Il deputato del Pd, Matteo Orfini, ha depositato una proposta di legge per vietare alle scuole di impedire l’accesso alla mensa per i bambini, qualunque sia la motivazione, compreso il mancato pagamento della retta. “Nessun bambino resti più a digiuno. Ho depositato una proposta di legge per vietare alle scuole la possibilità di distinguere, ridurre, o impedire l'accesso alla mensa in qualunque caso, compreso il mancato pagamento della retta – annuncia Orfini -. Nascere in una famiglia in difficoltà o di evasori non è una colpa. I bambini non c'entrano nulla”. Per questo, secondo il deputato dem il diritto alla mensa deve essere “un livello essenziali delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione: l’accesso alla mensa sia garantito dai Comuni in modo uguale a tutti minori presenti negli istituti scolastici, senza eccezione alcuna, prevedendo ulteriori rafforzamenti delle leggi in vigore in materia di sgravi e attenzione alle situazioni di fragilità”.

Orfini chiede che siano le istituzioni a reagire nei casi di discriminazioni, perché non bastano “indignazione e gare di solidarietà”: “I Comuni possono applicare, di città in città, diverse tariffe e diversi regolamenti. Nelle scuole il momento del pasto non è considerato un servizio essenziale da garantire in maniera paritaria. I bambini sono senza colpa, ma a volte sono umiliati e discriminati, davanti ad altri bambini, da quelle stesse istituzioni che dovrebbero proteggerli”.

L’ex presidente del Pd ribadisce il concetto con un lungo post su Facebook, in cui ricorda alcuni dei casi più recenti: “Pochi giorni fa una bambina, a Verona, si è vista servire dalla mensa scolastica un pacchetto di crackers e una scatoletta di tonno. Perché i suoi genitori non avevano pagato la retta. Lo scorso anno a Lodi circa 200 bambini dalla mensa scolastica sono stati esclusi, per colpa dell'ignobile provvedimento della sindaca leghista, che di fatto rendeva troppo elevati i costi per i figli dei migranti. A Roma una bimba è stata praticamente messa alla gogna sul sito del Comune. A Natale alcuni bimbi in provincia di Milano non hanno ricevuto – come invece gli altri – la fetta di pandoro, perché i genitori non erano in regola con i pagamenti”.

Le vittime in questi casi sono bambini, “senza colpa, ma umiliati davanti ad altri bambini, da quelle stesse istituzioni che dovrebbero proteggerli. La povertà, checché ne racconti la propaganda del governo giallo-verde, non è una colpa. E soprattutto non è una colpa che può ricadere sui più deboli”. Per questo Orfini ha presentato la proposta di legge, con l’obiettivo di “coprire una falla tutt’oggi presente nel nostro sistema”.