14 agosto 19:22 Identificate 17 vittime: tra di loro c’è anche un bambino di 10 anni

Tra le vittime trasferite al Policlinico San Martino c'è anche un bambino di dieci anni che è stato identificato. Sono 19 le vittime che sono state trasferite all'ospedale: 17 sono i corpi che sono già stati identificati. Sul nome del bambino, per il momento, rimane il massimo riserbo. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, le vittime accertate sarebbero 20, ma il numero potrebbe aumentare, così come dimostrano i dati forniti dai Vigili del fuoco che parlano di 35 vittime. Tra le persone già identificate ci sarebbero anche due dipendenti dell'Amiu, l'azienda ambientale del comune di Genova. Si trattava di due autisti che oggi erano dati per irreperibili.

14 agosto 19:00 La procura di Genova apre un’inchiesta per omicidio plurimo e disastro colposo

La procura di Genova è pronta ad aprire un fascicolo per omicidio plurimo e disastro colposo in seguito alla tragedia avvenuta oggi nel capoluogo ligure con il crollo del Ponte Morandi e la conseguente morte di decine di persone. Un fascicolo a carico di ignoti, per il momento, perché "ancora non conosciamo il perimetro della tragedia", secondo quanto afferma il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi.

14 agosto 18:50 Mattarella: “Ci sia esame severo su cause, italiani hanno diritto a infrastrutture moderne”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, commenta la tragedia di Genova parlando di una "catastrofe", una "disgrazia spaventosa e assurda". "Il primo pensiero – mio come di tutti gli italiani – va alle vittime, ai feriti, alle sofferenze e alle angosce dei loro familiari. A quanti oggi piangono per i loro cari, desidero esprimere il più sentito cordoglio, la mia vicinanza e, insieme, la solidarietà della Repubblica", afferma in una nota il capo dello Stato. Sottolineando che "questo è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale".

Mattarella sottolinea che gli italiani "hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti che accompagnino con sicurezza la vita di tutti i giorni. I controlli, la cultura della prevenzione e l’intelligente ammodernamento del sistema delle comunicazioni, devono essere sempre al centro dell’azione delle istituzioni pubbliche e dei concessionari privati, a tutti i livelli".