Giornata caotica alla Camera dei deputati, dove è scoppiata la bagarre durante la discussione sulla riforma del referendum. Prima il gesto delle manette da parte del Cinque Stelle D’Ambrosio nei confronti di Gennaro Migliore (Pd). Poi il lancio di un fascicolo verso la presidenza della Camera e le proteste del Pd che ha abbandonato l’aula salutato da un “arrivederci” del presidente Roberto Fico. Ma non solo. Altro episodio avvenuto durante la bagarre in Aula viene denunciato dai deputati del Movimento 5 Stelle e in particolare da Dalila Nesci, attraverso un video. “Atto vile in Parlamento: Marattin del Partito Democratico alza le mani su un portavoce del Movimento 5 Stelle. Chiediamo immediatamente l'intervento degli organi preposti. Un episodio di violenza del genere va condannato senza se e senza ma. Marattin deve essere allontanato”, scrive su Twitter.

Nel video pubblicato dalla deputata M5s si vede il lancio del fascicolo in direzione della presidenza della Camera, ma anche quello che avviene nei momenti successivi. Si sente urlare dai banchi del M5s “vergogna”, poi Marattin si avvicina ad Alberto Zolezzi (che si vede di spalle), ma non si sente ciò che si dicono. Ma a un certo punto, durante la discussione, Marattin dà un paio di schiaffetti al deputato pentastellato: non dei veri e propri schiaffi, ma di certo un atto da condannare. I deputati del M5s cercano di richiamare l’attenzione del presidente per fargli notare quanto successo. Alzano le mani per farsi notare e denunciare i fatti. Alcuni urlano anche “fascisti”. Tutto ciò mentre prosegue il caos in Aula a Montecitorio.

La denuncia di Nesci viene rilanciata anche da Francesco Silvestri, altro deputato M5s: “Oggi in Aula abbiamo assistito ad una vera e propria vergogna. L'aggressione subìta dal nostro portavoce Alberto Zolezzi da parte del deputato del Pd Marattin, dopo la bagarre scatenata tra i banchi di Montecitorio, dimostra lo spessore dei Dem e il loro scarso senso delle istituzioni. Come può un deputato rivolgersi con frasi intimidatorie e ingiuriose nei confronti di un collega all'interno dell'Aula di Montecitorio? Il rispetto e il dialogo sono prerogative che evidentemente il Partito democratico ha dimenticato. Ormai sono alla frutta: la loro unica attività parlamentare è diventata screditare l'avversario, senza alcun argomento, se non la violenza verbale e fisica”.

Su Twitter rilanciano l’episodio anche Lucia Azzolina e l’eurodeputato Ignazio Corrao. La prima scrive: “A questo punto siamo arrivati, alle mani, nel luogo in cui educazione e savoir-faire dovrebbero essere scontati. Mi vergogno profondamente per me e per tutti i cittadini italiani”. L’eurodeputato, invece, rilancia il video: “Tale Marattin, arrogante e prepotente bulletto, quindi perfetto esponente del Pd, ha mostrato tutta la sua signorilità mettendo le mani in faccia ad Alberto Zolezzi in Parlamento. La degenerazione finale della sinistra italiana”.