16 agosto 11:11 Crollo ponte Genova, il Procuratore: “Esiste un video, presto capiremo cosa è successo”

"Bisogna capire qual è stata la causa scatenante. Ma non mi si parli di fatalità, non si parli di cattiva sorte, di accidentalità. Le responsabilità sono umane e noi le cercheremo. Al momento dobbiamo però concentrarci sulle vittime, perché le dimensioni del disastro non sono ancora definitive. Si continuerà nelle ricerche fino a che non saranno stati trovati tutti i dispersi". Così il Procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, torna a parlare del crollo del viadotto ligure in una intervista al Corriere della Sera, sottolineando come presto si riuscirà a capire qualcosa in più su quanto verificatosi lo scorso 14 agosto grazie alla presenza di un video. "Ci sono delle videocamere puntate sulla galleria dell’aeroporto – ha detto -. Le abbiamo acquisite. Possono aiutare a capire varie cose: quante macchine e camion c’erano lassù al momento del crollo e forse anche la dinamica di quanto è accaduto". Ha poi concluso sottolineando come "al di là delle responsabilità specifiche sulla vicenda, questo è il risultato di una folle distruzione del territorio, della quale il solo colpevole è l’uomo".

16 agosto 10:48 Crollo ponte Morandi Genova, sabato i funerali di Stato delle 38 vittime accertate

È stato proclamato per sabato 18 agosto il lutto nazionale in occasione dei funerali di Stato delle vittime finora accertate del crollo del ponte Morandi di Genova, che si svolgeranno alle ore 11:00 alla Fiera di Genova, nel padiglione Jean Nouvel. La celebrazione sarà tenuta dall'arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco. Prevista la presenza dei rappresentanti delle istituzioni, possibile anche quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si ricorda che i decessi sono al momento 38, almeno 15 i feriti, di cui 9 in codice rosso, mentre proseguono le operazioni da parte degli oltre mille soccorritori impegnati. C’è preoccupazione per gli sfollati, che secondo i numeri del governo sono 664, costretti a lasciare le loro case. Abitazioni che, secondo il sindaco Marco Bucci, con buona probabilità verranno demolite insieme al ponte Morandi.

16 agosto 10:30 Crollo ponte Genova, Matteo Salvini: “Autostrade faccia di bronzo, dopo la strage chiede ancora soldi allo Stato”

"Atlantia (Autostrade) riesce ancora, con faccia di bronzo incredibile e con morti ancora da riconoscere, a parlare di soldi e di affari, chiedendo altri milioni agli Italiani in caso di revoca della concessione da parte del Governo dopo la strage di Genova", scrive il ministro dell'Interno Matteo Salvini su Twitter.

16 agosto 10:22 Crollo ponte Genova, Atlantia perde il 25% in borsa e brucia oltre 4 miliardi di capitalizzazione

Guai per Atlantia, la holding proprietaria di Autostrade per l'Italia. Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova e l'annuncio del governo relativo all'avvio delle procedure per la revoca della concessione, le azioni della società, che non erano riuscite a fare prezzo in apertura per eccesso di ribasso, sono entrate nella contrattazione a -21,4% per poi scendere ulteriormente a -25%, a 18,5 euro, bruciando così 4,85 miliardi di euro di capitalizzazione. A Piazza Affari sono inoltre crollate anche le azioni di Astm e Sias, le concessionarie autostradali di proprietà del gruppo Gavio. I titoli della Astm perdono l'8,4% mentre quelli di Sias cedono il 7,9% a 12,1 euro. In calo del 4,8% anche le Autostrade Meridionali.

Il gruppo proprietario di Autostrade per l'Italia afferma in una nota che l'annuncio da parte del governo della procedura per il ritiro della concessione, dopo il crollo del Ponte Morandi, "è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto". "Le modalità di tale annuncio – rileva la società – possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti" e che in caso di revoca o decadenza della concessione "spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili", afferma Atlantia,  nella nota. La società "pertanto continuerà a supportare la controllata Autostrade per l'Italia nelle interlocuzioni con le Istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato".

16 agosto 08:57 Atlantia: “Da revoca concessione su autostrade perdite per gli azionisti”

Dopo aver annunciato l'impegno a ricostruire Ponte Morandi in cinque mesi, a partire da quando l'area sarà pronta, Atlantia – società che gestisce Autostrade per l'Italia – ha diramato una nota in merito alle conseguenze di un'eventuale revoca della concessione da parte del governo: "Atlantia S.p.A, in relazione a quanto annunciato in merito all'avvio di una procedura finalizzata alla revoca della concessione nella titolarità della controllata Autostrade per l'Italia, deve osservare che tale annuncio è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto".

Atlantia ha poi criticato il governo per le modalità con cui ha annunciato la volontà di revocare la concessione, con prevedibili ripercussioni sul titolo in Borsa. "Le modalità di tale annuncio – rileva la società – possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti". In ogni caso, spiega ancora la nota, "pur considerando che anche nell'ipotesi di revoca o decadenza della concessione – secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate – spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili".

16 agosto 07:26 Crollo Ponte Morandi, il punto della situazione

A due giorni dal tragico crollo di Ponte Morandi a Genova si continua a scavare tra le macerie. I Vigili del Fuoco hanno estratto i corpi di 39 persone, tre dei quali sono bambini, ma si registrano ancora decine di dispersi quindi le possibilità che il bilancio dei morti aumenti di numero è concreto. I feriti sono sedici, alcuni dei quali in condizioni critiche. Sulle due rive del torrente Polcevera e nel suo letto invaso di cemento e lamiere, i soccorritori della croce rossa, vigili del fuoco e protezione civile lavorano incessantemente da quasi due giorni, nonostante il pericolo di nuovi crolli. Gli sfollati sono oltre 630,  in totale 311 famiglie. Sabato, alle ore 11, verranno celebrati i funerali di Stato.

Il governo verso la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia

In questo quadro il governo ha puntato il dito contro Autostrade per l'Italia e il gruppo Benetton, decidendo di revocargli la concessione. Ieri mattina i primi a parlare di "evidenti responsabilità" e della possibilità di una ripubblicizzazione delle autostrade, oltre che di una multa da 150 milioni, sono stati i ministri Danilo Toninelli e Luigi Di Maio, seguiti da Salvini e al termine di un consiglio dei ministri straordinario anche da Giuseppe Conte. Immediata la reazione di Autostrade per l'Italia che si è difesa: "Noi siamo stati sempre corretti e lo dimostreremo". La società, inoltre, ha fatto sapere di star lavorando "alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree".

La procura indaga per disastro colposo e omicidio colposo plurimo

Nel frattempo la procura di Genova indaga per disastro colposo e omicidio colposo plurimo a carico di ignoti per accertare le cause di quella che il procuratore Francesco Cozzi ha definito "una tragedia immane e insensata". "Non è stata una fatalità, ma un errore umano", ha aggiunto Cozzi, che ha assicurato che consentirà la rimozione in tempi brevi delle macerie. Il letto del torrente deve essere sgomberato prima possibile, perché alle prime piogge non si crei una diga con rischio di alluvione.