Dopo le polemiche di ieri sulla discussione del decrteto contenente misure per l'area industriale di Piombin e l'Expo di Milano (e non solo), con l'ostruzionismo del Movimento 5 Stelle ed il nervosismo della maggioranza parlamentare, la Camera dei Deputati ritrova la compattezza in occasione della discussione delle mozioni di contrasto alla disoccupazione giovanile.

Sono infatti state approvate all'unanimità alcune mozioni bipartisan che impegnano il Governo su alcuni punti dirimenti

  • riconoscere l'estrema importanza degli strumenti comunitari messi in atto per il rilancio dell'occupazione giovanile, mirati, in particolare, a favorire l'integrazione nel mercato del lavoro di giovani disoccupati al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione
  • intervenire, in occasione del prossimo Consiglio europeo, per verificare la possibilità di stanziare ulteriori risorse nell'ambito del Fondo sociale europeo per il finanziamento di progettivolti a contrastare in maniera efficace la disoccupazione giovanile attraverso l'offerta di lavoro stabile
  • valutare la possibilità di promuovere a livello europeo l'introduzione di misure premiali e/o sanzionatorie con riferimento all'impiego delle risorse utilizzabili allo scopo, per cui una quota dei fondi disponibili verrebbe assegnata ai Paesi che conseguono gli obiettivi stabiliti e la parte non utilizzata di risorse preassegnate sarebbe revocata se non utilizzata
  • mettere in campo tutte le misure necessarie a recepire il sistema europeo di garanzia per i giovani
  • valutare la possibilità di assumere le necessarie iniziative per istituire, al più presto e in armonia con le previsioni di bilancio, un fondo nazionale per l'attuazione della garanzia per i giovani