14 agosto 18:50 Mattarella: “Ci sia esame severo su cause, italiani hanno diritto a infrastrutture moderne”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, commenta la tragedia di Genova parlando di una "catastrofe", una "disgrazia spaventosa e assurda". "Il primo pensiero – mio come di tutti gli italiani – va alle vittime, ai feriti, alle sofferenze e alle angosce dei loro familiari. A quanti oggi piangono per i loro cari, desidero esprimere il più sentito cordoglio, la mia vicinanza e, insieme, la solidarietà della Repubblica", afferma in una nota il capo dello Stato. Sottolineando che "questo è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale".

Mattarella sottolinea che gli italiani "hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti che accompagnino con sicurezza la vita di tutti i giorni. I controlli, la cultura della prevenzione e l’intelligente ammodernamento del sistema delle comunicazioni, devono essere sempre al centro dell’azione delle istituzioni pubbliche e dei concessionari privati, a tutti i livelli".

14 agosto 18:26 Crollo ponte Genova, i soccorritori: “Voci da sotto le macerie. Ora arriva la parte più difficile”

I soccorritori stanno ancora cercando di estrarre persone vive da sotto le macerie, guidati dai lamenti dei feriti. È quanto hanno riferito alcuni dei vigili del fuoco e degli uomini delle forze dell'ordine e della Protezione Civile che sono ancora impegnati nelle operazioni di salvataggio dei dispersi in seguito al crollo del ponte Morandi a Genova. Intanto, fanno sapere, "ancora non si è cominciato a scavare, le operazioni di recupero hanno riguardato finora solo la parte degli occupanti delle macchine non schiacciate dalle macerie. Adesso comincia la parte probabilmente più difficile. Si sta valutando di fare dei presidi per cominciare a scavare. Una decina di unità cinofile sono già impegnate nella ricerca".

14 agosto 18:02 Renzi: “Chi ha sbagliato deve pagare, ma oggi è solo il giorno del silenzio e del dolore”

L'ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si unisce al cordoglio espresso da molti parlamentari ed esponenti del governo chiedendo, però, almeno per oggi, di non fare polemica. "Chi ha sbagliato deve pagare. E forse finalmente si potrà discutere di infrastrutture, senza ideologie. Ma oggi, per favore, oggi è solo il giorno del silenzio. Del cordoglio. Del dolore. E della gratitudine immensa per i soccorritori", scrive l'ex segretario del Pd su Twitter.