Di Maio, il primo discorso da candidato premier: “Non devo cambiare M5S, devo cambiare il Paese”

Di Maio, il primo discorso da candidato premier: “Non devo cambiare M5S, devo cambiare il Paese”

In seguito alla proclamazione ufficiale della candidatura a premier per il Movimento 5 Stelle sancita dalle primarie svoltesi sul blog di Beppe Grillo nei giorni scorsi, Luigi Di Maio è intervenuto dal palco di Italia 5 Stelle e ha parlato del futuro del Movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. "La responsabilità che mi avete affidato è grande, ma tutti insieme ce la possiamo fare perché noi siamo il M5S e non dobbiamo mai dimenticarlo. Porterò avanti il mio ruolo con disciplina e onore. Il nostro sarà il governo della riscossa degli italiani. Formeremo una squadra di governo di cui essere orgogliosi. Gli italiani dovranno scegliere tra vivere e sopravvivere e per vivere dovrà scegliere il Movimento 5 Stelle. Noi siamo stati l'argine all'astensione. Noi non siamo nè di destra nè di sinistra ", ha spiegato Di Maio dal palco.

"Io sono cosciente del ruolo che mi è stato affidato: non ho il compito di cambiare il M5s, ho il compito di cambiare il Paese", ha dichiarato il vicepresidente della Camera e, da oggi, il capo politico del Movimento 5 Stelle. Proseguendo, Di Maio ha evidenziato che nei prossimi mesi il Movimento 5 Stelle formerà "una squadra di governo di cui essere orgogliosi per la prima volta nella storia di questo Paese".

"Noi abbiamo salvato la costituzione due volte. Senza il Movimento 5 Stelle oggi non esisterebbero politici che rinunciano al vitalizio come Giancarlo Cancelleri e tutti noi che siamo qui. Gli ultimi 5 anni senza di noi? Probabilmente una buona parte di voi starebbe all'estero. Noi siamo stati un'argine all'astensione, a coloro che non volevano più partecipare. Un progetto che non è né di destra né di sinistra ma mette al centro idee di buonsenso", ha sottolineato Di Maio.

In conclusione, Di Maio ha spiegato che il Movimento 5 Stelle imparerà dagli errori commessi nel corso di questi quasi 5 anni e che proseguirà il suo percorso di crescita: "Noi faremo tesoro di errori fatti in questi anni per essere ancora migliori. Non dobbiamo vergognarci del nostro percorso. Siamo la prima forza politica del Paese".


Beppe Grillo annuncia il vincitore delle primarie: il candidato premier sarà Luigi Di Maio.

Beppe Grillo annuncia il vincitore delle primarie: il candidato premier sarà Luigi Di Maio

Come annunciato già da settimane, alle 19 di sabato 24 settembre Beppe Grillo ha annunciato dal palco della kermesse riminese il nome del vincitore delle primarie del Movimento 5 Stelle che hanno visto sfidarsi otto esponenti nazionali e locali del M5S: Vincenzo Cicchetti, Elena Fattori, Andrea Davide Frallicciardi, Domenico Ispirato, Gianmarco Novi, Nadia Piseddu e Marco Zordan. Come ampiamente previsto, il candidato premier che rappresenterà il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche del 2018 sarà il favorito e già vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

"Stiamo per andare in una nuova dimensione, verso il futuro. E per andare verso il futuro ci vuole un detonatore e potrebbe essere eletto questa sera. Abbiamo 145mila iscritti e hanno votato 4 milioni di pensone. Sì, è sembrato strano anche a me. A due euro l'una, dovremmo avere incassato circa 8 milioni di euro, non so dove li abbia messi Casaleggio, forse nei miei conti in Costa Rica", scherza Beppe Grillo durante l'attesa della busta.

"I votanti reali sono stati 37mila e 442 persone", dichiara Beppe Grillo. Sono 30mila 937 i militanti che hanno votato Luigi Di Maio, che dunque ora sarà anche il capo politico del Movimento 5 Stelle.  La seconda più votata è stata la senatrice Elena Fattori, che ha raccolto 3596 preferenze.

“Io vi assicuro che svolgerò il mio compito con disciplina e onore. Vi prometto che formeremo una squadra  di governo di cui essere orgogliosi per la prima volta nella storia del Movimento”, ha dichiarato Di Maio dal palco di Rimini.


Di Battista non sarà a Italia 5 Stelle: “Tra poche ore divento papà. Sosteniamo tutti Di Maio”

Di Battista non sarà a Italia 5 Stelle: “Tra poche ore divento papà. Sosteniamo tutti Di Maio”

Nonostante fosse previsto in scaletta un suo intervento alle 21 di questa sera, con una breve diretta Facebook Alessandro Di Battista ha annunciato che non sarà presente a Italia 5 Stelle perché tra poche ore diventerà papà. Nel corso della diretta Di Battista ha inoltre spiegato di non aver mai preso in considerazione l'idea di candidarsi a premier del Movimento 5 Stelle e ha invitato gli attivisti a sostenere totalmente Luigi Di Maio.

"Abbiamo fatto il culo al sistema. Io voglio essere libero e siccome sono libero ho fatto questa scelta. Non è per mancanza di responsabilità, tutt'altro. Candidarsi a premier non è mica obbligatorio. Obbligatorio è restare compatti perché da qui alle elezioni ne vedremo di tutti i colori. Io da libero posso dare di più al Movimento 5 Stelle. Nessuna manovra politica, nessun ticket con Di Maio. C'è la nascita di mio figlio, che mi è piombata addosso ed è fisiologico questo percorso. Sto per diventare papà e penso sempre a mio figlio, mancano poche ore alla sua nascita ecco perché non sono a Rimini", ha spiegato Di Battista.

"Mi spenderò al massimo per vincere le prossime elezioni. Andare al governo non è il fine del Movimento, il fine è cambiare questo Paese, questa società. Io ho fiducia in Luigi, anche lui si è caricato sulle spalle questo Movimento, con abnegazione commovente e va sostenuto oggi come non mai".


Fico non parlerà dal palco di Italia 5 Stelle: l’intervento è scomparso dalla scaletta.

Fico non parlerà dal palco di Italia 5 Stelle: l’intervento è scomparso dalla scaletta

Arrivato alla kermesse riminese, il leader dell'ala ortodossa del Movimento 5 Stelle, Roberto Fico, ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti. In qualità di presidente della Vigilanza Rai, nella serata di apertura della tre giorni del Movimento Fico avrebbe dovuto effettuare un intervento dedicato allo stato dell'informazione italiana, con un particolare focus sulla televisione pubblica, ma all'ultimo momento è saltato dalla scaletta. Da ieri sera si rincorrono voci che danno per certa l'esistenza di una pesante frattura all'interno del Movimento 5 Stelle. Questa mattina Beppe Grillo ha dichiarato che se Roberto Fico avesse voluto avrebbe potuto parlare dal palco di Italia 5 Stelle nel pomeriggio, ma stando al programma ufficiale della giornata pubblicato sul Blog l'intervento pare sia definitivamente saltato, non essendo menzionato in scaletta.

L'onorevole Danilo Toninelli, rispondendo a una domanda dedicata propria alla presunta frattura tra Fico e il M5S, ha sostenuto che non esiste alcun "caso Fico": "Roberto Fico? Ho voglia di vederlo, di abbracciarlo e anche di ascoltarlo, questa è una grande famiglia, non ci sono i singoli. Lui sarà qua e sarà felice come tutti noi di riabbracciarci. Non esiste un caso Fico".

Nel corso del pomeriggio sarebbe avvenuto un incontro distensivo tra i vertici del partito – Casaleggio, Grillo e Di Maio – Roberto Fico. "I problemi si risolvono…", ha detto Fico ai militanti entrando nel backstage, dove sarebbe avvenuto l'incontro tra i quattro.


L’hacker “Rogue_0” annuncia di aver violato Rousseau: “Ho votato decine di volte”.

L’hacker “Rogue_0” annuncia di aver violato Rousseau: “Ho votato decine di volte”

“Beppe Grillo e Davide Casaleggio tranquilli, Luigi Di Maio ha già vinto. Ve lo assicurano decine di miei voti certificati”: è quanto ha scritto, in un tweet pubblicato nella notte, l'hacker “Rogue_0”, che già in estate aveva affermato di aver violato Rousseau, la piattaforma online degli iscritti al Movimento 5 Stelle dove si sono tenute le votazioni per eleggere il candidato premier. Attraverso diversi tweet l’hacker sembra dimostrare di aver votato più volte usando il profilo di alcuni iscritti al Movimento. L'hacker ha anche preso in giro la Casaleggio Associati, citando la frase con cui era stata annunciata la misura della doppia autenticazione sul sito dei 5Stelle.

Poco dopo la chiusura del voto il Movimento 5 Stelle aveva comunicato di aver notato tentativi di attacchi, simili ai precedenti, e di averli respinti. In un nuovo post pubblicato sabato mattina sul blog di Beppe Grillo si legge che “in seguito alle verifiche possiamo affermare che la votazione si è svolta in regolarità e nessun voto è stato manomesso”.


L’ex berlusconiano Taormina a Rimini: “Se M5S vince le elezioni, probabile alleanza con la Lega”

Alla kermesse del Movimento 5 Stelle è giunto anche l'ex parlamentare forzista Carlo Taormina, avvicinitatosi da poco al partito fondato da Beppe Grillo. A margine dell'evento, l'avvocato Taormina ha rilasciato alcune dichiarazioni e ha sostenuto che l'anno prossimo, in caso di vittoria del Movimento  5 Stelle alle elezioni politiche, sarà abbastanza concreta l'ipotesi delle larghe intese con la Lega Nord: "Avrei preferito delle primarie con nomi più forti. Il problema è che M5S arriverà al 28-30% e quindi si andrà verso le larghe intese o verso qualcosa di nuovo, anche con un apparentamento con la Lega. Non lo escludo".


M5S a Rimini, stasera il nome del candidato premier. L’incognita Fico: parlerà dal palco?

Venerdì 22 settembre si è aperta a Rimini la tre giorni politica del Movimento 5 Stelle. Durante l'evento verrà annunciato dal palco il nome del futuro candidato premier che rappresenterà M5S alle prossime elezioni politiche che si svolgeranno nella primavera 2018. Degli otto candidati che si sono sfidati per la leadership del Movimento 5 Stelle, il favorito è sicuramente il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Nella serata di ieri, nel corso dell'intervento di apertura della Kermesse, Beppe Grillo ha dichiarato che per il Movimento 5 Stelle si apre una nuova fase politica: "Largo ai giovani, io ho 70 anni e ormai sono anziano", lasciando intendere di essere intenzionato a fare un passo indietro.

Stando a insistenti indiscrezioni, Roberto Fico – leader dell'ala ortodossa del Movimento – avrebbe dovuto parlare ieri dal palco di Rimini ma all'ultimo l'intervento è saltato, pare per volere dello stesso Beppe Grillo. Al momento non è ancora certo un suo eventuale intervento sull'informazione nella giornata di oggi: "Oggi, se vuole, Fico parla. Lui è un romantico. Ma va bene così", ha commentato tranchant il fondatore del Movimento 5 Stelle.