Ancora un episodio di violenza in India. Una bambina di sette anni è stata stuprata all'uscita da scuola. E' accaduto a New Delhi, due giorni fa. L'uomo che l'ha assalita è un elettricista che lavora nello stesso istituto frequentato dalla piccola. Lo ha raccontato al Times of India Madhur Verna, Commissario del distretto di Gole Market, che sta seguendo il caso.

Lo stupratore è stato arrestato e ora, secondo le severe leggi del Paese, rischia la pena di morte. L'uomo si chiama Ram Asre, ha 37 anni, e fa l'elettricista nella scuola dove la bambina frequenta la seconda elementare. E'stato il racconto della giovane vittima a permettere agli inquirenti di ricostruire la vicenda. La bimba alla fine delle lezioni si stava avviando verso casa, quando è stata improvvisamente aggredita dall'uomo, che l'ha trascinata in un corridoio. La piccola, in stato di shock, ha parlato di uno ‘zio' in camicia rossa, tipica divisa degli elettricisti dei servizi municipali. Sono stati i genitori i primi ad accorgersi di quanto fosse successo: la bimba è infatti tornata a casa con gli abiti macchiati di sangue. I familiari a quel punto l'hanno accompagnata al pronto soccorso, dove i medici si sono subito resi conto dello stupro subito dalla bambina. I genitori degli altri allievi della scuola ora sono terrorizzati, e si sono dati appuntamento questa mattina davanti all'edificio per protestare contro i dirigenti e chiedere una maggiore sicurezza per i propri figli.

Ram Asre potrebbe essere impiccato, visto l'inasprimento delle pene per stupro, nel caso di vittime minori di 12 anni. Il fenomeno degli stupri su minori in India è un fenomeno in continuo aumento: secondo la ong Child Rights and You (CRY) dal 2006 al 2016 sono cresciuti del 500 per cento.