14 Novembre 22:46 Romania, incendio nell’ospedale Covid: almeno 10 i morti

Grave incendio in Romania, in un ospedale Covid. Al momento sarebbero dieci le vittime e sette i feriti gravi. Il bilancio tuttavia non è ancora definitivo. Le fiamme sono divampate nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Piatra Neamt, nel Nord-Est del Paese, verso le 18.30. Nel reparto erano ricoverati almeno 16 pazienti affetti da coronavirus. Tutte le vittime sarebbero pazienti Covid. Tra i feriti gravi, invece, anche il medico del reparto. Non si conoscono ancora le cause dell'incendio.

14 Novembre 22:13 Roma, infermiere muore di Covid a 48 anni

È morto all’età di 48 anni l’infermiere Luciano Quaglieri del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma. Era risultato positivo al coronavirus. A dare il triste annuncio è stata l’Asl Rm1 che sul suo profilo social ha espresso vicinanza alla famiglia di Quaglieri per la terribile perdita. I colleghi: “Era un gigante buono, ci mancherà”.

14 Novembre 22:09 Il sindaco di Trento: “Assembramenti non possono essere accettati. Intensificheremo controlli”

"Questa è una foto che ho appena ricevuto e che testimonia la situazione di queste ore in centro a Trento. Scene come questa non possono essere accettate. Vedere questi assembramenti dimostra che troppe persone non hanno ancora compreso la difficile battaglia che il nostro Paese sta combattendo": così il sindaco di Trento, Franco Ianaselli, in un post su Facebook. E ancora: "Una battaglia che dipende dai nostri comportamenti. Intensificheremo radicalmente i controlli, siamo pronti a intervenire con misure più restrittive, ma tutto questo non basterà se ancora in troppi non rispetteranno le indicazioni sanitarie e, aggiungo, il buonsenso".

14 Novembre 22:02 Napoli, una donna inveisce senza mascherina contro i passanti e sputa sulla gente

Una donna inveisce contro i passanti senza mascherina e sputa addosso alla gente che fa shopping. È accaduto oggi a Napoli. Denunciata dai vigili, si tratta di una 32 enne di Soccavo, che ha raccontato di essere stata licenziata dal bar in cui lavorava e se l'è poi presa contro le persone nelle vie del quartiere.

14 Novembre 21:51 Miozzo (Cts): “Siamo nel pieno della crisi, ma vediamo luce in fondo al tunnel”

"Siamo nel pieno della crisi anche se qualche debole segnale di miglioramento sembra affacciarsi. Volendo essere ottimisti, possiamo dire che vediamo la luce in fondo al tunnel. Ma il tunnel è ancora molto lungo": così il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, in un'intervista all'Huffington Post. E ancora: "Le nuove misure sembrano anzitutto essere rispettate con più rigore dai cittadini e sembrano dare effetti positivi. Questo potrebbe voler dire che il lockdown generale sembrerebbe allontanarsi come ipotesi. Ma, come vede , uso molto il condizionale. Se saremo rigorosi, forse il Natale sarà pur sempre in una dimensione di rigore, ma nella libertà limitata concessa dalle regole che ci stiamo dando oggi".

14 Novembre 21:45 Segnalano musica e schiamazzi alla polizia: gli agenti intervengono per interrompere una festa

La polizia è intervenuta nell'entroterra di Imperia per interrompere una festa a cui stavano partecipando circa una ventina di ragazzi. Tutti ventenni, erano riuniti per dei festeggiamenti, nonostante i divieti di assembramento e le norme anti-contagio. Verso le 23 sono arrivate agli agenti le segnalazioni di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da una casa privata. Giunti sul posto, i poliziotti hano subito notato diverse persone sostare fuori dal cancello dell'abitazione. I ragazzi hanno subito ammesso di essere consapevoli della violazione delle regole anti-Covid.

14 Novembre 21:16 In Calabria le scuole chiudono fino al 28 novembre

In Calabria sono sospese tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado, con ricorso alla didattica a distanza, dal 16 al 28 novembre: lo prevede una nuova ordinanza (la numero 87) firmata oggi dal presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì. Che ha commentato: "Non è stata una decisione facile, ma il momento è drammatico e le famiglie calabresi devono essere tutelate".

14 Novembre 20:42 Coronavirus, dall’inizio della seconda ondata sono già 9mila gli infermieri contagiati

Già oltre 9mila infermieri si sono contagiati in questa seconda ondata dell'emergenza coronavirus. "In questa seconda ondata, ancora più pesante della prima se si pensa che in un solo mese si è già a oltre 9mila infermieri contagiati su un totale di oltre 25mila da inizio pandemia, e che in poco più di 2 mesi si registrano già i decessi di ulteriori 8 infermieri rispetto ai 40 persi da febbraio a giugno, il sistema ha bisogno ancora della competenza, responsabilità e partecipazione degli infermieri": questa la denuncia della Fnopi, la Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche.

14 Novembre 20:27 Coronavirus, oggi nuovo record di casi nel mondo: 657mila contagi nell’ultimo giorno

Nelle ultime ventiquattro ore, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo intero si sono registrati oltre 657mila nuovi casi di coronavirus. Un nuovo record che porta il totale delle persone contagiate a livello globale a 53,1 milioni. Nell'ultimo giorno si sono anche contati 9,700 decessi, per un totale di 1,3 milioni morti nel mondo. I Paesi più colpiti rimagono gli Stati Uniti, India (8,7 milioni), Brasile (5,7 milioni) e Russia (1,9 milioni). Ma subito dopo troviamo i Paesi europei, come Francia (1,8 milioni), Spagna (1,4 milioni) e Regno Unito (1,3 milioni). Dopo l'America, dove si contano 22 milioni di casi, è il Vecchio Continente ad essere l'area più colpita: in Europa, infatti, si sono registrati 14 milioni di contagi, di cui 300mila solo nelle ultime ventiquattro ore. La curva, sempre a quanto riporta l'Oms, sarebbe però finalmente in discesa.

14 Novembre 20:07 Coronavirus in Francia, 32.095 nuovi casi e 359 morti nell’ultimo giorno

Nelle ultime ventiquattro ore in Francia si sono registrati 32.095 nuovi casi di coronavirus. I morti sono stati 359. Ma per la prima volta dall'inizio della seconda ondata, oggi ci sono meno pazienti ricoverati in rianimazione rispetto a ieri: 4.855 contro i 4.903 di venerdì, secondo i dati riportati da Santé Publique France.

14 Novembre 19:41 Vaia (Spallanzani): “Le minacce sul Natale non fanno bene. Sono convinto che ce la faremo”

"Minacciare di non poter trascorrere un Natale in serenità, seppur in sicurezza, con i propri cari, non fa bene. Io sono convinto che ce la faremo, che in sicurezza potremo vedere i nostri cari e stare tutti insieme a Natale": così Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto nazionale di malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzani' di Roma, durante un'intervista con Rainews 24. E ancora: "I catastrofisti la smettano di dare messaggi negativi, ma la nostra risposta al catastrofismo deve essere unica: applichiamo le regole e non lasciamoci prendere dallo sconforto".

14 Novembre 19:32 Spagna, arrivano in farmacia i test Covid fai-da-te

Nel giro di alcune settimane, o già nei prossimi giorni, nelle farmacie spagnole arriveranno dei test fai-da-te per verificare la positività, o meno, al coronavirus. Lo riportano i media spagnoli, spiegando che si tratterà di analisi sierologiche che, attraverso l'esame di una goccia di sangue, saranno in grado di rintracciare la presenza degli anticorpi IgM e IgG, cioè quelli che confermano se il soggetto è entrato in contatto con il Sars-Cov-2.

14 Novembre 19:01 Il governatore del Friuli, da domani zona arancione: “Con noi nessun dialogo. Ritiro l’ordinanza”

Il governatore del Friuli-Venezia Giulia, il leghista Massimiliano Fedriga, ha annunciato che ritirerà l'ultima ordinanza contenente misure anti-contagio, visto che da domani la Regione sarà comunque zona arancione. E punta il dito contro la Cabina di regia, accusando di mancata collaborazione. "Manderò una lettera alla Conferenza delle Regioni per chiedere una riunione urgente", ha detto il governatore durante un punto stampa, lamentando il fatto che che nonostante le nuove restrizioni introdotte e "senza interlocuzione preventiva" la Regione sia comunque passata da zona gialla a zona arancione. "Poiché a decidere sono gli algoritmi al posto della politica, ritiro l'ordinanza" ha detto. Per poi concludere: "Penso che serva serietà nella leale collaborazione istituzionale".

14 Novembre 18:51 Perché il tampone viene fatto attraverso il naso?

Il tampone che viene effettuato per confermare, o meno, l'infezione da coronavirus in un soggetto, prevede il prelievo del materiale biologico sia attraverso la bocca che dalle narici. Ma perché non basta eseguire il test solo in bocca, considerando che è meno fastidioso del passaggio nasale? Perché normalmente respiriamo attraverso il naso e dunque le narici rappresentano a principale porta d'ingresso di eventuali goccioline (droplet) e aerosol potenzialmente contaminati da patogeni. Inoltre nel naso risiedono le cellule dell'epitelio nasale, che esprimono in modo significativo il recettore ACE-2, che a sua volta rappresenta l'aggancio per la proteina S (o Spike) del virus, cioè quella che dona al Sars-Cov-2 l'aspetto a corona.

14 Novembre 18:36 Coronavirus in Regno Unito, oggi si registrano 26.880 nuovi contagi e 462 morti

Nell'ultimo giorno si sono registrati 26.880 nuovi casi di coronavirus nel Regno Unito, in leggero calo rispetto ai 27.301 di ieri. I decessi nelle ultime ventiquattro ore sono stati 462, portando il numero del totale delle vittime a 51.766 dall'inizio della pandemia.

14 Novembre 18:14 È morto di Covid il cugino di Papa Francesco

Si è spento oggi a Chivasso, in provincia di Torino, il cugino di Papa Francesco, Oscar Perino. Da quasi un mese si trovava ricoverato in ospedale dopo aver contratto il coronavirus. Di 68 anni, era cugino di quarto grado di Papa Bergoglio: la bisnonna era infatti cugina della nonna materna del pontefice, originaria di una frazione di Cabella Ligure, in provincia di Alessandria. Proprio un anno fa, Perino aveva incontrato il Papa in un'udienza privata a Genova. Il Piemonte  continua ad essere una delle Regioni più colpite dall'epidemia: oggi sono stati registrati 4.471 contagi e 37 decessi.

14 Novembre 17:54 Austria, il cancelliere Kurz a tutti i cittadini: “Non incontrate nessuno”

"Non incontrate nessuno, ogni incontro è uno di troppo". Questo l'appello lanciato dal cancelliere Sebastian Kurz agli austriaci. Le persone che vivono da sole possono indicare una ‘persona di contatto'. "Nessuno di noi vuole un nuovo lockdown, ma è l'unico mezzo che funziona, come abbiamo visto in primavera", ha proseguito. "Vogliamo salvare il Natale. Più rigido sarà il lockdown, meglio funzionerà e prima potremo tornare a vita al meno in parte normale", ha concluso il cancelliere.

14 Novembre 17:28 Il bollettino di oggi: il dato sulle terapie intensive

Sono 76 in più i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati del bollettino odierno rilasciati dal ministero della Salute. Il totale delle persone in rianimazione è ora di 3.306 in tutta Italia

14 Novembre 17:23 Austria, aumento record di nuovi casi: torna il lockdown totale

Coprifuoco h24, asili, scuole e negozi chiusi. Martedì in Austria torna il lockdown totale, come a marzo, fino al 6 dicembre. L'ha annunciato il cancelliere Sebastian Kurz. Nonostante due settimane di lockdown ‘morbido', sostanzialmente un coprifuoco notturno, l'Austria è attualmente la maglia nera a livello mondiale per quanto riguarda la velocità di diffusione del coronavirus, con 831 nuovi casi su un milione di abitanti negli ultimi 7 giorni.

14 Novembre 17:17 Covid Lombardia, oggi 8.129 nuovi casi e 158 decessi

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati segnalati 8.129 nuovi contagi di Coronavirus e 158 morti. I ricoveri in ospedale fanno registrare un nuovo forte aumento (più 302 rispetto a ieri) così come quelli in terapia intensiva (più 16 rispetto a ieri, per un totale di 817): ecco il bollettino con i dati di oggi 14 novembre sui contagi Covid in Lombardia.

14 Novembre 17:15 II bollettino del 14 novembre: 37.255 nuovi contagi in 24 ore su 227.695 tamponi

Non si arrestano i casi di Coronavirus in Italia: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 37.255 su 227.695 tamponi effettuati, che portano il totale dei contagi a quota 1.144.552 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. È quanto emerge dal bollettino di oggi, sabato 14 novembre, secondo cui i morti sono 544. Ancora boom di infezioni in Lombardia, seguita da Piemonte, Veneto e Campania.

14 Novembre 16:51 Covid Lazio: 2.997 nuovi casi (1.619 a Roma) e 39 morti

In Lazio nelle ultime 24 ore su quasi 30mila tamponi (+1.513) si registrano 2.997 nuovi casi positivi (+72), 39 morti (+5) e +399 guariti. Stabile il rapporto tra positivi e tamponi. I ricoveri sono 3.076 (+58) e 273 le terapie intensive (+13). Il valore Rt è a 1.04.

14 Novembre 16:46 Coronavirus Emilia Romagna, oggi 2637 casi e 43 morti

Non calano anche oggi i contagi in Emilia-Romagna. Dal bollettino dell'epidemia da Coronavirus, si sono registrati 85.699 casi di positività, quindi 2.637 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.448 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Purtroppo, si registrano anche 43 nuovi decessi

14 Novembre 16:14 Coronavirus Abruzzo: 939 nuovi casi, è record giornaliero

Sono 939 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime24  ore in Abruzzo: un record. I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 5.183 tamponi, altro numero da primato per la regione del Centro Italia: mai erano stati eseguiti così tanti test in un solo giorno. Risultato positivo il 18,12% dei campioni analizzati. Le persone attualmente malate sfondano quota 12mila. Si registrano anche dieci decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 671.

14 Novembre 15:42 Coronavirus Toscana: 2.420 nuovi casi e 42 morti

In Toscana sono 76.750 i casi di positività al Coronavirus, 2.420 in più rispetto a ieri (1.779 identificati in corso di tracciamento e 641 da attività di screening). I nuovi casi sono il 3,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 6,5% e raggiungono quota 23.854 (31,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.313.187, 19.184 in più rispetto a ieri. Sono 8.551 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 28,3% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 2.493 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 51.061, +1,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.945 (24 in più rispetto a ieri), di cui 266 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registrano 42 nuovi decessi: 23 uomini e 19 donne con un'età media di 82,4 anni.

14 Novembre 15:28 Giappone, picco di contagi per il terzo giorno di fila

Il Giappone aggiorna per il terzo giorno consecutivo il picco di contagi di coronavirus, con oltre 1.700 casi in 24 ore distribuiti tra i grandi centri metropolitani, fino al nord dell'arcipelago. A preoccupare maggiormente è la capitale Tokyo, che ha segnalato oltre 300 positività al giorno per quattro giorni di fila, come non si vedeva da agosto.

14 Novembre 15:19 USA, 184 mila casi nelle ultime 24 ore

Gli Usa hanno registrato oltre 184 mila casi di Covid, con una media giornaliera di più di 140 mila nell'ultima settimana, secondo i dati della Johns Hopkins University. Sedici dei 50 Stati  hanno toccato ieri i loro record giornalieri e 30 i loro primati settimanali. Dopo il New Mexico e l'Oregon, va in semi lockdown per la prima volta anche il North Dakota, che in proporzione alla popolazione ha il più alto indice di nuovi casi e decessi della nazione. Il governatore Doug Burgum ha reso obbligatoria la mascherina, dimezzato la capacità dei ristoranti e sospeso sino al 14 dicembre gli sport invernali scolastici e le attività extracurriculari.

14 Novembre 15:15 Alto Adige: Si va al pronto soccorso solo se si è in pericolo vita

 "Vi preghiamo di recarvi in Pronto Soccorso solo in caso di reale emergenza". E' l'appello lanciato dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. "Al Pronto Soccorso, il personale specialistico si prende cura di persone in pericolo di vita come, ad esempio, pazienti con forti emorragie, ossa rotte, dolori al petto o infarti, avvelenamenti, mancanza di respiro, ictus, ecc. Molte persone potrebbero invece essere curate in modo più adeguato altrove", ribadisce l'Azienda sanitaria.

14 Novembre 14:47 I dubbi del virologo Bassetti: “Cts inadeguato, chi li ha scelti?”

"Leggo oggi un'intervista su un quotidiano di un membro del Cts, un medico della Polizia. Io credo che il Cts dovrebbe esprimere le migliori menti italiane nell'ambito delle malattie infettive, dell'igiene pubblica e della microbiologia. Invece la massima espressione nella gestione del Covid-19 non ha al suo interno questi specialistici. Vorrei sapere come è stato selezionato il Cts, i criteri e anche i meriti scientifici di chi è entrato a farne parte". Lo afferma all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e membro dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, commentando l'intervista al ‘Corriere della Sera' di Fabio Ciciliano, componente tecnico del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus e medico della Polizia.

14 Novembre 14:29 Ministro Azzolina: “Con scuole chiuse rischi psicologici seri per gli adolescenti”

"Ho incontrato il Cts per un aggiornamento. La situazione nelle scuole è monitorata attentamente. Dalla riunione sono emersi in particolare due elementi: i ragazzi più giovani si contagiano meno degli adulti. Di segno opposto invece l'altra osservazione: per gli adolescenti una chiusura prolungata delle scuole rischia di avere conseguenze psicologiche anche molto serie. In particolare, nelle fasce più deboli della popolazione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina.

14 Novembre 13:58 Napoli, morta di Covid la poliziotta Manuela Scodes: lascia tre figli piccoli.

Manuela Scodes, poliziotta in servizio presso la Questura di Napoli, è morta di covid a soli 42 anni. Lascia il marito Alberto e tre figli. L’addio dei colleghi della Questura partenopea: “Ciao Manuela”. Il cordoglio della Polizia di Stato: “Questo maledetto coronavirus sta falciando vite ovunque”.

14 Novembre 13:26 L’appello delle farmacie di Bari: “Riportate bombole di ossigeno vuote”

"Appello urgente, riportate in farmacie le bombole di ossigeno non più in uso o esaurite, c'è grande carenza. Senza i vuoti non è possibile ricaricarne di nuove e quindi distribuirle a che ha davvero bisogno": è l'appello riportato da diverse farmacie di Bari per avvisare i propri clienti che, in questo momento di emergenza coronavirus, è indispensabile riportare le bombole di ossigeno che servono ai pazienti che vengono assistiti a domicilio. "E' un dovere etico, è buon senso civico", si legge ancora. L'avviso è stato ripreso anche su facebook da alcune amministrazioni comunali, come quella di Gravina in Puglia, Altamura, Noicattaro.

14 Novembre 12:58 Brusaferro: “Mascherine fondamentali nei prossimi mesi, tenerle sotto il naso non va bene”

"Le mascherine saranno cruciali prossimi mesi dio convivenza col coronavirus, per questo bisogna usarle bene", lo ha ricordato Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità, nella conferenza stampa al ministero della Salute per l'analisi della situazione epidemiologica e l'illustrazione dei dati del monitoraggio dell'Iss. "L'uso delle mascherine di comunità e chirurgiche è uno strumento importantissimo anche per i prossimi mesi, ma vanno usate correttamente. Tenerle sotto il naso ad esempio non è  un uso corretto" ha sottolineato Brusaferro.

14 Novembre 12:33 Coronavirus Veneto: 3.578 nuovi contagi e 52 morti nelle ultime 24 ore

Sono 3.578 i nuovi contagi da coronavirus in Veneto e 52 i morti covid registrati in regione nelle ultime 24 ore. Sono i dati sull'aggiornamento della situazione covid in Veneto comunicati dall'ente regionale. I contagi sono in leggero calo rispetto a ieri quando erano stati segnalati 3.605 nuovi positivi ma al contrario aumentano i decessi. Aumentano anche i ricoveri sia in terapia intensiva (+14) sia negli altri reparti covid (+29). "Sono Oltre 53mila tamponi in un giorno, è un record quello di oggi" ha sottolineato il governatore Zaia ricordando che oggi il numero dei positivi per tampone è un terzo di quelli di marzo.

14 Novembre 12:23 Locatelli: “A Natale nessuna eccezione sulle norme anti-contagio, non vanificare gli sforzi”

"A Natale nessuna eccezione sulle norme anti-contagio o altrimenti saranno vanificato gli sforzi fin qui compiuti, lo ha ricordato Franco Locatelli presidente del Consiglio superiore di sanità. "Convivere con il nuovo Coronavirus è una realtà rispetto alla quale non possiamo prescindere almeno fino a che non ci sarà la possibilità di vaccinare un alto numero di soggetti. Non possiamo pensare che il periodo natalizio faccia eccezione. L’auspicio è di arrivarci con una curva piegata verso il basso, ma non possiamo poi pensare di fare eccezione in quel periodo dando luogo a festeggiamenti del Natale come quelli a cui eravamo abituati prima del periodo pandemico" ha spiegato Locatelli nel corso della conferenza stampa sul monitoraggio dell'Iss, aggiungendo: "Andranno tenute ben presente tutte le misure di attenzione e di responsabilità individuale per non vanificare gli sforzi, perché è chiaro che se ce li dimenticassimo faremmo un errore madornale che ci farebbe ripiombare in una situazione difficile"

14 Novembre 12:02 Covid, Bonaccini ha trascorso la notte in ospedale

Il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha trascorso la notte in ospedale per accertamenti legati al covid dopo essere risultato positivo nei giorni scorsi. Bonaccini, che nelle scorse ore ha annunciato di avere anche un polmonite bilaterale da covid  si è presentato ieri sera al policlinico di Modena. Qui ha svolto accertamenti nell'ambito del normale monitoraggio a cui è sottoposto.  I parametri riscontrati sarebbero tutti positivi e Bonaccini si appresta a fare ritorno a casa, dove proseguirà l'isolamento domiciliare e il percorso di cura della polmonite bilaterale diagnosticata in una fase ancora iniziale.

14 Novembre 11:21 Locatelli: “Chiara decelerazione della curva dei contagi grazie agli ultimi dpcm”

"Siamo di fronte a una iniziale ma chiara decelerazione della curva dei contagi da coronavirus dovuti sicuramente a i nuovi provvedimenti" lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, facendo il punto sulla situazione dei contagi in Italia in base al monitoraggio dell'Iss nella settimana che che riguarda il periodo dal 2 all'8 novembre. Migliora anche il dato sulle terapie intensive che fanno riferimento al periodo fino all'11 novembre. "Negli ultimi quattro giorni si è assistito a un calo continuo negli accessi alle terapie intensive" ha aggiunto infatti Locatelli avvertendo però che per questo motivo le misure di contenimento vanno osservate scrupolosamente perché dimostrano che sono utili ed essenziali per fermare il contagio. "C'è una decelerazione che ovviamente andrà confermata ma è chiara e questo sta a indicare che il sistema che è stato messo a punto con le zone differenziate per regioni funziona" ha sottolineato Locatelli.

14 Novembre 11:03 In Germania meno morti perché il modello Merkel funziona tra tamponi e terapie intensive

La Germania è stata tra i Paesi meno colpiti dalla prima ondata di Coronavirus, riuscendo inoltre a contenere in parte i contagi e, soprattutto, i decessi anche nella seconda ondata. Il modello messo in campo dalla cancelliera Angela Merkel funziona grazie ai tanti test effettuati, agli investimenti in sanità e all’aumento delle terapie intensive.

14 Novembre 10:34 In Liguria apre il primo covid hotel per i contagiati non gravi a Genova

In Liguria apre il primo covid hotel per i contagiati non gravi in modo da liberare spazio negli ospedali per i malati più gravi. Si tratta del Best Western di Genova. Nella struttura le stanze a disposizione sono cinquanta, ognuna con due letti. Sarano riservati a persone, adulti ma anche bambini, dimessi dagli ospedali e completamente autosufficienti ma ancora positivi e con necessità di assistenza minima prima del ritorno a casa. La scelta dei covid hotel in Liguria accantona definitivamente quella della nave ospedale usata invece nella prima ondata della pandemia in primavera.

14 Novembre 09:59 Tutte le misure anti-Covid in manovra: arrivano aumenti per medici e infermieri

Sono moltissime le misure previste per l’emergenza Coronavirus che il governo si presta a varare con la nuova manovra economica e di bilancio. Second la bozza del provvedimento in tutto sono 37,9 miliardi di euro che la legge di Bilancio mette in campo. Molti di questi saranno dedicati a misure Covid come l'aumento previsto per medici e infermieri. Più risorse anche per i tamponi e per il finanziamento della cassa integrazione. Ecco tutte le misure in cantiere

14 Novembre 09:38 Allarme contagi nelle carceri italiane: ipotesi dei domiciliari per 5.000 detenuti

(immagine di repertorio)
in foto: (immagine di repertorio)

Con la nuova ondata di casi di coronavirus in Italia è allarme contagi anche nelle carceri dove i casi continuano a salire tanto da far ipotizzare nuove misure straordinarie come la concessione dei domiciliari ad almeno  5mila detenuti per liberare spazio nelle celle affollate. Al momento sono 847 le persone contagiate nei vari Istituti di pena di cui 650 sono detenuti. I dati allarmanti arrivano dal Garante che parla di almeno 75 istituti coinvolti e oltre un migliaio di detenuti in isolamento sanitario. Per ora le agevolazioni parlano di arresti domiciliari per chi ha meno di 18 mesi di pena residua ma con il braccialetto elettronico (non dovrà indossarlo chi ha una condanna non superiore ai sei mesi), licenze premio straordinarie anche di durata superiore a quella prevista dalla legge.

14 Novembre 09:06 Pregliasco: “A Natale facciamo pranzi e cene senza nonni e a gennaio saremo al sicuro”

"Per il prossimo Natale scegliamo di fare pranzi e cene senza nonni", è il consiglio del virologo Fabrizio Pregliasco, ricercatore di Virologia all'Università Statale e direttore sanitario del Galeazzi di Milano, alla luce dell'andamento dei contagi da coronavirus nel nostro Paese. "Le chiusure stanno funzionando e le nuove zone rosse e arancioni proseguono nella direzione giusta. Ora bisogna investire per evitare altri guai a gennaio" ha spiegato infatti l'esperto in un'intervista a La Stampa, aggiungendo: "Le misure stanno funzionando e per questo ha senso continuare in Campania, in Toscana e ovunque necessario". "La seconda ondata è alla fine della crescita esponenziale, cioè all'appiattimento della curva. Le chiusure non abbatteranno i contagi, ma eviteranno il caos e tra un mese si potrà fare qualche giudiziosa riapertura" ha aggiunto Pregliasco.

14 Novembre 08:49 Allerta alla Casa Bianca: positivi più di 130 membri dell’intelligence Usa

Più di 130 agenti dell’intelligence statunitense che hanno aiutato a proteggere la Casa Bianca e il presidente quando viaggiava sono in quarantena perché risultati positivi al coronavirus, o hanno avuto uno stretto contatto con i colleghi infetti. Lo riporta la Washington Post. Second alcuni fonti interne interpellate dal giornale, la diffusione del Covid – che ha costretto all'isolamento circa il 10 per cento del nucleo centrale del team di sicurezza dell’agenzia – si ritiene sia in parte legata a una serie di manifestazioni elettorali che il presidente Trump ha tenuto nelle settimane precedenti le elezioni presidenziali.

14 Novembre 08:28 Coronavirus Germania: altri 22.461 casi in 24 ore

Sono stati 22.461 i nuovi casi di coronavirus registrati in Germania nelle ultime 24 ore. Lo riporta il Robert Koch Institute, l'ente tedesco delegato ad analizzare la situazione covid nel Paese. Si tratta di circa un migliaio di casi in meno rispetto al giorno prima. Il virus continua a diffondersi rapidamente, soprattutto nel Nord Reno-Westfalia, 5.912 casi. La Bassa Sassonia ha registrato 1.667 nuove infezioni. In Baviera, il numero totale di contagi è salito per la prima volta sopra la soglia dei 150.000. Particolarmente colpite Monaco e le zone circostanti, con 513 casi.

14 Novembre 08:15 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 14 novembre

Nuovo record di casi di Coronavirus in Italia ieri, secondo l'ultimo bollettino dell'emergenza covid in Italia diffuso dal ministero della salute. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 40.902 casi su 254.908 tamponi effettuati, che portano il totale dei contagi a quota 1.107.303 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. I guariti dall'inizio della pandemia sono 399.238 (+11.480, ieri +15.645), i morti Covid invece sono 44.139 con  un incremento giornaliero di 550 decessi. Dei casi attualmente positivi 30.914 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, 3.230 quelli in terapia intensiva. Complessivamente i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 254.908.

In totale sono 1.066.401 i casi di Coronavirus in Italia. Di seguito i dati relativi agli incrementi delle ultime 24 ore, Regione per Regione:

Lombardia: +10.624

Piemonte: +5.258

Campania: +4.079

Veneto: +3.605

Emilia-Romagna: +2.384

Lazio: +2.925

Toscana: +2.478

Liguria: +1.209

Sicilia: +1.707

Puglia: +1.350

Marche: +740

Umbria: +604

Abruzzo: +683

Friuli Venezia Giulia: +831

P.A. Bolzano: +820

Sardegna: +623

P.A. Trento: +202

Calabria: +297

Valle d'Aosta: +103

Basilicata: +300

Molise: +63

L'Italia si sta avvicinando sempre di più a un  lockdown totale. Dopo l'ordinanza del ministro Speranza, Campania e Toscana passano alla zona rossa da domenica mentre altre tre regioni diventano zona arancione: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche. Al momento dunque sono sei le regioni più la provincia autonoma di Bolzano nella zona col massimo delle restrizioni, si tratta di Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Campania, Toscana. Sono invece nove le regioni in zona arancione: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sicilia e Umbria. "So che stiamo chiedendo ancora sacrifici, ma non c'è altra strada se vogliamo ridurre il numero dei decessi e limitare il contagio. Ce la faremo. Ma è indispensabile il contributo di tutti" ha dichiarato il Ministro Speranza.

La buona notizia arriva dal monitoraggio dell'Iss che indica un indice di contagio Rt in calo a livello nazionale a 1.4 ma resta sopra la soglia di guardia e soprattutto continuano ad aumentare morti e ricoveri. "Primo segnale che le misure di contenimento funzionano ma i casi aumentano ancora” ha spiegato Rezza. Anche Conte ha spiegato che "Arrivano i primi effetti delle misure. Ma a dicembre non riapriremo tutto".

Anche nel mondo le misure di contenimento stanno dando i frutti sperati come in Gran Bretagna dove dopo i lockdown calano casi e ricoveri. A livello globale i casi di coronavirus hanno raggiunto quota 53.367.757 con l'Italia che torna tra i primi dieci Paesi colpiti dopo la seconda ondata, mentre i decessi  sono per covid 1.302.036. Le Nazioni più colpite in assoluto restano Usa Brasile e India. Spwerazne per il vaccino covid che secondo gli esperti dovrebbe arrivare tra la fine di quest'anno e l'inizioz del prossimo anno con le prime dosi già disponibili nel primo trimestre del 2021.