16 maggio 17:00 Governo Lega-M5S: “Abbiamo rosa di nomi per premier, ma al Quirinale ne proporremo uno”

M5s e Lega hanno una rosa di nomi che stanno valutando per la presidenza del Consiglio di un governo gialloverde ma al Quirinale "andremo con un nome secco". Lo spiega una fonte M5s aggiungendo che tra i nomi presi in considerazione ci sono quelli di candidati eletti ma non si esclude un nome terzo. La ricerca del premier "è un punto su cui a differenza del programma stiamo ancora lavorando".

Stasera ci sarà un nuovo incontro tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il lavoro al tavolo delle trattive si aggiunge "sta procedendo bene. Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo compiendo con uno spirito di fattiva ed onesta collaborazione".

16 maggio 15:35 Di Maio: “Tutti i nomi nella squadra di governo saranno politici”

"Tutti i nomi saranno politici perché saranno scelti da due forze politiche e non calate dall'alto". Così il leader del M5s Luigi di Maio rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se il nuovo premier sarà un politico o un tecnico. È stata dunque messa da parte l'ipotesi della staffetta tra i due leader per Palazzo Chigi.

E intanto arrivano ulteriori anticipazioni sulla versione definitiva del contratto di governo tra Lega e M5S: Il Comitato di conciliazione resterà, pur se riveduto e corretto. È quanto filtra da ambienti vicini alla trattativa per la scrittura del documento che, una volta ultimato, potrebbe essere anche inviato ad un notaio per essere controfirmato dai due leader politici. L'articolo relativo all'organismo pensato per regolare i dissensi tra le due forze politiche o prendere nuove decisioni è già stato modificato per evitare, si assicura, che vi sia il rischio di contrasto con norme di legge e costituzionali che regolano il funzionamento dell'organo di governo.

Il documento, una volta vidimato dai leader, potrebbe intanto essere trasmesso al Quirinale per informare il presidente degli accordi intervenuti tra i due partiti. "È una cosa che stiamo valutando" commentano le stesse fonti che danno ormai per imminente la chiusura dell'accordo. Entro stasera, al massimo domani, i due leader dovrebbero incontrarsi e il contratto dovrebbe quindi vedere la luce e poi passare al vaglio degli elettori M5s e Lega, tramite la piattaforma Rousseau e i gazebo del Carroccio. La consultazione dovrebbe avvenire nel fine settimana anche se, si osserva, "è anche vero che il contratto dovrebbe essere spiegato ai votanti da quello che sarà il candidato premier" del governo M5s-Lega. Che dovrebbe quindi essere indicato prima del voto in rete del M5s. Un rompicapo che ancora non ha soluzione, visto che, a giudicare dalle dichiarazioni di Salvini e Di Maio, per il nome del presidente del consiglio Lega e M5s sarebbero ancora in alto mare. "Tutto questo scontro sul programma nasconde solo il problema della ricerca del candidato premier" sostiene una fonte M5s.

16 maggio 15:10 Totopremier, spunta il nome di Emilio Carelli (M5S) tra i papabili

Spunta anche il nome del giornalista Emilio Carelli nella girandola del totonomine per palazzo Chigi. Il senatore M5s con un passato in Sky e Mediaset secondo fonti parlamentari sarebbe uno dei diversi nomi sui quali hanno ragionato i due possibili partner di governo. Contattato da Fanpage.it il giornalista non ha confermato né smentito, ma ha risposto solo con un "No comment". Al momento, secondo le stesse fonti, la trattativa per l'individuazione del candidato premier sarebbe solo all'inizio.