Una trentina di uomini, donne e bambini di nazionalità pakistana sono state controllate dalla polizia e dai sanitari del 118 ieri sera, martedì 21 maggio 2019, in un vecchio bar adattato ad appartamento nel condominio di via Portula 10, a Torino. Sette di loro, tra cui un bimbo di cinque anni, sono state trasportate all'ospedale Maria Vittoria per le cattive condizioni igieniche in cui si trovavano. Qui sono stati messi in camera di isolamento da contatto per verificare che non siano infettati dalla scabbia, ipotesi ritenuta comunque improbabile dai dottori.

Altre otto persone sono state accompagnate in questura perché sprovviste di documenti. I restanti 12 inquilini sono risultati  regolari anche se vivevano in una stanza comune al pianterreno del palazzo al civico 10. "Sono qui da almeno due anni", hanno raccontato a Repubblica i vicini di casa. I trenta pakistani sono riusciti a ricavare un appartamento dove c'era un bar, occupando anche le cantine. Le camere da letto sono state poste nei sotterranei e sulle porte, stampati su dei fogli di carta, sono stati scritti  i nomi di alcuni degli inquilini.

Il controllo delle volanti della polizia è iniziato alle 20 di ieri sera dopo che alcuni vicini hanno segnalato il gran via vai dal pian terra del palazzo.