Una donna è stata colpita da un ictus durante un rapporto di sesso orale praticatogli dal suo fidanzato. La 44enne, proveniente dalla zona ovest di Londra, era "vicina all'orgasmo" quando è stata colta dal malore in camera da letto. È stata ricoverata in ospedale dove i medici hanno scoperto che un vaso sanguigno era esploso nel suo cranio. I medici del West Middlesex University Hospital di Isleworth hanno riferito che la paziente “è rimasta incosciente per tre minuti” dopo esser stata colta da una “forte emicrania” durante il sesso orale. E il suo compagno, il cui genere non è stato rivelato, ha detto di aver notato che "il suo corpo era rigido".

Il caso clinico è stato pubblicato sulla rivista scientifica British Medical Journal e poi rilanciato dai principali tabloid britannici. "La paziente ha riferito che era vicina all'orgasmo mentre stava ricevendo sesso orale dal suo partner prima di perdere conoscenza", hanno scritto i medici questa settimana sulla rivista. La donna ha trascorso due settimane ricoverata in ospedale nell'ottobre 2018. I medici inizialmente pensarono che fosse stata colta da infarto ma le radiografie hanno rivelato che c'era sangue tra il  cranio e il cervello, dimostrando che si trattava di ictus. Le è stata diagnosticata un'emorragia subaracnoidea – un tipo non comune di sanguinamento nel cervello – pur sottolineando che era “solo di piccole dimensioni".

Nel rapporto, i medici hanno riconosciuto che l'attività sessuale è stata già "ben descritta" come causa dell’esplosione di vasi sanguigni perché aumenta la pressione sanguigna. "Gli studi sul monitoraggio dell'arterie durante il coito dimostrano che durante l'attività sessuale la pressione sanguigna, così come la frequenza cardiaca, è molto suscettibile al cambiamento, e aumenta durante l'orgasmo" hanno spiegato. La donna ha inoltre rivelato d essere fumatrice abituale, bevitrice occasionale, di soffrire di asma e di aver sofferto di malaria cerebrale quando aveva circa 20 anni, ma questi particolari non erano direttamente collegati all’ictus.