Al culmine di una violenta lite con la moglie durante una festa in un club privato, è andato via minacciando di morte la consorte, poi ha rubato un piccolo aereo da turismo fermo sulla pista del locale aeroporto e si è schiantato sullo stesso club di volo nel tentativo di uccidere la donna. È l'assurda e drammatica sequenza di cui si è reso protagonista nei giorni scorsi un pilota sudafricano  di 38 anni, Charl Viljoen. Nel drammatico impatto, avvenuto sabato sera nel sud del Botswana al confine con il SudAfrica, l'uomo è morto sul colpo avvolto tra le fiamme, mentre la donna è rimasta illesa. Dopo le minacce e il furto del velivolo, infatti, le autorità del club avevano fatto evacuare in tutta fretta l'area proprio per il timore di un gesto folle dell'uomo che in effetti è avvenuto.

Secondo molti i testimoni il pilota ha sorvolato a bassa quota più volte l'edificio in cui si stava tenendo il party prima di schiantarsi su di esso distruggendolo. L'unica vittima dell'accaduto è lo stesso 38enne mentre nessun altro dei presenti è rimasto ferito. Poco prima pare che l'uomo si fosse presentato senza invito alla festa  a cui partecipava la moglie. Qui avrebbe iniziato a litigare con la donna, arrivando a minacciare di picchiarla e ucciderla tanto da essere allontanato dagli altri presenti. Infine la deciso di rubare l'aereo. Pare che dalla cabina di pilotaggio abbia annunciato il suo gesto ad un amico presente alla festa, chiedendogli se la moglie fosse ancora presente e consigliandogli di allontanarsi. Nell'impatto ha distrutto anche 13 veicoli parcheggiati nelle vicinanze del club dove però fortunatamente non vi era nessuno.