29 marzo 23:51 Trump: “50mila test al giorno e misure prorogate al 30 aprile, Torneremo alla normalità a giugno”

Donald Trump
in foto: Donald Trump

"La Fda (L'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) ha autorizzato un nuovo test che da risultati in 5 minuti e fremo 50mila test al giorno per il coronavirus. Faremo più test di qualsiasi Paese al mondo. Per questo ci saranno tanti positivi e i numeri cresceranno ancora ma la mortalità sarà più bassa", lo ha dichiarato il  presidente statunitense Donald Trump dopo la riunione della task force Covid-19 alla Casa Bianca. "Batteremo il virus, testeremo i dottori, gli infermieri così da bloccare il prima possibile la diffusione del virus" ha assicurato Trump, rivelando: "L'idroclorochina è stata data a 2000 malati a New York con l'azotromicina e stiamo vedendo i primi risultati e stiamo usando anche il plasma delle persone guarite per curare la malattia, una tecnica usata anche per curare l'influenza spagnola". "È un virus che si diffonde velocemente per questo è un nemico così duro da combattere ma dobbiamo provare tutte le cure e stiamo aspettando l'approvazione della FDA per alcune" perché "i vaccini sono in fase sperimentale e ci vorrà tempo" ha ricordato Trump.

"In Ohio stanno provando un protocollo di sterilizzazione delle mascherine che così possono essere riusate fino a 20 volte" ha annunciato poi il Presidente Usa, assicurando che ogni membro del governo sta operano per assicurare gli strumenti necessari agli operatori sanitari e che l'Ente federale per la gestione delle emergenze ha organizzato decine di voli per trasportare maschere, ventilatori e guanti. "Visto cosa sta accedendo in altri Stati come Italia e Spagna, abbiamo fatto bene a chiudere i voli con Cina e con europa" ha aggiunto Trump, spiegando che secondo gli esperti "Il picco arriverà tra due settimane", per questo "durante le prossime due settimane è importante che tutti seguano le linee guida che saranno prorogate fino al 30 aprile. "Se non limitiamo il contagio arriveremo a 100-200 morti al giorno, quello che stiamo provando a fare è diminuire quel numero stiamo contenendo il contagio ma non sappiamo ancora quanto riusciremo a farlo" ha sottolineato Trump, spiegando: "Prevediamo di tornare alla normalità entro il primo giugno. Il picco è previsto a pasqua e poi dovrebbe scendere ma non possiamo allentare le misure prima perché appena allenta torna a salire". Rispondendo ad alcune domande, Trump ha annunciato che saranno inviati aiuti all'Italia dopo un incontro avuto la sera scorsa

29 marzo 23:25 In Usa oltre 136mila casi e più di 2400 morti

Secondo l'ultimo bollettino, diffuso dalle autorità locali, ci sono almeno 136.880 casi di positività al coronavirus negli Stati Uniti che si confermano primo paese al mondo come contagi. I morti invece sono saliti a 2409. Il focolaio principale resta New York con quasi settecento morti. Nella Grande Mela sono state varate le misure più drastiche per contenere il contagio ma si teme il collasso degli ospedali. Per questo si stanno costruendo in queste ore stutture di emergenza come un ospedale da campo al Central Park. "Sono orgoglioso del per l'ospedale da 2.900 posti letto  costruito in 4 giorni nel centro congressi di New York. Ora stiamo spostando le squadre per unirci agli altri in modo che possano continuare a costruire più ospedali e letti possibili" ha dichiarato Trump.

29 marzo 22:54 Salvini: “Garantire salute e lavoro, servono dispositivi e meno burocrazia”

"Bisogna garantire salute e lavoro agli italiani perché non vorrei che dopo i tanti decessi da corona virus ce ne siano altri per colpa della crisi economica", lo ha dichiarato Matteo Salvini intervenendo a Live non è la D'Urso. "Ancora oggi mancano mascherine, saturimetri, bombole di ossigeno camici; dateli. Perché adesso la gente è a casa e quindi è chiaro che devono essere protetti" ha aggiunto il leader della Lega, rivelando: "Quanto alle misure per l'economia e i lavoratori, noi abbiamo preparato una proposta perché se non si fa veloce e si segue il percorso normale qua ci si mette uno o due mesi a dare la cassa integrazione. È un problema urgente, serve velocità".  "Riaprire domani mattina le scuole e le fabbriche è assolutamente fuori dal mondo. Noi stiamo rompendo le scatole giustamente agli italiani dicendo di stare a casa e diciamo di riaprire domani?" ha aggiunto ancora l'ex ministro, concludendo: "No a un'Italia che si fonda sulla compassione, sull'assistenza, no. Bisogna aiutare le imprese a rimanere imprese. La Bce serve a stampare moneta. Svolga il suo lavoro".

29 marzo 22:36 Via ai 400 milioni per le famiglie, firmata l’ordinanza

Via libera ai 400 milioni di euro per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus. Il  capo della Protezione civile Angelo Borrelli infatti ha firmato questa sera l'ordinanza che stanzia la somma annunciata ieri dal governo. Il testo finale conferma che il contributo per ciascun comune non possa essere inferiore a 600 euro. L'80% del totale, 320 milioni, viene ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione, mentre il 20%, 80 milioni, viene distribuito in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale.

29 marzo 22:27 “Prossimo decreto entro Pasqua, 400 milioni solo l’inizio”

"Chiuderemo il decreto entro i primi dieci giorni di aprile, in modo di poterlo varare tra il 12 e 13, prima però dobbiamo tornare in Parlamento per chiedere nuovamente di scostarci dai saldi di finanza pubblica" lo ha spiegato il viceministro dell'Economia, Laura Castelli, parlando dell'arrivo del decreto aprile nei giorni di Pasqua e Pasquetta. "Il provvedimento lo faremo ad aprile. I 400 milioni sono solo l'inizio" ha confermato  il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, aggiungendo: "I 400 milioni erano immediatamente disponibili. E' chiaro che non potrà' esaurirsi qui, è solo il primo pezzo. Non possiamo pensare di esaudire le esigenze dei cittadini che non possono comprarsi un pezzo di pane".

29 marzo 22:06 Speranza: “Misure sicuramente prorogate oltre il 3 aprile, guai a farsi illusioni”

Le misure anti contagio varate dal governo per l'emergenza coronavirus e in scadenza il 3 aprile verranno sicuramente prorogate. Lo ha spiegato stasera il ministro della Salute, Roberto Speranza. Le misure "in scadenza il 3 aprile verranno sicuramente prorogate e ci sarà bisogno di un sacrificio che penso non sarà brevissimo" ha dichiarato infatti Speranza intervenendo a "Che tempo che fa" su Rai2.  "Siamo ancora nel pieno di questa crisi, guai a farsi illusioni" ha aggiunto il Ministro, che però ha assicurato: "Abbiamo bisogno ancora di un po’ di tempo, ma in questo tempo dobbiamo studiare il dopo, perché il dopo arriverà, i cittadini debbono sapere che questa battaglia il nostro Paese, ma più in generale l’umanità, la vincerà e quindi dobbiamo organizzarci. Ma organizzarci ora non significa smettere immediatamente di rispettare queste regole che oggi sono fondamentali e ci hanno portato ai primi risultati"

29 marzo 21:26 A New York 965 morti: ospedale da campo a Central Park

Sono già 965 i morti per coronavirus nello stato di New York, l'epicentro del contagio negli Stati Uniti fino a questo momento, lo ha confermato il governatore dello stato Americano Andrew Cuomo. A preoccupare ora sono sopratutto i posti disponibili in ospedale e quelli in terapia intensiva visto che il numero di contagi cresce di ora in ora e le strutture sanitarie americani sono già in notevole difficoltà. Per questo nel prossime ore sarà allestito anche un ospedale da campo nel cuore di New York, in Central Park. "Speriamo di essere operativi in 48 ore", ha spiegato il dottor Elliott Tenpenny, coordinatore dell’equipe dell’ospedale che potrà accogliere 68 malati. Il Progetto è opera della Samaritan’s Purse, organizzazione umanitaria evangelista della Nord Carolina protagonista anche dell'ospedale da campo in Lombardia.

29 marzo 20:43 Francia: superati i 40mila contagi, oltre 2600 morti

Nuova impennata di contagi e decessi da coronavirus in Francia dove, secondo l'ultimo bollettino rilasciato dalle autorità locali, il numero delle persone risultate positive ai tamponi ha superato quota 40mila attestandosi a 40174. Anche i decessi continuano a crescere con altri 292 morti registri nelle ultime 24 ore che fanno arrivare il totale delle vittime 2.606. Come ha spiegato il direttore generale della Sanità francese, Jerome Salomon, nell'ultimo giorno altri 359 pazienti sono stati ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali di Francia dove attualmente vi sono 4.673 malati per coronavirus.

29 marzo 20:33 Commissario Arcuri annuncia produzione di mascherine su larga scala

Via libera da lunedì a una produzione di mascherine su larga scala in Italia, lo ha annunciato Domenico Arcuri, Commissario straordinario all'emergenza coronavirus. A farsene carico saranno le tante a aziende che già nei giorni scorsi hanno dato la oro disponibilità a riconvertire le loro produzioni. Chiarendo i tempi tecnici dell'impresa, il commissario ha spiegato che "25 aziende della moda produrranno 200.000 mascherine chirurgiche al giorno, 500.000 dalla prossima settimana e 700.000 al giorno dalla successiva". Poi ci sono le aziende del settore dell'igiene personale, che inizieranno con 150.000 mascherine al giorno, per passare a 400.000 dalla prossima e a 750.000 al giorno in quella successiva".

29 marzo 20:27 Costa Diadema attracca a Piombino con dieci contagiati a bordo

Si concluderà finalmente nelle prossime ore il calvario della Costa Diadema, la nave da crociera che da giorni naviga nel Mediterraneo con almeno dieci contagiati da coronavirus a bordo, tra cui alcuni in problemi respiratori,  in cerca di un porto per sbarcare l'equipaggio, l'unico rimato a bordo. La nave infatti si sta dirigendo verso Piombino, in provincia di Livorno, il cui sindaco ha acconsentito all'attracco. Il primo cittadino ha dato il via libera dopo aver avuto rassicurazioni dal ministero che i malati a bordo andranno in ospedali nazionali. Respinta da Cipro, da Gioia Tauro, da Civitavecchia, da Marsiglia, la nave dovrebbe arrivare a Piombino durante la notte.

29 marzo 20:16 Lombardia, Gallera: “In regione dovremmo aver sorpassato il picco”

"In Lombardia dovremmo aver sorpassato il picco" così  l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera ha espresso la sua fiducia sulla situazione dei contagi in Lombardia che resta la regione più colpita in Italia dalla pandemia di Covid-19. Rispondendo a una domanda sulla situazione nel territorio regionale e sul picco dei contagi ai microfoni di Skytg24, Gallera infatti ha affermato: "I dati che abbiamo ci dicono che oggi la curva dei contagi si è stabilizzata e non è più in crescita, quindi il picco dovremmo averlo sorpassato se manteniamo questo atteggiamento di responsabilità".

29 marzo 20:04 In Italia 50 medici morti dall’inizio dell’emergenza

È salito a 50 il numero dei dottori italiani morti per coronavirus. A stilare il  tragico bilancio delle vittime di questa pandemia tra i camici bianchi del nostro Paese è la Fnomceo la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che da giorni sta tenendo l'elenco aggiornato e stilato quotidianamente dei morti tra i medici italiani. Una lista che purtroppo è destinata ad allagarsi ancora di ora i ora con nuove tragiche notizie da nord a sud. Intanto, secondo l'ultimo dato aggiornato fornito dall’Istituto Superiore di Sanità, sono 8.358 gli operatori sanitari rimasti contagiati dal coronavirus in Italia dall’inizio dell’emergenza.

29 marzo 19:56 Nel Regno Unito quasi 20mila contagi e oltre 1200 morti

Sono saliti a quasi a ventimila i casi di contagio da coronavirus nel Regno Unito mentre il numero dei decessi passano da 1.019 a 1.228. Sono i numeri sulla pandemia da covid-19 forniti dal ministero della Sanità britannico nell'ultimo bolletino diffuso ai media. Nanosecondo questi dati si tratterebbe di segnali confortanti visto che l’incremento dei decessi è calato dai più 260 registrati ieri ai più 209 delle ultime 24 ore. Nel Paese. dove  sia il premier Boris Johnson che il Principe Carlo risultano contagiati dal virus e in quarantena, i casi per ora si concentrano soprattutto in Inghilterra e a Londra

29 marzo 19:37 Viceministro all’Istruzione Anna Ascani contagiata

Anche la vice ministro all'Istruzione Anna Ascani è rimasta contagiata dal coronavirus. Lo ha rivelato la stessa esponente del governo spiegando di essere in isolamento domiciliare già da 23 giorni. "Sono a casa, sola, da 23 giorni, da quando cioè mi sono isolata per il contatto con un caso positivo. Non vedo nessuno dal 7 Marzo ed è stata una fortuna perché, nonostante io abbia sviluppato i sintomi e sia risultata positiva al Coronavirus, non ho contagiato altri. È questa la ragione per cui bisogna stare in casa: meno contatti vuol dire meno contagi. E meno contagi vuol dire più ossigeno, letteralmente, al nostro sistema sanitario" ha scritto l'esponente del Pd su facebook, aggiungendo: "Sto da quasi un mese ormai nella mia casa di Città di Castello, che è bella anche se è grande poco più di 50mq. Le uniche persone che vedo, fuori dalle videochiamate, le vedo dallo spioncino, quando lasciano la spesa o qualche medicinale fuori dalla porta. Non è facile stare lontani da chi si ama. Quando non si sta bene e si ha un po’ paura non è facile stare soli. Il mio tampone è ancora positivo, ma io sto molto meglio e devo solo aspettare che il virus se ne vada del tutto. Poi, quando sarà passato, ho già deciso che andrò dietro casa a prendere un po’ d’aria. Appena si potrà andrò ad abbracciare la mamma. Quindi tornerò al Ministero perché il mio lavoro mi manca e voglio tornare al più presto a fare la mia parte.

29 marzo 19:28 falsi buoni spesa per chi è in difficoltà: attenzione alla truffa su WhatsApp

Su alcune chat WhatsApp da giorni stano circolando presunti buoni spesa che sarebbero stati rilasciati come misure di aiuto per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus ma in realtà sono una truffa a danno dei consumatori. È quanto avverte la polizia di stato attraverso i suoi canali social invitando la popolazione a denunciare immediatamente ogni avviso di questo tipo. Si tratta di messaggi che per essere credibili citano anche alcuni grandi supermercati del grande distribuzione ma se si clicca sul link si rischia di fornire dati sensibili ai malviventi.

29 marzo 19:03 Prof Richeldi: “Impreparazione iniziale, virus circolava da gennaio”

"C'è stata un'inevitabile impreparazione iniziale, i primi dati molecolari ci dicono che il coronavirus circolava in Italia già nei primi giorni di gennaio e il primo caso è stato diagnosticato è del 20 febbraio. Eravamo impreparati, non è' colpa di nessuno ed ora è inutile recriminare" lo ha spiegato oggi i conferenza stampa alla protezione civile il Professore Luca Richiedi primario di pneumologia e componente del comitato tecnico scientifico al ministero della salute. "Ci siamo trovati di fronte a una situazione senza precedenti, a un virus sconosciuto fino a 3 mesi fa" ha sottolineato ancora Richeldi, ricordando: "Non ci aspettavamo così tanti malati e il virus ci ha trovato sguarniti negli ospedali, ora ci sono percorsi pre-definiti per i pazienti Covid. Percorsi e procedure sono importanti quanto i dispositivi".

29 marzo 18:54 Borrelli: “Da stasera via ad aiuti alle famiglie: Buoni spesa a cura dei servizi sociali”

"Stasera firmerò l'ordinanza di protezione civile" che destinerà 400 milioni di euro per le famiglie in difficoltà annunciata dal Premier Conte e "sarà immediatamente operativa", lo ha spiegato oggi il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. "La ripartizione tra i vari comuni prenderà in esame il reddito procapite di ciascun comune e il valore medio nazionale ponderato per la popolazione" ha sottolineato Borrelli . "Si tratterà di buoni spesa per l'acuisti di generi alimentari la cui gestione sarà affidata ai servizi sociali" ha aggiunto il numero uno della protezione e civile. I comuni  potranno avvalersi anche degli enti di terzo settore e dei volontari di protezione civile  sia per l'acquisto delle derrate che per la distribuzione.

29 marzo 18:38 Borrelli: “Mancano ancora materiali ma in arrivo ventilatori e mascherine”

"È arrivata una grossa quantità di ventilatori e ne sono stati distribuiti un numero cospicuo ma c'è un fabbisogno molto grande e c'è ancora un gap di materiali e nei prossimi giorni arriverà anche una grossa consegna dall'estero così presto arriveremo a colmare questo gap", lo ha precisato il capo della protezione Civile Angelo Borrelli nella solita conferenza stampa per fare il punto della situazione sul contagio da coronavirus assicurando che sui tamponi invece non ci sono particolari criticità. "Grazie al popolo albanese e al presidente Rama per le parole con cui ha commentato la partenza di medici e infermieri, ha dimostrato la vicinanza non solo geografica con il nostro paese rinnovando un rapporto reciproco con la protezione civile che va avanti da anni. L'anno scorso quando ci fu un terremoto devastante il nostro sistema è intervenuto a supporto" ha sottolineato inoltre Borrelli.

29 marzo 18:27 Comitato tecnico scientifico: “I morti diminuiscono, le misure funzionano”

"Guardando i numeri dei morti si vede una flessione, sono cambiamenti grandi nell'ordine del 10-15% e vuol dire che le misure prese funzionano", lo ha precisato oggi in conferenza stampa Luca Richeldi, primario di pneumologia al Policlicno Gemelli di Roma e componente del comitato tecnico scientifico del dipartimento tecnico del Ministero della salute. "Negli ultimi 3 giorni si è verificato un calo sia del numero delle vittime sia dei ricoveri in terapia intensivi. I dati su terapie intensive e deceduti sono dati solidi e i numeri spiegano che con i nostri comportamenti salviamo vite" ha aggiunto Richeldi. "Con la chiusura tempestiva delle scuole abbiamo salvato tre quarti dell'Italia", in particolare il centro Sud, da una diffusione del coronavirus analoga a quella delle regioni più colpite del Nord, ha sottolineato l'esperto dopo il punto stampa .

29 marzo 18:22 Borrelli: “Circolano falsi annunci di controlli, denunciate”

"Circolano falsi volantini con intestazione ministero dell'interno, vi raccomandiamo di segnalare le comunicazioni sospette alle forze dell'ordine e di informarvi solo attraverso i canali di informazione ufficiali", così il capo della Protezione Civile Angelo Borreli ha messo in guardia i cittadini da falsi controlli come ad esempio quelli messi in scena a Napoli dove son apparsi falsi annunci di controlli di polizia nei condomini.

29 marzo 18:07 Coronavirus in Italia: 756 morti e 646 guariti in più rispetto a ieri

Coronavirus in Italia: il bollettino di oggi, 29 marzo
in foto: Coronavirus in Italia: il bollettino di oggi, 29 marzo

Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ha comunicato nel corso della consueta conferenza stampa i dati aggiornati ad oggi, domenica 29 marzo, sull’epidemia di coronavirus in Italia. Stando a quanto reso noto, il numero dei contagiati è salito a 73.880  persone, di cui 13.030 guariti (+646 guariti rispetto a ieri) e 10.779 decessi (+ 756 morti rispetto a ieri). Dei casi positivi, 42.588 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 3.906 sono i ricoverati in terapia intensiva.

29 marzo 17:50 Lombardia, il bollettino: 1.592 positivi in più da ieri, 416 i morti

L'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, ha reso noto il bollettino di oggi, domenica 29 marzo, dell'emergenza Coronavirus a livello regionale: "Al momento abbiamo 41.007 casi positivi al Covid-19 (+ 1.592 rispetto a ieri), di cui 6.360 decessi (+416 rispetto a ieri). In terapia intensiva sono ricoverate 1.328 persone (+9). Le persone dimesse e quindi guarite sono 9.225 (+293).

29 marzo 17:36 Aereo carico di materiale sanitario e medici esplode a Manila

Dramma sui cieli di Manila: un aereo impiegato per l'assistenza medica necessaria per combattere la pandemia di coronavirus è esploso oggi in fase di decollo dall'aeroporto della città, il ‘Ninoy Aquino‘. Era destinato ad arrivare a Tokyo, in Giappone all'aeroporto ‘Haneda'. La notizia è stata diffusa dalla televisione nipponica "Nhk". A bordo c'era anche un paziente, perito insieme ad altre sette persone comprendenti equipaggio e personale medico.

29 marzo 17:23 Arcuri: “Ieri consegnate mascherine alle regioni”

Il commissario straordinario nominato dal governo per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri al termine della videoconferenza di questa mattina insieme alla Protezione civile e alle regioni ha dichiarato: "Ieri tutte le regioni ci hanno confermato di aver ricevuto entro la giornata il materiale inviato dalla Protezione Civile in mattinata". E ancora: "Ieri sono state consegnate 2,3 milioni di mascherine chirurgiche e 1,7 milioni di Ffp2 e Ffp3 per il personale sanitario. Nell'ultima settimana – si legge in una nota – la media al giorno di mascherine consegnate alle regioni è stata di 3.59 milioni di pezzi, assegnati e consegnati altri 318 respiratori".

29 marzo 16:20 In Svizzera in un solo giorno +1.123 contagiati

Sono più di mille – per l'esattezza 1.123 – i nuovi casi di coronavirus registrati in un solo giorno in Svizzera, un dato che porta il numero totale dei contagi a 14.336 positivi. I morti sono complessivamente 257, con 22 vittime registrate da ieri. I tamponi effettuati per verificare il contagio sono oltre 111mila, con un percentuale di positivi del 13%. Casi si registrano in tutti i 26 cantoni della confederazione e anche nel principato del Liechtenstein.

29 marzo 15:36 A Roma 229 turisti sbarcati da una nave di crociera: 3 sono infetti

Duecentoventinove turisti sbarcati mercoledì scorso da una nave da crociera a Civitavecchia – tre dei quali malati di covid-19 –  sono in quarantena in un hotel del quartiere Prati.  Il timore è che il loro arrivo possa causare un nuovo focolaio di contagio nel centro della capitale.

A Roma – secondo i dati diffusi dalla Regione Lazio – sono 2181 i pazienti al momento positivi al coronavirus,  210 in più rispetto a venerdì. Di questi, 1063 si trovano in isolamento domiciliare, 985 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, mentre 133 sono ricoverati in terapia intensiva.

29 marzo 15:05 Conte: “Grazie Albania”

"Grazie Albania". Così su Facebook il premier Giuseppe Conte, pubblicando il video con le dichiarazioni del primo ministro albanese Edi Rama sull'invio di un team di medici in Italia per l'emergenza coronavirus.

29 marzo 14:24 Morto a Genova un membro dell’equipaggio della nave Msc Opera

E' morto questa notte un membro dell'equipaggio della nave da crociera Opera di Msc, ormeggiata da alcuni giorni nel porto di Genova. Secondo un comunicato della Regione Liguria, era stato ricoverato all'ospedale Galliera in quanto positivo al coronavirus. A bordo dell'imbarcazione – dichiarata "contaminata" dalle autorità portuali – ci sono 166 membri di equipaggio. "L'obiettivo è di rimanere con 88 grazie a un accordo con la compagnia. Domani tutti saranno sottoposti a tampone e i negativi saranno rimpatriati o trasportati ai loro domicili".

A Genova si trova anche Msc Splendida, la nave è "pulita", con solo 4 persone in isolamento precauzionale. A bordo solo uomini e donne del personale, circa 1.100 persone: 330 dovranno restare per il funzionamento del transatlantico. Oggi verranno rimpatriati 330 indonesiani, domani 188 filippini. "Abbiamo un problema con gli indiani: sono 200. L'India non li vuole anche se negativi. E' molto probabile che resteranno a bordo", spiega l'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone.

29 marzo 13:45 Inghilterra, probabili altri tre mesi di lockdown

Tre mesi interi in lockdown, con le attuali misure di confinamento: è quello che prevede l'epidemiologo britannico nominato come consulente del governo di Boris Johnson, Neil Ferguson, in merito al tempo in cui i britannici dovranno rimanere a casa per frenare l'epidemia da Covid-19. "Dovremo mantenere queste misure in atto, a mio avviso, per un periodo di tempo significativo, probabilmente fino alla fine di maggio, forse anche all'inizio di giugno", ha detto al Sunday Times. "Maggio è (una scadenza) ottimistica". Il ministro portavoce del governo britannico, Michael Gove, ha avvertito i cittadini che "devono prepararsi a un periodo significativo di lockdown" per fare fronte alla pandemia di Covid-19. E il premier ha deciso che farà recapitare trenta milioni di lettere alle famiglie della Gran Bretagna per chiedere loro "di seguire le regole".

29 marzo 13:13 “Quasi 4mila infermieri contagiati, alcuni muoiono per assistere i malati”

Il coronavirus sta contagiando un altissimo numero di operatori sanitari. Secondo Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche, proprio tra gli infermieri "c'è il maggior numero di operatori sanitari positivi al nuovo coronavirus: circa 4mila. Tra gli infermieri c'è chi muore con Covid-19 per assistere ed essere vicino ai pazienti, ma lo fa comunque senza il minimo tentennamento". Mangiacavalli ha sottolineato che 9.448 infermieri hanno dato la loro disponibilità alla chiamata della Protezione civile, quasi venti volte di più della richiesta.

29 marzo 13:01 Spagna, i contagi sono 78.797. 838 nuovi decessi in 24 ore

Nuovo record negativo per la Spagna, che si conferma il secondo paese europeo dopo l'Italia per numero di contagi da Coronavirus, che hanno raggiunto quota 78.797 . Sale anche il bilancio dei decessi, ben 838 in 24 ore, con una nuova impennata in un solo giorno, al di sopra degli 832 riportati sabato. In totale, 6.528 persone hanno finora perso la vita nel Paese iberico.

29 marzo 12:50 Papa Francesco all’Angelus: “Evitare una tragedia nelle carceri sovraffollate”

Papa Francesco è tornato a parlare della pandemia di Coronavirus nel corso dell'Angelus di oggi, domenica 29 marzo. "Il mio pensiero va in modo speciale a tutte le persone che patiscono la vulnerabilità per essere costrette a vivere in gruppo come nel caso delle case di riposo o caserme. In modo speciale vorrei menzionare le persone nelle carceri", ha detto Bergoglio, aggiungendo di "aver letto un appunto della Commissione dei diritti umani che parla del problema delle carceri sovraffollate che con il Covid-19 potrebbero diventare una tragedia".

29 marzo 12:37 Renzi torna a chiedere riapertura: “Mi daranno tutti ragione”

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, torna a proporre di riaprire il prima possibile i negozi e le attività produttive per evitare che l’emergenza Coronavirus colpisca sempre più anche l’economia italiana: “Tutto il mondo politico si è scatenato contro i concetti che ho espresso: interessante, vedrete che tra qualche giorno cambieranno posizione e diranno tutti insieme ciò che stiamo dicendo da soli noi oggi. C’è un’emergenza sanitaria devastante, certo. Ma sullo sfondo c’è un’emergenza economica che si combatte ripartendo in sicurezza con i posti di lavoro, non allargando il reddito di cittadinanza”, scrive il senatore su Facebook. Poi prosegue: “Chi fa politica ha il compito di costruire il dopo, non può solo commentare il presente. E il dopo va pensato adesso: altrimenti si rincorrono gli eventi senza prevenirli. Siamo abituati agli attacchi, il tempo sarà galantuomo anche stavolta”.

29 marzo 11:52 Il ministro Boccia: “Blocco sarà prorogato dopo il 3 aprile”

La decisione era nell'aria da giorni, ma ora è arrivata anche la conferma di un esponente del governo. Il ministri per gli Affari regionali, Francesco Boccia ha dichiarato che "le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate. I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei ministri sulla base di un'istruttoria che fa la comunità scientifica. Penso che in questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta".

29 marzo 11:35 Speranza: “Siamo nel pieno dell’epidemia. Non abbassare la guardia”

"Siamo ancora nel pieno dell'epidemia. Sarebbe un grave errore abbassare la guardia proprio ora". Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza. "Si finirebbe – ha aggiunto – per vanificare quanto fatto fino ad oggi. I sacrifici di queste settimane sono seri. Gli epidemiologici affermano che si vedono i primi effetti del contenimento. Non siamo però ancora al cambio di fase. Servirà tempo e gradualità'".

29 marzo 10:53 Sicilia, il governatore Musumeci: “Picco forse entro metà aprile”

"Il 95% della gente in Sicilia rimane a casa, non va in giro, il picco dei contagi del Coronavirus dovrebbe arrivare entro la metà di aprile". Lo ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a Sky Tg24, dove ha anche sottolineato le difficoltà economiche dei suoi cittadini. "Due settimane di inattività hanno messo in sofferenza una società fatta di lavoratori precari e di gente che la mattina deve portare a casa 30-50 euro. Dobbiamo consentire alle persone di potere mettere qualcosa a tavola, soffrono tutti i lavoratori dipendenti, le imprese ma soprattutto chi non ha niente e vive delle attività del quotidiano: abbiamo il dovere di disinnescare questa bomba, per fortuna in Sicilia non c'è sta alcuna azione di violenza, a parte due-tre episodi", ha precisato.

29 marzo 10:22 Francia, morto Patrick Devedjian: è stato ministro di Sarkozy

In Francia il Coronavirus ha provocato la morte dell'ex ministro Patrick Devedjian, 75 anni, attuale presidente del consiglio del dipartimento Hauts-de-Seine, alle porte di Parigi. Di origini armene, Devedjian fu membro prima dell'Ump poi dei Republicains, fu nominato ministro per l'emergenza finanziaria nel 2008 dall'allora presidente Nicolas Sarkozy. Il decesso è avvenuto all'ospedale di Nanterre, dove era stato ricoverato mercoledì dopo essere stato trovato positivo al Covid-19.

29 marzo 10:10 Spadafora: “Il mondo del calcio vive in una bolla, ma niente sarà come prima”

"Le grandi società vivono in una bolla, al di sopra delle loro possibilità, a partire dagli stipendi milionari dei calciatori. Devono capire che niente dopo questa crisi potrà più essere come prima". Lo ha dichiarato il ministro per le Politiche giovani e per lo Sport, Vincenzo Spadafora, in una intervista a Repubblica, nel corso della quale ha sottolineato l'esigenza di un rinnovamento profondo anche nel mondo del calcio quando sarà finita la crisi da Coronavirus, a partire dagli ingaggi dei protagonisti.

29 marzo 09:37 Papa Francesco: “Oggi è la domenica del pianto”

La "domenica del pianto". Così Papa Francesco nella messa in Santa Marta trasmessa in streaming ha definito la giornata di oggi vissuta da tutti nel pieno dell'emergenza Coronavirus. "Penso a tanta gente che piange, gente isolata, in quarantena, gli anziani soli, i ricoverati, le persone nelle terapie intensive, genitori che vedono che non c'è lo stipendio – ricorda il Pontefice – e non ce la faranno a dare da mangiare ai figli".

29 marzo 09:14 Canada, la moglie del premier Trudeau è guarita: “Mi sento meglio”

Sophie Grégoire Trudeau, la moglie del primo ministro del Canada, ha annunciato di essere guarita dal Coronavirus, a cui era risultata positiva lo scorso 12 marzo. "Mi sento molto meglio" ha scritto in un lungo messaggio su Facebook, nel quale ringrazia i sanitari, ricorda quanto il periodo sia complesso e rimarca la difficoltà nello stare soli. "La distanza fisica necessaria in questo momento per proteggerci reciprocamente – conclude – dovrebbe incoraggiarci a creare una maggior vicinanza emotiva. Seguiamo i consigli dei medici, non usciamo".

29 marzo 09:02 Johnson scrive alle famiglie inglesi: “Le cose peggioreranno”

"Le cose peggioreranno ancora prima di cominciare a migliorare". E' questo il messaggio che il premier britannico, Boris Johnson, ha diffuso in una lettera che si accinge a spedire a tutte le 30 milioni di famiglie del Regno Unito, nella quale si prefigurano ulteriori restrizioni ai movimenti e regole di distanziamento sociale. "Fin dall'inizio abbiamo cercato di implementare le misure giuste al momento giusto", scrive il premier nella lettera che arriverà sulle porte di casa dei cittadini entro la settimana.

29 marzo 08:52 Trump impone limitazione ai viaggi, ma niente quarantena a New York

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
in foto: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

"Ho chiesto al Centers for Disease Control and Prevention di emettere un forte ‘travel advisory, che sarà amministratori dai governatori" di New York, New Jersey e Connecticut "in consultazione con il governo federale". Lo ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump in un tweet, accantonando di fatto l'ipotesi di una quarantena per i tre stati e privilegiando avvertimenti per il gli spostamenti, ovvero delle limitazioni, mentre sale il numero dei contagi in tutto il Paese. Ne sono più di 120mila.

29 marzo 08:43 Per Rezza (Iss) “è logico prevedere proroga dei blocchi per altre 2 settimane”

Per Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, è ancora troppo presto per parlare di riapertura dell'Italia dopo le misure di contenimento dell'emergenza Coronaviurs. In una intervista al Corriere della Sera ha dichiarato che "il virus non scompare per incanto. Per avere chiarezza bisogna arrivare almeno fino alla fine di aprile. È logico prevedere di allungare il blocco almeno di altre due settimane".

29 marzo 08:32 Oltre 30mila decessi nel mondo. I contagi salgono a 665mila

Nel mondo le persone ufficialmente decedute a causa del Coronavirus hanno oltrepassato le trentamila unità, un terzo delle quali nella sola Italia, arrivando a 30.848, secondo il conteggio aggiornato della Johns Hopkins University, che piazza la cifra globale dei contagi accertati a quasi 665.000. In testa ci sono gli Stati Uniti, con 124.665 casi. Il contatore dell'università americana piazza il numero globale di guariti a oltre 140.200, 12.384 dei quali in Italia, seconda in questa classifica dopo la Cina (oltre 75.500 guariti).

29 marzo 08:15 Giappone, nuova impennata di casi: il totale supera i 2200

Impennata di contagi da Coronavirus in Giappone, che ha registrato 194 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore, segnando così il più grande aumento da quando si è diffusa la pandemia. Lo ha reso noto – scrive la Cnn – il ministero della salute. I casi totali sono 2.211, di questi 712 provenienti dalla nave da crociera Diamond Princess. I decessi sono invece 62, tre nelle ultime 24 ore e dieci a bordo della nave.

29 marzo 08:10 Ancora record di morti in Italia. Negli Usa superati i 120mila casi

Sono ancora pesanti i numeri dell'emergenza Coronavirus in Italia, a poco più di un mese dallo scoppio dell'epidemia. Stando all'ultimo bollettino della Protezione civile, il numero dei casi positivi Covid-19 in Italia è di 92.472 (+ 3651 di casi attivi rispetto ai dati del giorno precedente, +5974 casi totali), di cui 12384 guariti (+1434) e 10023 decessi (+889), segnando un altro record negativo per quanto riguarda le vittime nel nostro Paese. Intanto, il premier Conte ha annunciato in conferenza stampa sabato sera che il governo deciderà all'inizio della prossima settimana se e quanto prorogare le misure di contenimento del nuovo virus, sentito il parere del comitato tecnico-scientifico. Di certo, resteranno chiuse le scuole e le università anche dopo il 3 aprile.

Il presidente del Consiglio ha anche presentato un nuovo Dpcm per far fronte all'emergenza alimentare causata dal Coronavirus. "Coinvolgiamo i sindaci e i Comuni, a loro disponiamo 4,3 miliardi sui fondi di solidarietà comunale più 400 milioni con vincolo da destinare a persone che non hanno i soldi per la spesa", ha detto il premier. "Vogliamo dare un segnale concreto della presenza dello Stato", ha aggiunto.

Nel mondo, è ormai emergenza negli Stati Uniti, primo paese per numero di casi positivi. I morti per Covid-19 superano i duemila. Secondo i dati della Johns Hopkins University, i contagi accertati sono 121.117. Preoccupa anche la Spagna, dove le vittime sono 5.694, mentre il totale dei contagiati è salito a 72.248 e quello delle guarigioni a 12.285, secondo le cifre aggiornate del quotidiano El Pais. Il premier Sanchez ha già annunciato la proroga del lockdown fino al 9 aprile, non prima di aver bastonato l'Europa. La Cina, da dove tutto è partito alla fine dello scorso mese di dicembre, ha registrato sabato 45 nuovi casi di contagio da Coronavirus di cui 44 importati e uno nella provincia dell'Henan. Secondo la Commissione sanitaria nazionale (Nhc), le infezioni di ritorno sono salite a 693, divenendo la fonte di preoccupazione per Pechino dopo l'apertura progressiva dell'Hubei e del suo capoluogo Wuhan, focolaio della pandemia, perché aree a "nuove infezioni azzerate".