Ladri che rubano altri ladri, e questi ultimi per tutta risposta chiamano i carabinieri. Un episodio singolare quello avvenuto ad Augusta, in provincia di Siracusa. Nella giornata di ieri i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia locale hanno effettuato un intervento sull’autostrada Siracusa-Catania al fine di intercettare un furgoncino di colore bianco carico di limoni, inseguito da un sedicente vigilante, a seguito di un furto di agrumi messo in atto in un terreno agricolo nel comune di Floridia. Dopo un inseguimento durato circa 30 km, il mezzo è stato bloccato. A bordo, oltre a due pregiudicati catanesi privi di documenti, c'erano diversi strumenti da scasso e 10 sacchi pieni di limoni per un peso approssimativo di 400 kg. Gli agrumi, si è scoperto, erano stati rubati in contrada Muraglia di Mele di Floridia.

Nel corso dell'attività investigativa però è emerso che l'uomo che aveva fatto la segnalazione, fingendosi un vigilante era, in realtà, un ladro di limoni. L’uomo insieme ad altri complici aveva appena finito di raccogliere gli agrumi ed erano in procinto di caricarli sui loro mezzi, i ladri sono stati bloccati dall'avvicinarsi di un fiorino alla guida del quale hanno pensato ci fosse il proprietario del terreno. Si sarebbero resi conto poco dopo che a completare il loro personale furto erano arrivati, invece, altri malviventi. A quel punto è partito l'inseguimento del furgone da parte del ladro che ha anche provveduto a fare la telefonate per avvisare le forze dell'ordine fornendo loro tutte le informazioni necessarie per rintracciare il veicolo con il carico di limoni. I due pluripregiudicati catanesi e il sedicente vigilante sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di furto aggravato. I limoni, restituiti al proprietario, sono stati in parte donati alla Caritas della parrocchia Santa Lucia di Augusta.