13 Giugno 22:00 Gualtieri: “Prima concludiamo negoziato su Recovery Fund, poi decideremo sul Mes”

"Adesso siamo impegnati nel negoziato sul Recovery fund, dobbiamo finalizzare questo negoziato su questo strumento molto più grande e molto più risolutivo, immediatamente dopo prenderemo la nostra decisione" sul Mes. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ospite di ‘Aspettando le parole' su Rai 3. Il Mes "è una opportunità, abbiamo negoziato perché ci siano zero condizionalità" ma "evoca fantasmi di epoche diverse, dell'Europa della troika, oggi invece non c'è un orientamento pro austerity, le istituzioni europee ci hanno detto che è bene che si spenda tanto".

Le risorse del Recovery Fund "si potranno fare solo con dei programmi precisi, che decidiamo noi", ha aggiunto. "Saranno soldi erogati se si potrà portare la banda larga in tutte le case, se si ristruttureranno le case in senso sostenibile".

13 Giugno 20:52 In Francia si può di nuovo manifestare: revocato divieto di assembraenti di più di 10 persone

Il Consiglio di Stato ha revocato il divieto di assembramenti di più di 10 persone, divieto imposto nell'ambito delle misure di contenimento per fronteggiare l'epidemia di coronavirus. Questa decisione arriva oggi, mentre migliaia di persone hanno manifestato in Francia contro il razzismo e la violenza della polizia, sull'onda del movimento Black Lives Matter, A Parigi, la marcia, non autorizzata dalla prefettura, è stata bloccata al suo punto di partenza e le tensioni sono esplose in duri scontri fra dimostranti e polizia.

13 Giugno 19:18 Stati generali, Meloni: “Governo si riunisce per ‘raccogliere idee’ e gli italiani aspettano la Cig”

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni si scaglia ancora una volta contro il premier Conte e contro gli Stati Generali: "Mentre il Governo è riunito a Villa Doria Pamphilj per ‘raccogliere proposte e idee, molti italiani aspettano ancora la Cassa integrazione di marzo. Repubblica pubblica molte testimonianze drammatiche di chi si è ritrovato di colpo senza una fonte di reddito, e ancora oggi ha ricevuto solo molte promesse ma nessun sostegno", ha scritto su Facebook.

13 Giugno 18:23 Stati generali, Conte: “Mi rivolgo alle forze di opposizione, vengano a confrontarsi”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della prima giornata di lavori degli Stati generali a Villa Pamphilj lancia un appello: "Faccio un ulteriore invito alle forze di opposizione perché vengano agli Stati generali, magari dopo avere ascoltato le parti sociali". Fratelli d'Italia e Lega in particolare si sono rifiutate apertamente di presenziare all'evento.

"Abbiamo scelto questa villa innanzitutto perché è una sede istituzionale ma perché vogliamo richiamare l'attenzione del mondo su quello che è un patrimonio inestimabile del Paese, la bellezza", dice ancora nel punto stampa.

13 Giugno 18:11 La scuola potrebbe iniziare il 14 settembre: la proposta della ministra Azzolina alle Regioni

Il ministero dell'Istruzione proporrà alle Regioni la data del 14 settembre per l'avvio del nuovo anno scolastico. È quanto si legge in una nota del ministero.

13 Giugno 15:59 Conte: “Italia in prima linea nell’approvvigionamento di un vaccino”

"All’Italia, che è stata la prima in Europa a conoscere da vicino questo virus, oggi è stato riconosciuto di essere tra i primi Paesi a dare una risposta adeguata. E anche con questa notizia oggi dimostriamo che vogliamo essere in prima linea nell’approvvigionamento di un vaccino, nella ricerca e nelle terapie che allo stato risultano essere più promettenti". A dirlo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

13 Giugno 15:00 Il ministro Speranza ha firmato un accordo per 400milioni di dosi di vaccino

Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l'alleanza per il vaccino, il ministro della Salute Roberto Speranza ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l'approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino "da destinare a tutta la popolazione europea". Il candidato vaccino nasce dagli studi dell'Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane. La prima trance di dosi arriverà entro la fine dell'anno.

13 Giugno 14:34 La Russa: “Scelta incomprensibile tenere gli stadi chiusi”

"Non capisco perché il governo Conte abbia dato il via libera ai cinema, ai teatri e non agli spettatori negli stadi". A dirlo Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato, senatore di Fratelli d'Italia questa mattina a Santa Margherita Ligure a margine della manifestazione simbolica davanti alla statua cittadina di Cristoforo Colombo per protestare contro l'ondata d'odio verso i simboli giudicati razzisti dai manifestanti che stanno scuotendo l'America dopo il caso Floyd. "Si potrebbe tranquillamente andare a vedere la partita – ha dichiarato La Russa – riducendo a un terzo la capienza degli stadi e lasciando i posti vuoti a sinistra e a destra di ogni spettatore".

13 Giugno 13:09 Gentiloni a Conte: “Con Recovery Plan bisogna anche far scendere il debito pubblico italiano”

Agli Stati generali dell’economia, convocati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interviene anche il suo predecessore e attuale commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni: “Mi batterò per evitare gli errori fatti nel decennio passato, quando strette premature hanno provocato seconde ondate recessive. Ma il piano di Recovery deve rilanciare la crescita e nel giro dei prossimi anni deve anche riportare il debito pubblico italiano in una traiettoria credibile di discesa”. Poi Gentiloni prosegue: “So che il Governo italiano è pienamente consapevole che non si tratta di spese facili, tesoretti o libri dei sogni ma di un impegno che ci metterà alla prova. Ora dobbiamo dirci che queste ingenti risorse metteranno alla prova tanto la Commissione che il sottoscritto nelle sue responsabilità, quanto i singoli Paesi e governi”.

13 Giugno 13:00 Von der Leyen agli Stati generali si rivolge all’Italia: “Servono riforme ambiziose”

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, interviene in videoconferenza in apertura degli Stati generali dell’economia convocati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La richiesta all’Italia è semplice, procedere con riforme ambiziose per sostenere l’economia dopo la crisi. L’obiettivo è assicurarsi che gli investimenti rispondano “ai bisogni e alle aspettative dei cittadini”. Il punto di partenza è Next Generation Ue, il piano di ripresa europea per sostenere i Paesi più in difficoltà: “È una chance per l’Italia e per l’Europa per decidere quale debba essere il nostro futuro”. Von der Leyen ha esordito dicendo “l’Europa si è desta” e ha concluso con un messaggio rivolto a Conte, dicendosi d’accordo con le sue parole: “Questo è il momento di alzare la testa e guardare al futuro”.

13 Giugno 12:49 Al via gli Stati Generali, Conte: “Difendere interessi comuni europei o Ue sarà compromessa”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha aperto gli Stati generali dell’economia che si tengono a Villa Pamphili, a Roma, e si protrarranno probabilmente fino a domenica 21 giugno. L’iniziativa è stata convocata da Conte per ideare un progetto di rilancio dell’economia italiana, parlando con tutti gli attori da coinvolgere in questa rinascita: “Non possiamo permetterci di ritornare allo status quo precedente a questa crisi”, afferma Conte. Il presidente del Consiglio, intervenendo all’inizio dei lavori, sottolinea l’importanza di “lavorare a un progetto chiaro per uscire dalla crisi. Un progetto coraggioso, condiviso”. La sfida, per Conte, deve essere europea, con l’Ue che deve affrontare un passaggio storico e tutti gli attori in campo “devono dimostrare di aver capito che si tratta di difendere dei comuni interessi: se esporremo il mercato unico a una frammentazione, se lasceremo che le catene del valore vengano lacerate da questa pandemia, se daremo spazio fiscale a queste asimmetrie è chiaro che la prospettiva europea viene compromessa”.

13 Giugno 12:39 Riapertura scuola a settembre, la data di rientro per gli studenti rischia di slittare

Il rientro in classe a settembre potrebbe slittare: inizialmente si era parlato del primo giorno del mese per far tornare gli studenti in aula dopo gli ultimi mesi di didattica a distanza. Ma considerando le elezioni regionali, che si potrebbero tenere il 20 settembre, il rischio di un rinvio al 23 settembre del ritorno a scuola è concreto. Anche perché far tornare gli studenti in classe il 15 settembre vorrebbe dire far chiudere di nuovo le scuole dopo soli tre giorni. Rimane però non solo il nodo della data (qui tutte le ipotesi in campo) ma anche quello delle regole.

13 Giugno 12:04 Mattarella ai giovani: “Progettare il futuro dopo pandemia, eliminando interessi personali”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla maratona digitale ‘Quale futuro’, promossa dal ministro per le Politiche giovanili Vincenzo Spadafora. Per il capo dello Stato è “un dovere far sì che il nostro, e soprattutto vostro, domani sia migliore in termini di occupazione, di qualità della vita e dell'ambiente, di crescita dei diritti e della conoscenza, di pace e di integrazione tra i popoli. La condizione per riuscirvi è che l'impegno sia corale, autentico, aperto. Che abbia davvero lo sguardo rivolto al futuro e non a effimeri interessi personali o di parte, a rendite di posizione, a stasi o rinunzie frutto di timore. L'auspicio è che vi siano partecipazione, dialogo, ascolto. E che si pensi in grande”. E costruire il futuro è ancora più importante dopo l’emergenza sanitaria che ha “sconvolto la quotidianità della nostra vita, mettendo in discussione abitudini consolidate e comportamenti scontati”. Proprio in vista del futuro Mattarella parla della proposta Next Generation Ue della Commissione europea, un progetto “che guarda al futuro delle giovani generazioni. Questa proposta, per la sua ampiezza e per le finalità che si propone, non ha precedenti nella storia dell'Unione. L'Italia è chiamata a partecipare a questo grande progetto, con decisioni volte a rimuovere quel che oggi ostacola la crescita sociale ed economica; e che produce ingiustizie e diseguaglianze”.

13 Giugno 11:54 A Bergamo prenotati 5.700 test sierologici gratuiti in sole 24 ore

In sole 24 ore a Bergamo ben 5.700 cittadini hanno già prenotato il test sierologico offerto dal Comune e da alcuni privati con l’obiettivo di effettuare controlli a tappeto per i cittadini tra i 18 e i 64 anni. Ogni giorno, a partire da lunedì 15 giugno, saranno effettuati fino a 2mila test.

13 Giugno 11:51 Le Regioni che fanno più (e meno) tamponi: quali sono i dati considerando popolazione e contagi

La polemica sul numero di tamponi effettuati prosegue e si riaccende quotidianamente. Ma i dati sui test vanno analizzati non solo in numero assoluto, ma anche sulla base di alcune variabili fondamentali da considerare: la popolazione di ogni Regione e il numero di contagi registrati (e quindi la diffusione del virus) in ogni specifica area. I dati analizzati da Fanpage.it considerando queste due variabili fanno emergere come le Regioni (o le Province autonome) a fare più tamponi sulla base della loro popolazione sono Trento, Veneto, Bolzano e Valle D’Aosta. A farne di meno, rispetto alla popolazione, sono Campania, Puglia e Sicilia. Rispetto ai contagi in Regione, invece, chi effettua più tamponi sono Basilicata, Calabria e Umbria. Chi ne fa meno, invece, sono Liguria, Piemonte e Lombardia. Qui è possibile vedere i dati completi sui tamponi emersi dall’analisi effettuata.

13 Giugno 11:39 L’indagine sierologica del governo rischia il flop, tra ritardi, errori ed equivoci

L’indagine sierologica avviata dal governo su un campione di 150mila individui rischia il flop. Doveva essere uno dei punti cardine della fase due, ma tra ritardi ed errori il progetto ha finora avuto una scarsa adesione. Le disponibilità finora registrate sono solo 40mila su 150mila, mentre il 20% – secondo quanto riferito a Fanpage.it – ha rifiutato. I dubbi dei pazienti che si dovrebbero sottoporre al test sono giustificati dal rischio di dover rimanere in isolamento senza poter ricevere un tampone a lungo. Sono poi da sottolineare altri elementi, come il mancato coinvolgimento – seppur previsto – dei medici di famiglia. Qui proviamo a capire perché il rischio di un flop è sempre più concreto.

13 Giugno 11:26 L’allarme della Fondazione Gimbe: “Nell’ultimo mese ancora 4.245 operatori sanitari contagiati”

Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, torna sul tema degli operatori sanitari contagiati dal Covid-19 e lo fa riportando i dati dei nuovi casi registrati: “Nell'ultimo mese identificati 4.245 operatori sanitari contagiati. Quale motivazione?”, si domanda su Twitter. Per Cartabellotta le possibili motivazioni sono due: o “le protezioni individuali e le procedure non sono ancora ottimali” o il dato è causato da “test sierologici e tamponi frequenti e ripetuti”, che quindi permettono di tracciare meglio i casi di contagi tra medici e infermieri.

13 Giugno 10:39 Il messaggio di Papa Francesco: “Mondo sopraffatto da virus, ma tante mani tese per amore”

Papa Francesco, nel suo messaggio per la IV giornata mondiale dei poveri che sarà celebrata il 15 novembre, si sofferma sul tema ‘Tendi la tua mano al povero’: “Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all'amore. In questi mesi, nei quali il mondo intero è stato come sopraffatto da un virus che ha portato dolore e morte, sconforto e smarrimento, quante mani tese abbiamo potuto vedere!”. Il Papa spiega a cosa si riferisce: “La mano tesa del medico che si preoccupa di ogni paziente cercando di trovare il rimedio giusto, dell'infermiera e dell'infermiere che, ben oltre i loro orari di lavoro, rimangono ad accudire i malati, di chi lavora nell'amministrazione e procura i mezzi per salvare quante più vite possibile. E altre mani tese potremmo ancora descrivere fino a comporre una litania di opere di bene. Tutte queste mani hanno sfidato il contagio e la paura pur di dare sostegno e consolazione”.

13 Giugno 10:31 Gori chiede alla Lombardia di fare “autocritica”: “Sconcertante non aver trovato soluzioni”

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, non risparmia critiche alla Regione Lombardia per quanto avvenuto durante l’emergenza Coronavirus, ma sembra non essere favorevole all’ipotesi di un commissariamento. In un’intervista a La Stampa, però, Gori ritiene che ora “fare autocritica è necessario”. Anche perché la Lombardia, nel momento più drammatico, non è riuscita a trovare soluzioni, un fatto ritenuto “abbastanza sconcertante” dal primo cittadino di una delle zone più colpite dall’epidemia.

13 Giugno 10:24 L’allarme del capo della Dda di Milano: “Mafie stanno provando a trarre vantaggio da emergenza”

Alessandra Dolci, capo della Direzione distrettuale antimafia di Milano, fa il punto con Fanpage.it sulle infiltrazioni mafiose durante l’emergenza Coronavirus: “Viviamo un periodo molto delicato, dai sensori che abbiamo, quindi dall’attività investigativa in corso in questo momento, abbiamo sentore che la criminalità organizzata stia cercando di trarre profitto dall’emergenza. Come era prevedibile”. Dolci spiega perché questo rischio è così elevato: “La Lombardia è il traino economico dell’Italia e quindi offre a tutti, mafie comprese, la possibilità di fare grandi affari. Inoltre il decreto Liquidità e il decreto Rinascita, che prevedono finanziamenti a fondo perduto per piccole e medie imprese, rappresentano per i clan un’occasione per appropriarsi indebitamente di denaro pubblico e in parte assistito da garanzia pubblica”.

Il lockdown non ha bloccato l’economia criminale, che ha subito un rallentamento ma non si è fermata: “Il crimine non si ferma col lockdown ma neppure noi. Nonostante il Covid, nonostante l’incendio al tribunale che ha distrutto l’ufficio gip e quello di sorveglianza, nonostante i vari allagamenti, l’attività investigativa è andata avanti. In questo momento dobbiamo essere più presenti del solito perché ci sono grandi opportunità per la criminalità organizzata e solo la possibilità di mettere sensori ovunque può costituire un freno”.

13 Giugno 10:12 In India aumento record dei contagi da Covid-19: oltre 11mila nelle ultime 24 ore

Aumento record per i casi di contagio da Coronavirus in India: nelle ultime 24 ore sono state registrate altre 11.458 persone infette da Covid-19, con il totale che supera quota 300mila. Ora l’India è il quarto Paese al mondo per numero di contagi, dietro solamente a Stati Uniti, Brasile e Russia. Tra gli stati indiani più colpiti c’è il Maharashtra, con più di 100mila casi accertati. Nelle ultime 24 ore situazione sempre più critica a New Delhi, con oltre 2mila casi registrati.

13 Giugno 09:54 Zaia contro il governo e Conte: “Agli Stati generali dovevano coinvolgere le Regioni”

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, parla in un’intervista al Corriere della Sera e lamenta il mancato coinvolgimento delle Regioni agli Stati generali dell’economia convocati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: “Figuriamoci se non rispetto quelli che sono al lavoro sugli Stati generali. Ma le Regioni avrebbero potuto essere coinvolte. Ma il punto è chiaro: questo è un governo centralista. Lo dico con rispetto, ma lo dico da governatore”. Non manca anche un’altra critica: “Se io organizzassi Stati generali qualcuno non potrebbe chiedermi dove sono stato fin qui? Francamente: Conte è il premier di due diversi governi, mentre il Pd – tolta una pausa di 14 mesi – governa da anni otto. Non è che ti puoi presentare come se fossi un nuovo arrivato”.

13 Giugno 09:49 L’epidemia si allarga in Pakistan: secondo giorno di seguito con più di 6mila nuovi casi

Si fa sempre più complicata la situazione in Pakistan, dove sono 6.472 i nuovi casi di contagi da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore. Il totale dei casi di Coronavirus sale così a oltre 132mila, secondo i dati forniti dal ministero della Salute. Sono 88 i nuovi decessi, che arrivano così sopra quota 2.500. Per il secondo giorno consecutivo si registrano più di 6mila nuovi contagi nel Paese. Le province più colpite sono il Punjab orientale e il Sindh meridionale: insieme hanno il 75% del totale dei casi registrati nel Paese.

13 Giugno 09:39 L’obiettivo di Di Maio: “Puntiamo a far arrivare tanti turisti stranieri”

L’obiettivo del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è quello di far arrivare quanti più turisti stranieri in Italia. In un’intervista alla Nuova Sardegna, Di Maio afferma: “Adesso come Farnesina siamo concentrati principalmente su due fronti: sbloccare i flussi turistici da altri Paesi Ue in modo da far arrivare in Italia più turisti stranieri possibile. E poi c’è il capitolo export”. Per quanto riguarda i flussi turistici con i Paesi stranieri, l’obiettivo non è accettare accordi bilaterali, ma “tutti quei Paesi che in prima battuta avevano chiuso all'Italia adesso stanno ritornando sui propri passi”. Intanto nelle prime settimane di giugno sono già arrivati i primi turisti in Italia: “Per noi è fondamentale, in questo modo riusciamo a rimettere in moto l’economia”.

13 Giugno 09:33 Cassa integrazione, Tridico assicura che è stata pagata. Ma in molti non hanno visto i soldi

Il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, aveva assicurato che entro venerdì 12 giugno sarebbe dovuta arrivare la cassa integrazione guadagni ai 420mila lavoratori che la stavano aspettando. Per lo stesso numero uno dell’istituto di previdenza l’obiettivo è stato raggiunto, ma intanto ancora molte persone non avrebbero ricevuto la cassa integrazione. Non risultano evase altre 410mila domande circa, non ancora validate quindi. Tridico non le menziona, limitandosi a far riferimento alle 420mila di cui è stata accertata la regolarità della documentazione. Inoltre, anche tra questi c’è chi ancora non ha ricevuto l’assegno, a dispetto delle promesse.

13 Giugno 09:28 In Germania 348 nuovi contagi: nelle ultime 24 ore i morti sono 18

In Germania continuano a crescere i contagi da Coronavirus: nelle ultime 24 ore i nuovi casi registrati sono stati 348, con il decesso di 18 persone nell’ultimo giorno. Il dato viene reso noto dal Robert Koch Institute (Rki): in totale il numero di casi registrati in Germania sale a 186.022, mentre i morti sono stati 8.781.

13 Giugno 09:25 Conte rivendica: “Ho deciso io di non istituire la zona rossa ad Alzano e Nembro”

“Ho deciso io”: lo dice chiaramente ai pm di Bergamo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in riferimento alla mancata istituzione della zona rossa di Alzano Lombardo e Nembro. Una scelta presa “dopo un’attenta valutazione e ispirandomi al principio di massima precauzione”. Conte è stato ascoltato, insieme ai ministri Speranza e Lamorgese, dal procuratore aggiunto Maria Teresa Rota. E ha riportato quanto detto ieri in un’intervista a La Stampa: “Ho spiegato tutto per filo e per segno, sono assolutamente tranquillo”. E ribadisce la sua decisione: “Alla luce del quadro epidemiologico di cui disponevamo in quella prima settimana di marzo, non avrebbe avuto alcun senso chiudere solo i comuni di Alzano e di Nembro”. E per questo si è deciso di chiudere tutta la Lombardia pochi giorni dopo.

13 Giugno 08:58 Il sindaco di Alzano: “Qui è mancato tutto, abbiamo vissuto tra sospensione e abbandono”

Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo, torna a parlare in un’intervista al Giorno: “Qui è mancato tutto e non esagero”, afferma il primo cittadino di una delle zone più colpite in Italia. Bertocchi fa riferimento alla mancanza di mascherine, di saturimetri e di qualsiasi strumento nel momento più critico: “Una bombola significava speranza, significava vita”. Per quanto riguarda la mancata istituzione della zona rossa, il sindaco parla di giorni in cui si viveva in un “clima di totale sospensione”, con un “grave senso di abbandono”. Ora, conclude, “ci attendiamo vera chiarezza”.

13 Giugno 08:48 Pechino, torna l’incubo Coronavirus: focolaio in un mercato, chiusi alcuni quartieri

Torna l’incubo Coronavirus in Cina e in particolare a Pechino, con un nuovo focolaio registrato nel più grande mercato all’ingrosso di generi alimentari della città. Il mercato Xinfadi, nel distretto sud-occidentale di Fengtai, è stato chiuso dalle autorità sanitarie dopo un aumento di casi registrati negli ultimi tre giorni. Undici complessi residenziali sono stati messi in lockdown. Nelle ultime 24 ore i casi registrati in Cina sono stati 11, di cui cinque importati e sei locali, proprio a Pechino. I casi legati al mercato sarebbero sette, ma il numero dovrebbe essere destinato a salire. Giovedì si era registrato il primo caso a Pechino dopo 55 giorni senza nuovi contagi. Oltre ai complessi residenziali, anche nove scuole sono state chiuse. Ora verranno effettuati i tamponi sulle persone che hanno frequentato il mercato: si tratterebbe di circa 10mila test.

13 Giugno 08:36 Nuova Zelanda Covid-free: 22esimo giorno di seguito senza nuovi contagi e nessun caso attivo

La Nuova Zelanda è ancora Covid-free: per il 22esimo giorno consecutivo, infatti, non si sono registrati nuovi contagi da Coronavirus nel Paese. Al momento, inoltre, non ci sono né casi attivi né pazienti ricoverati in ospedale a causa del Covid. In totale in Nuova Zelanda si sono registrati 1.504 casi totali, con 22 morti.

13 Giugno 08:24 In Brasile aumentano contagi e vittime: quasi 42mila morti, ora è il secondo Paese al mondo per decessi

Aumentano i decessi da Coronavirus in Brasile e ora il Paese guidato da Bolsonaro è il secondo al mondo per numero di vittime, al di sopra di tutti i Paesi europei e dietro solo agli Stati Uniti. Nelle ultime 24 ore sono morte 843 persone in Brasile a causa del Covid-19. Ora il totale è 41.901 vittime, al di sopra della Gran Bretagna che ne ha 41.481. Secondo i dati del ministero della Sanità i casi di Covid sono aumentati di quasi 26mila unità nelle ultime 24 ore, portando i contagi complessivi a quasi 829mila. Intanto molte restrizioni sono state allentate, anche se il numero di casi e decessi continua a salire. Negozi e spiagge, però, sono di nuovo aperti e si registrano lunghe file davanti ai centri commerciali di San Paolo. Nella stessa città di San Paolo si è deciso di riesumare i cadaveri sepolti anni fa per liberare spazio durante l’emergenza sanitaria, immagazzinando i corpi in alcuni grandi contenitori metallici. I servizi funebri comunali hanno fatto sapere che i resti verranno messi in sacchetti numerati e conservati temporaneamente in questi contenitori.

13 Giugno 08:14 Francia riapre gradualmente confini: dall’1 luglio frontiere aperte anche per Paesi extra-Schengen

La Francia si prepara a riaprire progressivamente i confini anche a tutti i Paesi che non fanno parte dello spazio Schengen a partire dal primo luglio. Ad annunciarlo sono stati i ministri dell’Interno e degli Esteri, Christophe Castaner e Jean-Yves Le Drian. I due spiegano: “La riapertura sarà attuata in modo progressivo e differenziato sulla base della situazione sanitaria dei vari paesi terzi e secondo le procedure adottate da allora a livello europeo”. La decisione è stata presa dopo le raccomandazioni di giovedì della Commissione europea.

13 Giugno 07:00 Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e nel mondo di sabato 13 giugno

Sono 236.305 i contagi totali da Coronavirus in Italia, di cui 173.085 guariti e 34.223 morti come registrato dal bollettino della Protezione Civile. I dati aggiornati in tutte le regioni:

Lombardia: 91.204

Piemonte: 30.989

Emilia Romagna: 28.028

Veneto: 19.199

Toscana: 10.165

Liguria: 9.871

Lazio: 7.916

Marche: 6.752

Campania: 4.608

Puglia: 4.515

Trento: 4.443

Sicilia: 3.455

Friuli VG: 3.230

Abruzzo: 3.271

Bolzano: 2.608

Umbria: 1.436

Sardegna: 1.363

Valle D'Aosta: 1.191

Calabria: 1.161

Molise: 439

Basilicata: 401

A partire dal 15 giugno in Italia via alla riapertura di cinema, teatri e sale per concerti; nel nuovo dpcm discoteche chiuse fino al 15 luglio, ma le Regioni potranno anticipare la riapertura. Secondo un'indagine, il 49% degli Italiani rinuncerà alle vacanze estive, mentre il 5,5% ha già prenotato. Si è svolta nella giornata di ieri la testimonianza del premier Giuseppe Conte e dei ministri Lamorgese e Speranza sulla mancata zona rossa ad Alzano Lombardo e Nembro. Il virologo Andrea Crisanti si è espresso contro l'utilizzo del plexiglass nelle scuole, spiegando che sono sufficienti le mascherine e un costante ricambio d'aria.

Sono più di 7,5 milioni i contagi da Coronavirus nel mondo; oltre un milione e mezzo di casi in America Latina. In Regno Unito il Pil crolla del 20,5% ad aprile rispetto al mese precedente. L'allarme del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: "La prima ondata ha superato il picco, ma la pandemia non è finita".