Imprenditore a un operaio straniero: “Islamico di merda. Ora che c’è Salvini ti bruciamo vivo”

Un lavoratore straniero che chiedeva di rimanere a casa perché malato è stato insultato e minacciato dal datore di lavoro, titolare di una ditta metalmeccanica trentina. " Ti posso anche ammazzare adesso che è andato su Salvini. Stai attento ad uscire di casa". La CGIL: "Non arretreremo di fronte all'odio razziale".

Aveva chiesto di poter restare a casa perché malato. In tutta risposta ha ricevuto insulti razzisti e minacce dal suo datore di lavoro. Dopo l'omicidio del sindacalista  Soumayla Sacko nella baraccopoli di San Ferdinando, e dopo le false accuse di terrorismo a un ragazzo ghanese arrestato dai carabinieri di Giugliano (Caserta), un nuovo inquietante episodio di intolleranza si è verificato in Trentino. Il titolare di un'azienda metalmeccanica ha così apostrofato un lavoratore straniero: "Brutta razza di merda islamico del cazzo… vengo a casa tua, ti mangio, ti brucio vivo… stai attento ad uscire di casa… Allah di merda io ti do fuoco. Ti mando Casa Pound, per rapirti, ti bruciano vivo, ti mangiano… sei un Allah di merda che muoia tutta la tua razza… ti posso anche ammazzare adesso che è andato su Salvini. Stai attento ad uscire di casa con stasera prepariamo le ronde fuori da casa tua”.

Il dialogo integrale tra operaio e imprenditore: "Ti brucio vivo bastardo islamico"

Riportiamo di seguito la trascrizione integrale della conversazione tra l'operaio (indicato con la lettera A) e il titolare (indicato con la lettera S). La conversazione è stata trascritta e diffusa dalla CGIL il 14 giugno:

S: brutta razza di merda islamico del cazzo dio caro Axxxxxxxx

A: signore

S: vara tu con me non scherzi oh taci (bastardo il) dio tuo taci musulmano di merda xxxx con me non trovi mio fratello cos’è che c’hai per stare a casa

A: non sto bene

S: eh?

A: non sto bene

S: cos’è che c’hai per stare a casa?

A: cosa successo?

S: parla bene bastardo cos’è che c’hai per stare a casa? Eh?

A: chi è? Chi è?

chi è? Vara porco Dxx Axxx che te non trovi mio fratello con me non trovi mio fratello, io vengo a casa tua stai attento xxx, ti mangio xxx stai attento bastardo

A: inc.

S: cos’è che c’hai per non venire a lavorare eh?

A: non sto bene amico non sto bene

S: cos’è che c’hai musulmano di merda per non venire a lavorare xxx porco xxx brutta razza vengo lì xxxx ti brucio vivo bastardo islamico vara Axxxxxxxxxxx stai attento domani ti voglio qua a lavorare hai capito se no porco xxx stai attento anche a uscire di casa stai attento a uscire di casa

A: ma

S: perché ti brucio vivo hai capito?

A: ma non ho paura di te caro puoi fare quello che vuoi

S: eh vara bastardo xxx di merda porco xxx

A: ma grazie

S: io ti do fuoco stai attento dxx cane domani mattina vieni qua con me mio fratello mio papà e ci fai vedere cos’è che c’hai e non ci prendere in giro hai capito?

A: ma io non sto bene, non sto bene

S: non stai bene cosa? Cos’è che c’hai il tuo ramadam del tuo xxx di merda porco xxx vara che ti mando Casapound, sai cos’è Casapound a Trento? Per rapirti ti bruciamo vivo stai attento stai attento xxxx che ti mangiamo xxxxx domani mattina capannone hai capito?

A: ma io non sto bene non vengo

S: allora io

A: non sto bene

S: io stasera vengo a casa tua ti avviso

A: ma vieni

S: stasera vengo a casa tua

A: ma vieni tranquillo cosa

S: bastardo allah sei un allah allah di merda allah di merda figlio di puttana che muoia tutta la tua razza

A: grazie

S: allah è una merda maiale

A: grazie

S: xxx stai attento a uscire di casa stai attento a uscire di casa

A: ma cosa ci vuoi fare voglio chiederti

S: taci musulmano di merda stai zitto marocchino del cazzo razza bastarda

A: ma grazie

S: che ti posso anche ammazzare adesso xxxx che è andato su Salvini figlio di troia

A: grazie

S:xxx

grazie

S: ti mangio (inc.) bastardo

A: ok

S: stai attento a uscire di casa con stasera prepariamo le ronde fuori da casa tua attento

A: va bene

S: e con questo domani mattina alle 8

A: va

S: xxx

A: va bene

S: figlio di troia allah di merda

A: ah, ma voglio vederti cosa che vuoi fare domani

CGIL: "Non arretriamo di fronte al clima di odio razziale"

Parole incredibili, ancora una volta – come accaduto già nei giorni scorsi – pronunciate invocando il Ministro dell'Interno Matteo Salvini. A portarle alla luce è stata la CGIL del Trentino Alto Adige, alla quale il lavoratore si era rivolto per chiedere protezione e sostegno, e che ha deciso di costituirsi parte civile. L'operaio aveva contattato uno dei titolari della ditta metalmeccanica per comunicargli che non si sarebbe recato al lavoro perché malato. In tutta risposta è stato insultato e minacciato: "Sono parole gravissime, che preoccupano anche il nostro sindacato e di fronte alle quali non si può far finta di nulla. Per questa ragione Cgil del Trentino ha deciso di rendere nota questa vicenda e di censurare pubblicamente e con forza l’accaduto", ha dichiarato in una nota il sindacato, rivendicando la sua funzione di tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori. "Non arretriamo di fronte al clima di odio razziale e all’avanzamento della barbarie. La denuncia ed un processo sono un atto dovuto per chi vive e lavora con la paura di uscire di casa ed essere vittima di aggressioni fisiche e xenofobe. Per questa ragione abbiamo fornito al lavoratore assistenza legale, con l’avvocato Giovanni Guarini, con il quale potrà ottenere la tutela prevista dalla legge, affinché né lui né qualsiasi altra persona sia più destinataria di simili comportamenti".

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