23 maggio 13:33 Convocazione Conte, Lega: “Pronti a partire”, Di Maio: “Oggi inizia terza Repubblica”

Dopo l'annuncio della convocazione al Quirinale di Giuseppe Conte, atteso al Colle per le 17:30 di oggi, Lega e M5S esprimono soddisfazione. "Soddisfazione in casa Lega per la convocazione di Conte dal presidente della Repubblica. Pronti a partire", è la nota del Carroccio. Toni entusiastici anche da parte di Di Maio: "Oggi comincia la terza Repubblica, ve l'avevo detto, l'avevo promesso. Ovviamente il presidente decide ma se è stato convocato…", e poi aggiunge: "Un passo avanti lo fanno i cittadini un passo indietro i politici: ma Giuseppe Conte sarà un presidente del Consiglio incaricato politico".

23 maggio 13:02 Mattarella convoca Giuseppe Conte al Quirinale nel pomeriggio

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha appena convocato Giuseppe Conte, il candidato designato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini come premier dell'esecutivo giallo-verde: l'incontro è previsto per le 17:30. Mattarella gli affiderà, con ogni probabilità, l'incarico di formare un governo.

Secondo fonti del Quirinale, nel corso della mattinata il leader del M5S Luigi Di Maio e della Lega Matteo Salvini, su espressa domanda della Presidenza della Repubblica, hanno confermato la proposta di conferimento dell'incarico per la formazione del governo al professor Giuseppe Conte.

23 maggio 12:13 Di Battista: “Un governo c’è e rappresenta i cittadini, anche se a Mattarella non piace”

"Il Presidente Mattarella ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica ovvero ai cittadini ai quali appartiene la sovranità. Per settimane, in una fase delicatissima dal punto di vista istituzionale, ha ricordato ai partiti politici le loro responsabilità. Per giorni ha insistito sull'urgenza di formare un governo nella pienezza delle sue funzioni. Ebbene, finalmente, una maggioranza si è formata, una maggioranza che piaccia o non piaccia al Presidente Mattarella o al suo più stretto consigliere, rappresenta la maggior parte degli italiani. Sono gli italiani ad avere diritto ad un governo forte, un governo capace di intervenire, se necessario con la dovuta durezza, per ristabilire giustizia sociale. Un governo capace soprattutto di ristabilire un principio sacrosanto in democrazia: il primato della politica sulla finanza. Mi rendo conto che ristabilire questo principio possa far paura a qualcuno ma non dovrebbe intimorire chi ha l'onore di rappresentare l'unità nazionale. Il Presidente della Repubblica non è un notaio delle forze politiche ma neppure l'avvocato difensore di chi si oppone al cambiamento. Anche perché si tratterebbe di una causa persa, meglio non difenderla", scrive l'ex deputato pentastellato Alessandro Di Battista in merito al protrarsi dello stallo istituzionale.

23 maggio 11:08 Di Maio: “Il candidato premier del governo M5S-Lega resta Conte”

Di Maio ribadisce la posizione del Movimento Cinque Stelle sull'indicazione di Giuseppe Conte come futuro presidente del Consiglio: "Conte è e resta assolutamente il candidato premier del Movimento 5 stelle e della Lega". Il capo politico dei Cinquestelle prova a mettere la parola fine sulle polemiche scoppiate in queste ore, e nega la possibilità che possa essere proprio lui a guidare l'esecutivo giallo-verde. Ipotesi che ieri ha fatto infuriare Matteo Salvini: "Non accetteremo Di Maio premier".

23 maggio 10:39 Carelli (M5S): “Non ho mai detto che Conte potrebbe saltare”

Emilio Carelli, contattato da Fanpage.it, spiega di essere stato travisato. Durante il suo intervento ad Agorà su Rai Tre il giornalista pentastellato interviene sulla possibilità che possa essere accantonata la carta Conte premier. Secondo le agenzie di stampa Carelli avrebbe detto: "Non escludo che Conte possa saltare". Carelli ci spiega di essersi limitato a dire che non si possono fare previsioni su quanto succederà oggi: "È probabile invece che Conte avrà l'incarico". Su Paolo Savona all'Economia, sostenuto dalla Lega, e che non sarebbe visto di buon occhio da Mattarella, ha poi aggiunto: "Escludo che Savona possa predisporre un piano per uscire dall'Euro. Se le cose vanno come abbiamo previsto – ha spiegato – non c'è nessuna necessità".

Per quanto riguarda la squadra dei ministri Carelli smentisce l'ipotesi che possa essere lui il futuro titolare della Cultura: "Nessuno me l'ha mai chiesto. Sono tutte fantasie giornalistiche".

23 maggio 10:09 Toninelli (M5S): “Conte rimane il candidato, oggi riceverà incarico da Mattarella”

"Il professor Giuseppe Conte rimane il nostro candidato e della Lega". Danilo Toninelli, capogruppo del M5s al Senato, ai microfoni di  Radio1 fuga ogni possibile ripensamento sulla designazione del candidato premier, dopo le notizie su presunte irregolarità nel suo curriculum. L'esponente pentastellato ricorda che Conte "ha alle spalle circa 17 milioni di voti, che sono i cittadini italiani che ci hanno votato il 4 marzo, e non sarà certo per una stupidaggine inventata relativa al suo curriculum a cambiare le cose".

"Il Professor Conte – aggiunge – è una brava persona, competente, seria, e penso che sarà un ottimo Presidente del Consiglio di tutti gli italiani". Sulla possibilità che il presidente della Repubblica possa prendere ulteriore tempo Toninelli precisa: "Mattarella ha incontrato ieri la seconda e la terza carica dello Stato per completare il suo percorso istituzionale. Sono convinto che oggi verrà dato l'incarico e finalmente tra pochi giorni potrà partire questo governo che sarà un governo politico".