Il professor Tomaso Montanari storico dell'Arte, intervistato da Fanpage.it ha commentato il violento incendio che nelle ultime ore sta bruciando distruggendola la cattedrale di Notre Dame di Parigi. Il rogo è divampato intorno alle ore 18.50 di oggi, lunedì 15 aprile, le cause sono ancora sconosciute, ma all'interno della cattedrale erano in corso alcuni lavori. Sul posto stanno lavorando senza sosta 400 vigili del fuoco.

Quanto è grave ciò che sta accadendo alla cattedrale di Notre Dame?

Non si tratta del primo incendio che si verifica a Notre Dame, quella della cattedrale è una storia travagliata come decine di altri monumenti anche se non c'è nulla di paragonabile a ciò che stiamo vedendo: una scena apocalittica. Non sappiamo casa succederà: se la struttura portante dovesse cedere sarebbe la fine della cattedrale. Non si tratta solo dell'edificio esterno ma di tutto quello che c'è dentro centinaia di opere d'arte di tutti i secoli uniche al Mondo.

La cattedrale di Notre Dame è stata colpita da altri incendi?

Notre Dame ha vissuto una storia segnata da diversi incendi, è stata restaurata nel 1800 ma il tetto era originale di epoca medievale, mentre la guglia crollata lambita dalle fiamme era ottocentesca. La cattedrale ha sofferto moltissimo nel tempo ma è arrivata a noi in ottime condizioni. Questo che sta accadendo in queste ore è un evento veramente drammatico.

Perché è un incendio che colpisce al cuore l'Europa?

La risposta è nei volti attoniti di centinaia di persone di tutto il mondo che con il cuore sono vicini ai parigini sulle sponde della Senna. Notre Dame non è solo un monumento cattolico ma è un  simbolo della nostra vita civile. In questi mesi in vista delle elezioni europee ci domandiamo spesso se ci sentiamo appartenere a un'unica bandiera, se ha senso parlare d'Europa oggi, qui c'è la risposta, in un'unica angoscia collettiva che ci lega tutti assieme.

Qual è la storia della cattedrale di Notre Dame?

La cattedrale sorge su un tempio che precede la conquista romana di Lutezia, l'antenata dell'attuale Parigi, ed è una storia che parte dal XII secolo e arriva fino a noi, percorrendo i secoli, sopravvivendo alla Rivoluzione Francese e alle guerre mondiali. Nella cattedrale c'è anche una pala d'altare di Guido Reni, artista italiano. Come tutti i grandi monumenti si tratta di un luogo dove tutte le epoche che lo hanno caratterizzato profondamente sono  compresenti, parte della nostra anima.

Quale sarà l'entità del danno e quanto tempo ci vorrà per la ricostruzione?

Al momento non è possibile stabilire l'entità del danno, né quanto tempo ci vorrà a ricostruirla. Se il tetto e le volte di pietra cadono sull'abside della cattedrale potrebbe non rimanere niente e purtroppo non ci sarebbe nulla da ricostruire. In questi anni ci sono state polemiche sulla mancanza di manutenzione e di soldi, Notre Dame era un corpo debole e indebolito e il governo lo sapeva. Mancavano 150 milioni di euro per restaurarla, soldi che non sono mai stati investiti.