Desiderava sposarsi e, quando ormai ha capito che non avrebbe più avuto tempo per realizzare il suo sogno, ha deciso di farlo nella cappella dell’ospedale in cui era ricoverata a causa di una forma particolarmente aggressiva di cancro al seno. Un cancro che l’ha uccisa appena ventiquattro ore dopo il fatidico “sì”. Arriva dagli Stati Uniti la storia di Heather Rebeccah Mosher, morta a trentuno anni poche ore dopo il suo matrimonio. La giovane di Hartford, Connecticut, ha combattuto fino alla fine e anche se sapeva che la malattia l’avrebbe uccisa non ha voluto lasciare il compagno Dave senza sposarlo. E così la donna, psicologa infantile presso una  scuola elementare, ha organizzato le nozze in grande stile, con fiori e musica e con un bellissimo abito da indossare. In ospedale c’era tutto, insomma, per poter coronare il suo sogno.

Attorno alla sposa, nella cappella del Saint Francis Hospital, la famiglia e le figlie che il compagno ha avuto da una precedente relazione. Heather ha così sposato l’uomo che tanto amava e per un giorno, prima di morire il 23 dicembre scorso, è stata ufficialmente la signora Mosher. Alcune foto della cerimonia sono state condivise dagli amici e parenti della giovane sposa su Facebook.

“Dicono che le fiamme più brillanti si consumino più velocemente – il commovente messaggio dei genitori Fred e Linda e delle sorelle Keith e Tiffini – e chiunque abbia incontrato Heather sa quanto la sua fiamma ardesse. Il suo spirito e i doni che ha dato a questo mondo continueranno a vivere sicuramente. Hai guadagnato le tue ali, Heather”.