai luoghi di vacanza”, ha spiegato in diretta l’assessore commentando quanto accaduto nella notte in Lombardia e spiegando poi quanto prevede il nuovo decreto del Presidente del Consiglio, sottolineando che gli spostamenti sono possibili se motivati. "Il contenimento della diffusione del virus è l'arma che abbiamo a disposizione per vincere la battaglia contro il coronavirus", ha ribadito durante la diretta Gallera, ricordando che non c'è necessità di correre nei supermercati a fare la spesa.

08 marzo 17:17 Sale il bilancio di casi nello stato di New York

Sale il bilancio dei casi di coronavirus nello stato di New York. Ci sono nuovi 16 casi che portano il bilancio complessivo a 105. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo, sottolineando che i casi nell'area di Westchester sono saliti a 82, mentre quelli nella città di New York a 12.

08 marzo 17:05 In Toscana obbligo di quarantena se arrivi dalle zone rosse

Anche in Toscana quarantena obbligatoria per chi arriva dalle zone rosse. Questo in estrema sintesi, spiega una nota, "il contenuto di un'ordinanza cui sta lavorando la Regione e che il presidente Enrico Rossi firmerà nelle prossime ore (e che sarà pubblicata non appena perfezionata)". "Per limitare al massimo la diffusione del contagio – fa sapere la Regione -, in sintonia con il nuovo decreto del governo che istituisce misure speciali per la regione Lombardia e per le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, anche la Toscana dispone che chiunque, proveniente da queste zone, entri nella nostra regione da oggi in poi o vi sia entrato negli ultimi 14 giorni, debba mettersi in autoisolamento ed informare le autorità sanitarie".

08 marzo 16:58 Ippolito: “La gente fuggita questa notte potenziale rischio per il Paese”

"La gente che è fuggita questa notte è un potenziale rischio per il Paese: chiunque sia fuggito deve contattare la propria Asl e comunicare di essere tornato, dare il proprio numero e dichiarare di essere pronto all'eventuale isolamento". A lanciare l’appello, dopo quanto accaduto nella notte, quando in tanti hanno affollato i treni per lasciare la Lombardia, è Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma. Ippolito è intervenuto nel corso della trasmissione “Mezz'ora in +” su Rai3.

08 marzo 16:47 Aperti quasi tutti i varchi a Vo’: “Cominciamo a respirare”

Il comune di Vo' non è più fisicamente una “zona rossa”. Secondo quanto apprende l’Ansa, nel primo pomeriggio sono stati rimossi quasi tutti i varchi di controllo che da 14 giorni filtravano uscite e ingressi nell'area isolata. "Adesso cominciamo a respirare – le parole del sindaco Giuliano Martini – la tensione va allentandosi". I militari dell'Esercito si apprestano a lasciare il paese. Per ora restano in funzione solo due dei 10 check point, sulle strade che confinano con i comuni del vicentino. Gli ingressi al paese sulle strade che arrivano da Padova, anch'essa divenuta area di isolamento, sono aperti al traffico. Senza varchi le auto hanno ripreso ad attraversare il centro di Vo', così come molti cicloamatori che, nei giorni precedenti, venivano invece rispediti ai check point.

08 marzo 16:39 Alitalia: sospesi da domani voli su Malpensa, a Linate solo voli nazionali

Alitalia sospende, da domani lunedì 9 marzo, l'attività su Milano Malpensa. Lo si legge in una nota della compagnia aerea secondo cui l'attività sarà sospesa dopo l'arrivo del volo da New York AZ605, con atterraggio previsto alle 10.40 di lunedì. Sempre a partire da domani, da Milano Linate verranno operati "solo collegamenti nazionali, con una riduzione di frequenze sulle rotte servite, mentre le destinazioni internazionali saranno raggiungibili con i voli via Roma". Nella nota di Alitalia si legge anche che "da Venezia la compagnia continuerà ad operare con un numero minore di frequenze i collegamenti da/per Roma". I passeggeri coinvolti nelle cancellazioni per la sospensione dei voli su Milano Malpensa e la riorganizzazione di quelli a Linate e Venezia, "potranno modificare gratuitamente le loro prenotazioni sui voli confermati o richiederne rimborso secondo le modalità indicate sul sito alitalia.com".

08 marzo 16:18 In Lombardia via posti di blocco dalla zona rossa nel Lodigiano

Dalle 15 vengono progressivamente tolti i posti di blocco intorno all'area rossa Lodigiana. Lo ha annunciato la prefettura sul proprio sito. Il tam tam delle ultime ore sull'apertura delle strade ha convinto molti a salire in auto. Sono diverse le strade in uscita dalla zona in cui si sono create code di mezzi.

08 marzo 16:09 Sospese a Roma le messe con fedeli

Le messe con la presenza di fedeli "sono sospese nella diocesi di Roma da oggi e fino al 3 aprile". Lo ha detto all'Ansa il portavoce del Vicariato don Walter Insero, che precisa: "Lo prevede il nuovo decreto del governo. Ci stiamo attivando per informare i parroci".

08 marzo 16:05 Salvini: “Per colpa di questa confusione milioni di italiani rischiano di non avere più pane”

“A nome di tantissimi Italiani che mi stanno chiamando da Nord a Sud, sindaci, imprenditori, medici, lavoratori, genitori, volontari e altri ancora, ribadisco la volontà comune di rispettare ogni indicazione data per proteggere la salute nostra e di chi ci sta vicino, ma di una cosa c’è assoluto bisogno: CHIAREZZA, CHIAREZZA, CHIAREZZA!”: è quanto scrive il segretario della Lega Matteo Salvini su Facebook. Salvini prosegue: “La chiediamo non per polemica, ma per aiutare milioni di Italiani preoccupati: infatti ribadiamo che le donne e gli uomini della Lega, a partire dai presidenti di Regione e dai sindaci, sono in prima linea per offrire aiuto e collaborazione. Chi può fare cosa? Dove si può andare? Chi può lavorare? Cosa si può trasportare? Chi può aprire e chi deve chiudere? Chi può viaggiare? E i lavoratori pendolari? E chi vive sul confine? E i frontalieri con l'estero? E gli animali? E i prodotti agricoli? Quando rimborseranno aziende e negozi? Le fabbriche aprono o no? Le merci possono attraversare i ‘confini' interni? E l’Europa che fa? Il diritto alla Vita viene prima di tutto, senza però dimenticare che, quando grazie ai nostri straordinari medici, ricercatori, infermieri e operatori socio-sanitari il virus sarà sconfitto, il diritto al lavoro sarà fondamentale, perché per colpa di questa confusione e dell’immagine che si dà dell’Italia nel mondo, milioni di Italiani rischiano di non avere più pane da dare ai loro figli”.

08 marzo 16:00 Positivo il capo di Stato maggiore dell’Esercito generale Salvatore Farina

Il generale Salvatore Farina, capo di Stato maggiore dell'Esercito, è positivo al Coronavirus. Lo ha reso noto lui stesso sottolineando che sta bene e che si trova in isolamento nel suo alloggio. "Oggi mi sono sottoposto al test di Coronavirus, risultando positivo", ha detto il generale. "Sto bene, sono in isolamento nel mio alloggio, nel rispetto delle direttive emanate dalle autorità governative e dei protocolli sanitari previsti; in base ai quali stiamo procedendo a verificare i contatti avuti negli ultimi giorni. Continuerò a svolgere le mie funzioni e verrò sostituito, per le attività alle quali non posso prendere parte, dal generale Bonato. Porgo un caloroso saluto e un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini dell'Esercito che operano per fronteggiare questa emergenza nei settori operativi, logistico e della sanità".

08 marzo 15:33 Un caso a Le Iene: sospeso il programma di Italia1

Un caso di contagio di coronavirus anche nella redazione de Le Iene. Per questo motivo, le prossime puntate dello show non andranno in onda. A fornire ulteriori informazioni è la stessa redazione del programma che fa sapere, innanzitutto, che non si tratta di uno dei professionisti che siamo soliti vedere nel programma: “Nella redazione del programma di Italia1 Le Iene si è verificato un caso di positività al Coronavirus. Nonostante il caso non riguardi la squadra di professionisti presente negli studi televisivi, Mediaset ha preferito sospendere il programma per cautela sanitaria e ha invitato tutti i professionisti coinvolti a restare in isolamento domiciliare. Pertanto le prossime puntate del programma non andranno in onda in attesa degli sviluppi della situazione”.

08 marzo 15:21 Anche in Sardegna quarantena per chi viene dalle zone rosse

Anche la Regione Sardegna, come deciso già dalle diverse regioni del Sud, ha emanato una ordinanza in base alla quale tutti le persone provenienti dalle zone rosse devono segnalare la loro presenza alle autorità sanitarie e osservare un periodo di 14 giorni di autoisolamento.

08 marzo 15:17 Gismondo: “Assistiamo a generazione che sta dimostrando scarsa responsabilità sociale”

"C'è tristezza nel constatare il comportamento di tanti giovani", che continuano a frequentare grandi assembramenti nonostante le pressanti raccomandazioni che arrivano da istituzioni, autorità sanitarie e scienziati, e che sono anche oggetto del nuovo decreto governativo sull'emergenza coronavirus. A parlare all'AdnKronos Salute è Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano. In troppi "si comportano come se il coronavirus non li riguardasse – è il pensiero dell’esperta – come se fosse solo un problema degli anziani”. "Questo non è vero nemmeno da un punto di vista epidemiologico", avverte quindi Gismondo. Senza contare il rischio – trasversale a ogni età e quindi reale anche per i ragazzi – di contrarre l'infezione, magari senza mostrare sintomi significativi, ma comunque con "la possibilità di contagiare le categorie più fragili con gravi conseguenze". In queste ore "assistiamo purtroppo a una generazione che sta dimostrando scarsa responsabilità sociale", la convinzione di avere "tanti diritti e nessun dovere”.

Riguardo il nuovo decreto firmato nella notte dal presidente Giuseppe Conte, "la cosa veramente importante" secondo Gismondo "è che queste misure non vengano interpretate come qualcosa che indica la gravità della patologia", ossia come se questa infezione fosse "una pestilenza”. "Si tratta di misure giuste – puntualizza Gismondo – nell'ottica di diluire nel tempo l'entità dei contagi, in modo che tutti i malati gravi possano ricevere la giusta assistenza". Se è vero infatti che circa "il 97 percento dei pazienti guarisce", c'è "il punto critico rappresentato dalla percentuale che richiede un trattamento in terapia intensiva. È piccola, ma il numero assoluto è importante" e mette a rischio la tenuta del Servizio sanitario nazionale. "Abbiamo tutti il dovere sociale di proteggere le fasce deboli".

08 marzo 15:05 A Frosinone e Modena tensioni e rivolte in carcere

Si segnalano tensioni, legate all’emergenza coronavirus, anche in carcere. A Frosinone un centinaio di detenuti, impauriti dal rischio di contagi e chiedendo provvedimenti ad hoc, sono usciti dalle sezioni raggiungendo l'area passeggi e salendo sulle mura. Al momento non ci sarebbe stata alcuna evasione e sul posto sono intervenuti il direttore del carcere e il comandante del reparto degli agenti della penitenziaria. Proteste anche a Modena. Una rivolta, definita "molto violenta", è scoppiata nel primo pomeriggio nel carcere della città. Dalle prime informazioni molti sarebbero i detenuti coinvolti e i danni alla struttura. Alla base della rivolta la protesta dei detenuti per questioni relative alla protezione per il coronavirus.

A Napoli alcuni detenuti sarebbero saliti sui muri del ‘passeggio’ mentre una folla di parenti infuriati per la sospensione dei colloqui si è riunita all’esterno. Decine di poliziotti e carabinieri sono schierati, oltre a mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze.

08 marzo 14:52 Speranza: “Inaccettabile vedere persone positive che se ne vanno in giro”

Il Ministro della Salute Roberto Speranza a Mezz’ora in più su Rai3: “Le immagini che abbiamo visto stamattina sono di treni vuoti, stazioni abbastanza deserte, abbiamo bisogno di comportamenti corretti dappertutto, chiediamo comportamenti consoni dappertutto, l’Italia in momenti di difficoltà ha sempre dimostrato di essere un grande Paese. In questi minuti tutte le regioni stanno aiutando quelle più coinvolte”, ha risposto così alla domanda sulle tante persone che nella tarda serata di ieri hanno lasciato la Lombardia con treni e auto per raggiungere le regioni del Sud. “Pugno duro rispetto a comportamenti non tollerabili, è inaccettabile vedere persone positive che se ne vanno in giro, chiedo pugno duro in queste occasioni, quando ci sono comportamenti sbagliati vanno puniti con estremo rigore”, ha aggiunto il ministro.

“Contenimento è essenziale per combattere il virus, ma questo dipende sopratutto dal comportamento dei cittadini, il comportamento di ogni individuo è fondamentale per questa sfida”, ha detto ancora Speranza in tv.

08 marzo 14:31 Quarantena per chi arriva dalle zone rosse: tutte le misure nelle regioni del Sud

Obbligo di quarantena per chi arriva al Sud provenendo dalla Lombardia o dall'area delle province delimitate come "zone rosse" dal nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri ora in vigore. Nuove ordinanze sono state emanate dalle seguenti regioni del Sud: Puglia, Calabria, Campania, Sicilia, Basilicata, Molise e Abruzzo. Duro il governatore pugliese Michele Emiliano: “State portando il virus nei polmoni dei vostri fratelli e sorelle, dei vostri nonni, zii, cugini, genitori”.

08 marzo 14:12 In Cina 7 morti nel crollo dell’hotel usato per la quarantena

Sono almeno 7 le vittime del crollo in Cina dell'hotel Xinjia – a Quanzhou, città della provincia del Fujian – che veniva usato per la quarantena supplementare dei pazienti guariti dal coronavirus Covid-19. Ad annunciarlo il ministero per la gestione delle Emergenze precisando che i dispersi sono 28. I soccorritori, allertati immediatamente dopo il crollo della struttura, stanno lavorando senza sosta per salvare quante più vite possibile.

 

08 marzo 13:58 Oms: “Italia coraggiosa, sta facendo autentici sacrifici”

"Il governo e i cittadini italiani stanno compiendo passi audaci e coraggiosi per rallentare la diffusione del coronavirus e proteggere il loro paese e il mondo. Stanno facendo autentici sacrifici. L'Oms è solidale con l'Italia ed è qui per continuare a sostenerla". A scriverlo su Twitter è il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, ripostando il tweet del governo con la foto del premier Giuseppe Conte che firma il decreto di questa notte.

08 marzo 13:43 Germania e Belgio sconsigliano viaggi non necessari in zone rosse d’Italia

Il ministero degli Esteri tedesco ha aggiornato gli avvertimenti dei viaggi in Italia e viene adesso "sconsigliato" ai tedeschi di recarsi nelle zone rosse, "se non necessario". Tra queste vengono indicate Lombardia, Emilia Romagna, la provincia di Bolzano, la città di Vo’ e la provincia di Padova. I cittadini vengono inoltre invitati a controllare che le eventuali manifestazioni, a cui intendono partecipare nel Nord dell’Italia, non siano state disdette, e a verificare la disponibilità delle compagnie di volo. Anche il Belgio sconsiglia viaggi "non essenziali" in Lombardia e nelle province italiane di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e e Verbano-Cusio-Ossola. Lo si legge sul sito del ministero degli Esteri del Belgio.

08 marzo 13:35 Il sindaco di Milano Sala: “Blocco di un quarto del Paese produrrà danni incalcolabili”

“Cominciamo dalla sostanza. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini di vita, dobbiamo evitare il più possibile contatti non strettamente necessari. E ve lo dice uno che in queste settimane ha sempre sostenuto che le regole vanno applicate e non discusse, ma che ha anche cercato di mantenere alta la speranza e la volontà di non fermarsi di fronte alle difficoltà. Per cui il mio invito, semplicemente, è di stare in casa il più possibile. Diamo una dimostrazione di realismo e di buon senso. Solo se saremo uniti e non minimizzeremo la situazione potremo superare questo momento difficile. Spieghiamolo bene ai nostri figli, prendiamoci cura degli anziani. Tenendo presente un punto fondamentale: capire come si sta agendo per adeguare le struttura sanitaria delle nostre Regioni dell’emergenza”. A scrivere su Facebook un post sull’emergenza coronavirus è il sindaco di Milano Beppe Sala. Che prosegue: “Detto ciò, ribadisco il mio pensiero. Lunedì scorso in Consiglio Comunale ho ricordato che il Direttore della Virologia del più grande ospedale tedesco (lo Charitè di Berlino) afferma che questo virus si ripresenterà probabilmente anche l’inverno prossimo. Da qui parto per dire che è più che ovvio che siamo in emergenza sanitaria, ma il blocco di un quarto del Paese (che però in termini economici vale tre quarti) produrrà danni incalcolabili alle famiglie italiane. Non per qualche settimana, ma per un lungo periodo. Non è una questione di PIL, ma di reddito familiare. Di chi perderà il lavoro, di chi è già in difficoltà e vedrà peggiorare la sua situazione. Mi aspetto dal Governo una risposta rapida e decisa su questo fronte, che non si risolva in misure fiscali ma che preveda forti iniezioni di liquidità. Sono già pronto per lavorarci con tutte le Istituzioni. Si vive sempre giorno per giorno, ma una comunità che non riesce a guardare avanti è persa. Serve un grande investimento finanziario per supportare un territorio che traina l’Italia da decine di anni. E infine una piccola ma doverosa questione di merito. Milano, piaccia o no, è il cuore del Paese. Stamattina ho ascoltato il Presidente del Consiglio lamentarsi della fuga di notizie. Non va bene, infatti, che il Sindaco e il Prefetto di Milano sappiano di queste norme dai media. Detto tutto ciò garantisco il mio massimo impegno per far sì che le decisioni prese trovino la migliore applicazione possibile, sapendo che non sono ancora sufficientemente chiare e che lo dovranno diventare in fretta. Servirà tanto, tanto buon senso. Di chi governa e dei singoli cittadini”.

08 marzo 13:28 Il decreto del Governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale: è in vigore

Il decreto del presidente del Consiglio, in vigore fino al 3 aprile, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tutte le misure per la zona rossa e quelle per il resto d'Italia sono adesso in vigore.

08 marzo 13:07 A Palermo contagiato trasferito a Caltagirone: al Cervello non ci sono posti

Si segnalano altri tre nuovi casi di coronavirus a Palermo, dopo il carabiniere ricoverato ieri. Si tratta di un camionista di cinquantacinque anni risultato positivo al tampone dopo che gli è stata diagnosticata una polmonite in fase iniziale. Il camionista è stato trattato nelle tende del pre-triage dell'ospedale Cervello e poi è stato trasferito all'ospedale di Caltagirone. Nella provincia di Palermo, infatti, sono già stati esauriti i posti letto nei reparti Malattie infettive. Sempre all’ospedale Cervello è ricoverata una donna palermitana che è stata fuori in viaggio ed è transitata dall'aeroporto di Bergamo. Positiva anche la moglie del carabiniere ricoverato all'ospedale Civico venerdì sera. È infine ricoverata al Cervello, ma senza febbre, la turista bergamasca, primo caso di coronavirus in città.

08 marzo 12:53 In Molise obbligo di quarantena per chi arriva dal Nord

La Regione Molise ha emanato una nuova ordinanza sull'emergenza Coronavirus: tutti gli individui che hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni nelle zone rosse hanno l'obbligo di comunicare entro due ore tale circostanza al proprio medico di medicina generale e di osservare, salvo diversa disposizione, quarantena obbligatoria, mantenendo la stessa per 14 giorni, oltre a divieto di spostamenti e viaggi e rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.

08 marzo 12:39 Anche la Basilicata obbliga alla quarantena chi arriva dalle zone rosse

Chi torna in Basilicata dalla zona rossa dell'epidemia da Coronavirus è obbligato e sottoporsi alla quarantena: lo stabilisce un'ordinanza del presidente della Regione, Vito Bardi, appena pubblicata sul bollettino ufficiale. Chi, dalla zona rossa, sia riuscito a tornare in Basilicata deve andare in "isolamento fiduciario", comunicando la sua presenza al medico di base, al pediatra se si tratta di un minorenne, o al numero verde regionale 800996688. La Basilicata si unisce così alle altre regioni del Sud che hanno obbligato alla quarantena i cittadini in fuga dal Nord nelle ultime ore, e cioè Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Sicilia.

08 marzo 12:34 Abruzzo impone quarantena per chi arriva dal Nord

L'Abruzzo impone la quarantena a tutti coloro che rientrano in Abruzzo dalla Lombardia e dalle zone indicate nel Dpcm. Lo prevede un'ordinanza della Regione, appena firmata dal vicepresidente perché il governatore è in isolamento, dopo il "vero e proprio esodo ‘biblico'" delle ultime ore. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, parla di "ordinanza di difficile applicazione e altrettanto difficile monitoraggio se non sarà accompagnata da una vasta e coscienziosa collaborazione dei diretti interessati e delle loro famiglie". Il governatore ha aggiunto che "si tratta di un’ordinanza di difficile applicazione e altrettanto difficile monitoraggio se non sarà accompagnata da una vasta e coscienziosa collaborazione dei diretti interessati e delle loro famiglie: per questo, rivolgo un appello accorato a tutti perché adottino misure di cautela e comportamenti rispettosi di se stessi e del prossimo".

08 marzo 12:29 Zaia: “Le province di Venezia, Padova e Treviso devono uscire dalla zona rossa”

"Noi continuiamo a dire che vogliamo che le nostre tre province di Venezia, Padova e Treviso escano da questa idea di zona rossa, rispettiamo le regole però non avere tre province dentro sulla base di quella classificazione". Lo chiede il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ai microfoni di Rtl 102.5. "Ricordo -rivendica il governatore- che il Veneto ha 658 persone positive, molte delle quali asintomatiche, 47 persone in terapia intensiva, non abbiamo le caratteristiche per essere zona rossa. Non lo dico per un fatto di vanto ma perché i dati ci dicono che la provincia di Treviso ha un cluster tutto ospedaliero, cioè una signora, per altro deceduta, ha contagiato un reparto con degli ospedalieri che sono stati velocemente isolati. Molti sono asintomatici, passeranno la quarantena dei 15 giorni e finisce lì". Inoltre, ha continuato il governatore, "il comitato scientifico della Regione Veneto questa notte mi ha preparato una relazione per dire di togliere le tre province venete, che io ho mandato alle due del mattino. Poi ho scoperto che avevano già deciso, firmato e fatto tutto", riferendosi al nuovo dpcm sul Coronavirus.

08 marzo 12:13 Il primo Angelus di Papa Francesco in diretta streaming: “Vicino a chi soffre”

La preghiera dell'Angelus per la prima volta in diretta streaming a causa dell'emergenza Coronavirus. Papa Francesco è apparso oggi, domenica 8 marzo, alle 12 in un video su Youtube in cui ha pregato per tutti coloro che soffrono e che sono impegnati nella lotta al nuovo virus. "Mi unisco ai miei fratelli Vescovi – ha detto – nell'incoraggiare i fedeli a vivere questo momento difficile con la forza della fede, la certezza della speranza e il fervore della carità. Il tempo di Quaresima ci aiuti a dare un senso evangelico anche a questo momento di prova e di dolore". Al termine della benedizione, si è affacciato su una piazza San Pietro semi deserta.

08 marzo 12:03 Positiva segretaria di Zingaretti al Pd

Ha avuto esito positivo un tampone effettuato sulla segretaria di Nicola Zingaretti al Partito democratico. Lo comunica l'assessorato alla Sanità della Regione Lazio su Facebook, che però specifica che il resto della Giunta, che pure si è sottoposto a controlli dopo la notizia del contagio del governatore, è negativo.

08 marzo 11:56 Il presidente della Sicilia Musumeci: “Quarantena per chi arriva dal Nord”

Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha comunicato tramite la propria pagina Facebook che tutti coloro che sono in arrivo sull'isola dalle zone rosse del Nord Italia verrà messo in quarantena. "Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento – si legge -. Se tutti manteniamo la calma e il senso di responsabilità, riusciremo a gestire e superare anche questo particolare momento. Noi siciliani abbiamo affrontato ben altre calamità e non ci arrendiamo. Ma ognuno faccia la propria parte".

08 marzo 11:44 Autostrade per l’Italia: “Traffico regolare, per ora caselli aperti”

Su strade e autostrade italiane al momento la situazione traffico è sotto controllo e i caselli sono ancora aperti da un angolo all'altro della Penisola. Lo hanno comunicato fonti di Autostrade per l'Italia a Fanpage.it all'indomani della pubblicazione del Dpcm che di fatto chiude la Lombardia e altre 14 province del Nord ma che tuttavia deve ancora entrare in vigore. "Non abbiamo ricevuto per ora nessuna indicazione sul da farsi", hanno sottolineato.

08 marzo 11:37 Colpiti 106 paesi in tutto il mondo, i contagi sono 106.378

Sono più di cento i paesi nel mondo che sono stati colpiti dal contagio del Coronavirus. Nello specifico, sono 106 i Paesi e i territori nei quali il virus si è diffuso, secondo l'ultimo aggiornamento dell'università Johns Hopkins. I casi confermati in totale sono 106.378, le persone uccise dal virus 3.594 e quelle guarite 60.013.

08 marzo 11:27 Positivo il prefetto di Lodi Marcello Cardona

Il prefetto di Lodi, Marcello Cardona, è risultato positivo al test del Covid-19. Lo ha comunicato lui stesso, aggiungendo che si trova in isolamento nel suo alloggio in prefettura: "Sto bene e continuo a lavorare per coordinare l'intensa attività sul territorio". Sono risultati contagiati anche il vicario del prefetto e il capo di gabinetto. Cardona, classe 1956 ed originario di Reggio Calabria, è prefetto della città lombarda dal 2019. Come si legge in una nota della Prefettura di Lodi, sono risultati positivi anche il Vicario della Prefettura, il Capo di Gabinetto e gran parte del personale. I positivi "sono stati tutti posti in quarantena nei loro domicili" e "la Sala operativa, il CCS sono stati chiusi in data odierna". "Il prefetto continua a lavorare dal proprio alloggio sito all'interno del Palazzo di Governo", conclude la nota.

08 marzo 11:18 Il testo ufficiale e integrale del decreto dell’8 marzo

È stato pubblicato il testo ufficiale e integrale del Dpcm firmato la notte dell'8 marzo dal premier Conte con le nuove misure anti-contagio elaborate dal governo per contenere il dilagare dell'epidemia da Coronavirus. Tra i provvedimenti, l'estensione delle zone rosse a Lombardia e ad altre 14 province tra Emilia Romagna, Veneto, Marche e Piemonte, la chiusura di cinema, teatri, discoteche e altri luoghi di assembramento e la sospensione di tutte le attività e gli eventi pubblici.

08 marzo 10:54 Positivo il presidente del Piemonte Alberto Cirio

Il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, è positivo al Coronavirus. Il governatore ha effettuato il test per il nuovo virus nelle scorse ore. Le sue condizioni di salute sono buone e ha già attivato tutte le procedure previste per le verifiche e la messa in sicurezza delle persone a lui più vicine, a cominciare dalla Giunta, lo staff e i colleghi, le persone con cui è stato a contatto di recente e naturalmente la sua famiglia.
Il Presidente ha già predisposto tutto il necessario affinché l’attività della Regione Piemonte in un momento più che mai difficile possa procedere senza ostacoli. Continuerà a lavorare per affrontare questa emergenza, anche se a distanza. La notizia arriva in una giornata difficile per il Piemonte, alla luce del nuovo decreto, approvato nella notte dal Governo, che irrigidisce le misure di contenimento su tutto il territorio nazionale e in particolare in cinque province locali: Alessandria, Asti, Novara, Vercelli e Vco.

08 marzo 10:29 Mattarella dedica l’8 marzo alle donne che lottano contro la diffusione del Coronavirus

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dedica la festa dell'8 marzo a tutte le donne impegnate nella lotta alla diffusione del Coronavirus in Italia. "Per i motivi che tutti conosciamo, quest’anno non potremo celebrare la giornata internazionale della donna al Quirinale. Ma desidero egualmente inviare a tutte le donne italiane e a quante si trovano in Italia un messaggio di vicinanza, di solidarietà – si legge in una nota ufficiale del Capo dello Stato -. Rivolgo, anzitutto, un pensiero riconoscente alle donne – e sono tante – che si stanno impegnando negli ospedali, nei laboratori, nelle zone rosse per contrastare la diffusione del virus che ci preoccupa in questi giorni. Lavorano in condizioni difficili, con competenza e con spirito di sacrificio, con dedizione.  Con la capacità esemplare di sopportare carichi di lavoro molto grandi. A loro, in special modo, desidero dedicare questa importante giornata".

08 marzo 10:23 Franceschini su cinema e teatri chiusi: “Scelta necessaria e dolorosa”

"Da oggi in tutta Italia saranno chiusi cinema, teatri, concerti, musei. Una scelta necessaria e dolorosa". Così il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha commentato su Twitter una delle misure anti-contagio presenti nell'ultimo decreto del governo per evitare la diffusione ulteriore del Coronavirus in Italia". Franceschini ha però fatto anche un appello: "Ma la cultura può arrivare nelle case. Chiedo alle tv di programmare musica, teatro, cinema, arte e a tutti gli operatori culturali di usare al massimo i loro social e siti".

08 marzo 10:10 Tutte le nuove misure anti-contagio in vigore da oggi

Misure anti-contagio più drastiche per contenere il dilagare dell'epidemia da Coronavirus in Italia. È questo il contenuto del nuovo Dpcm firmato la notte dell'8 marzo dal presidente del Consiglio Conte. Oltre alle nuove zone rosse, che comprendono la Lombardia e altre 14 province tra Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Marche, c'è la chiusura obbligatoria da oggi per discoteche, sale bingo, sale da ballo e quella di bar e ristoranti, che però potranno stare aperti dalle 6 alle 18 purché garantiscano almeno un metro di distanza tra i clienti: rischiano la sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione. Ancora, sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Inoltre, a chi ha la febbre a 37,5 o superiore è "fortemente raccomandato di restare nel proprio domicilio e di limitare i contatti sociali", ha spiegato il presidente del Consiglio. E questo "a prescindere se siano positivi o meno". Divieto assoluto invece di spostarsi per chi è positivo al virus o è sottoposto a quarantena.

08 marzo 09:59 Primo morto in Sud America, positivo partecipante a evento con Trump

Mentre in Italia il governo è alle prese con l'ultimo Dpcm che allunga l'elenco delle zone rosse per contenere l'ulteriore diffusione del Coronavirus, anche nel resto del mondo resta alta l'allerta. Nelle scorse ore si è registrata la prima vittima in Sud America. Il paziente, Guillermo Abel Gómez di 64 anni, era rientrato il 25 febbraio da un viaggio in Francia e dopo tre giorni aveva manifestato i sintomi tipici del Covid-19. L'uomo aveva precedenti di diabete, ipertensione, bronchite cronica e insufficienza renale ed era stato ricoverato in rianimazione, con assistenza respiratoria, in un ospedale di Buenos Aires, in Argentina, dove poi è deceduto.

Paura anche negli Stati Uniti dove uno dei partecipanti all'evento della Conservative Political Action Conference è risultato positivo al Coronavirus. All'evento, che si è svolto alla fine di febbraio in Maryland, hanno partecipato anche il presidente Donald Trump e il vice presidente Mike Pence. L'allarme resta altissimo, soprattutto nello stato di New York, dove i contagiati sono saliti a 89.

08 marzo 09:42 La Regione Calabria: “Ritornare dal Nord mette in pericolo la nostra terra”

Dopo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, anche quello della Calabria, Jole Santelli, ha fatto un appello tramite la propria pagina Facebook ai cittadini che nelle scorse ore si sono messi in viaggio dalle regioni del Nord Italia, in particolare dalla Lombardia, dopo la dichiarazione delle nuove zone rosse contenute del Dpcm firmato dal premier Conte durante la notte. "Cari calabresi, è una follia. La diffusione della bozza di decreto sulla nuova zona rossa sta portando ad un vero esodo verso il sud, ed in particolare verso la Calabria. Siamo preoccupati ed a lavoro senza sosta per preservare la nostra terra da chi non ha ben compreso la gravità del rientro senza controllo. Ritornare dal Nord in modo incontrollato mette in pericolo la nostra terra e gli affetti di tutti. Non fatelo. Fermatevi! Seguite le regole, proteggetevi e proteggeteci come prescritto. L’esodo incontrollato porterà all’aumento esponenziale del contagio anche da noi. È evidente che una sanità come quella calabrese, vessata da anni da tagli selvaggi, non è in grado di reggere una situazione di totale emergenza. Occorrono provvedimenti urgenti e seri di contenimento e sicurezza che non è nel potere della Regione emanare. Chiedo con forza un’assunzione seria di responsabilità da parte del governo nella gestione delle partenze. È evidente che la situazione sta sfuggendo al controllo".

08 marzo 09:21 L’appello del presidente della Puglia Emiliano: “Fermatevi e tornate indietro”

"Vi parlo come se foste i miei figli, i miei fratelli, i miei nipoti: fermatevi e tornate indietro". Comincia così il lungo appello del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine della firma del nuovo Dpcm sull'emergenza Coronavirus che di fatto chiude la Lombardia ed altre 14 province nel Nord Italia. Dopo la "fuga" di numerosi cittadini dalle aree interessate, il governatore è intervenuto per chiedere senso di responsabilità. "Scendete alla prima stazione ferroviaria – ha scritto sul proprio profilo su Facebook -, non prendete gli aerei per Bari e per Brindisi, tornate indietro con le auto, lasciate l’autobus alla prossima fermata. Non portate nella vostra Puglia l’epidemia lombarda, veneta ed emiliana scappando per prevenire l’entrata in vigore del decreto legge del Governo. State portando nei polmoni dei vostri fratelli e sorelle, dei vostri nonni, zii, cugini, genitori il virus che ha piegato il sistema sanitario del nord Italia".

In un successivo video il governatore Emiliano si è rivolto a chi è rientrato in Puglia e spiegato quali sono gli obblighi da rispettare, tra cui restare in isolamento per 14 giorni.

08 marzo 09:16 Il Veneto si oppone alle nuove zone rosse: “Misura sproporzionata”

La Regione Veneto si oppone alla creazione delle tre zone di isolamento nella regione previste dal nuovo Dpcm firmato la notte dell'8 marzo dal premier Giuseppe Conte. Nelle controdeduzioni inviate al Governo, il comitato tecnico scientifico di supporto all'Unità di crisi aveva chiesto "lo stralcio delle 3 province di Padova, Treviso e Venezia dal decreto". A fronte di cluster circoscritti, "e che non interessano in maniera diffusa la popolazione generale, non si comprende – è scritto nelle controdeduzioni – il razionale di una misura che appare scientificamente sproporzionata all'andamento epidemiologico".

08 marzo 08:49 Il sindaco di Asti: “Disastro che non ci aspettavamo”

"Una follia, un disastro che non ci aspettavamo". Così il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, ha commentato così la decisione di isolare per Coronavirus anche la provincia di Asti, da questa notte zona rossa per effetto del decreto firmato dal premier Conte. "Saremo di nuovo convocati in Prefettura, dopo la riunione della notte, ma non sappiamo ancora di preciso cosa accadrà. Ad ora non ci è stato spiegato il motivo di questa scelta", ha aggiunto.

08 marzo 08:32 Ricciardi: “Contagi aumenteranno nelle zone gialle. Prepariamoci tutti”

I casi positivi potrebbero aumentare nelle prossime ore nelle zone gialle ed anche in altre aree del paese. Lo ha detto Walter Ricciardi, esperto di Igiene oltre che consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. "I virus sono così – ha spiegato in una intervista al Corriere della Sera -. Questo è rapido e imprevedibile. Ormai circola in Italia, è bene prepararci tutti. Nei prossimi giorni avremo un aumento importante di casi nelle zone gialle di Lombardia ed Emilia Romagna, meno in Veneto dove l'epidemia sta fortemente rallentando. Le strategie che stanno per essere messe in campo dal governo servono a contenere la progressione. Al Centro e al Sud non hanno invece percezione del pericolo. Il virus sta scendendo".

08 marzo 08:21 Conte firma nella notte il nuovo decreto e blinda Lombardia e 14 province

Continua l'emergenza Coronavirus in Italia. Nella notte il premier Giuseppe Conte ha fatto sapere di aver firmato un nuovo decreto con il quale vengono chiuse di fatto la Lombardia e altre 14 province, tra Veneto, Emilia Romagna, Marche e Piemonte, per evitare l'ulteriore diffusione del nuovo virus. Si tratta di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Ciò vuol dire che non si potrà né entrare né uscire da queste aree e anche "all'interno dei medesimi territori, salvo che per quelli motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza". Nel documento, inoltre, si fa anche riferimento alla chiusura di cinema, teatri, discoteche, sale bingo, sale da ballo e qualsiasi altro luogo che preveda assembramento di persone. Sono sospese, inoltre, le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

Sono anche previste "specifiche sanzioni in caso di mancato rispetto": l'arresto fino a 3 mesi e fino a 206 euro di ammenda. Bar e ristoranti, invece, potranno svolgere le attività dalle 6 alle 18 "con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro". Polemiche per la circolazione di un video che mostrerebbe la stazione Garibaldi di Milano piena di gente in fuga dalla Lombardia dopo le anticipazioni della bozza del Cpdm, che era trapelata in serata, prima della firma ufficiale. Una decisione sofferta, quella presa dal governo, data la straordinarietà della situazione, come ha confermato Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, nel corso del bollettino quotidiano: a ieri, il bilancio dei contagi è salito a quota 5883 (oltre 1.100 in più rispetto al giorno precedente), di cui 589 guariti e 233 morti. Il 5,7% dei decessi totali nel mondo sono avvenuti nel nostro Paese. Positivo anche il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

Intanto, in Cina, epicentro dell'epidemia da Covid-19, nelle ultime ore sono morte altre 27 persone per il Coronavirus e sono stati registrati 44 nuovi casi. Continua dunque il calo delle vittime e dei contagi nella Repubblica popolare. Nel complesso sono 3.097 le persone morte dall’inizio dell'emergenza, scoppiata alla fine dello scorso dicembre, mentre i casi superano gli 80mila.