Quando la figlioletta di pochi mesi si lamentava, piangeva o faceva i capricci, suo padre non esitava a punirla e lo faceva, secondo l’accusa, mettendola sotto il getto gelido della doccia. Arriva da Ivrea (Torino) una storia di maltrattamenti in famiglia che vede adesso a processo il papà della bambina, un uomo oggi quarantasettenne. Secondo quanto emerso in tribunale, l’uomo – un italiano residente a Ivrea – era solito usare metodi violenti in famiglia e, appunto, se la figlioletta piangeva lui tentava di fermarla con delle docce gelate.

Le violenze sono andate avanti per anni fino a quando la moglie non si è rivolta ai carabinieri – I maltrattamenti sarebbero andati avanti per anni, a partire dal 1998, quando la bambina aveva solo pochi mesi, fino al 2010, quando la moglie ha finalmente trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri e denunciare il compagno. Oltre a sua figlia, oggi ormai adolescente, anche a lei a quanto pare subiva i maltrattamenti del marito, che l’avrebbe picchiata. Da quanto emerso, l’imputato e sua moglie si erano conosciuti durante un meeting della San Vincenzo, associazione cattolica che si occupa dei poveri. Il processo per maltrattamenti dovrebbe concludersi nell'aprile del 2018.