Il ragazzo nordafricano accusato di aver dato fuoco alla sede della polizia municipale di Mirandola, in provincia di Modena, nel quale due donne sono morte e altre quattro persone sono rimaste ferite, era stato espulso il giorno prima dell'incendio. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri il 14 maggio l'ufficio immigrazione di Roma, dopo un controllo, gli aveva notificato un'"intimazione a lasciare il territorio nazionale", e sei giorni dopo "è stato emesso l'ordine di espulsione".

"Perché l'autore del rogo non era stato espulso?". Il M5S attacca Salvini

La mancata espulsione del giovane presunto autore del rogo è diventato tema di polemica politica tra i due principali azionisti del governo. In una nota pubblicata sul blog il Movimento 5 Stelle ha definito lo straniero "un pazzo" che "ha dato fuoco agli uffici della Polizia Locala a Mirandola uccidendo due persone. Dal Viminale abbiamo sentito dire sempre la stessa cosa: porti chiusi. Bene, peccato che la persona in questione, di origini nordafricane, era già in Italia, proprio come il folle che a San Donato milanese assali’ un bus pieno di bambini. E non solo era già in Italia, ma aveva anche una notifica di espulsione non attuata. In sostanza non doveva nemmeno starci nel nostro Paese e il Viminale che fa? Invece di spiegare perché non lo ha espulso fa campagna elettorale? È assurdo. Quest’uomo era peraltro già stato fermato alla stazione Termini di Roma il 14 maggio". Continuano i 5 Stelle: "Chi si occupa della sicurezza interna? Il ministro degli Interni! Chi deve rispondere se un delinquente è libero di circolare in Italia compiendo delle stragi? Il ministro degli Interni, nessun altro! Ora, con molta pacatezza dal ministro degli Interni vorremmo sapere: perché questa persona non è stata espulsa nonostante la notifica e perché girava liberamente in Italia? Il punto è questo: sono le competenze e la responsabilità. Non può essere colpa sempre degli altri. Quindi visto che il Viminale si diverte tanto a fare campagna su questo caso, ci spieghi ora perché non avevano espulso quel criminale!"