Un insegnante di una scuola materna di 64 anni è stato tratto in arresto a Lamezia Terme con l'accusa di violenza sessuale su minori. L'arresto è stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia in carcere emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura.

Stando a quanto riferito dagli inquirenti l'educatore  faceva spesso sedere sulle sue gambe o in braccio le bambine, toccando loro i glutei e le parti intime, con strofinamenti e gesti diretti a compiere atti sessuali. A far scattare le indagini è stata la denuncia di una mamma che ha deciso di rivolgersi al commissariato dopo le confidenze della figlia che le aveva detto, con riluttanza e vergogna, di essere  stata costretta a subire i palpeggiamenti dell’insegnante. Anche altre madri hanno confermato in seguito i timori che il maestro abusasse delle figlie.

Su autorizzazione della locale Procura della Repubblica, la polizia ha successivamente installato un impianto di videosorveglianza all’interno della scuola, permettendo di accertare le responsabilità dell’insegnante, che è stato sorpreso in più occasioni mentre accarezzava le bambine, le prendeva in braccio, anche due contemporaneamente, accarezzandole morbosamente e dando loro baci sulla bocca e sul collo, nonché accarezzandole nelle parti intime. Di fronte a episodi tanto gravi quanto evidenti ogni dubbio è stato chiarito. Il Gip di Lamezia Terme, dottor Carlo Fontanazza, ha emesso nei confronti dell’insegnante la misura cautelare in carcere che il Commissariato di polizia di Lamezia Terme ha eseguito nel pomeriggio di ieri.