Per la famiglia della piccola Ruby Tyers avrebbe dovuto essere una giornata di divertimento in famiglia. Purtroppo si è trasformata in un dramma. La bimba di due anni è morta dopo essere caduta in un fiume senza che nessuno se ne accorgesse. Secondo quanto stabilito nell’inchiesta sulla tragedia, sua madre, Wendy Grey, ha perso di vista la figlioletta per pochi secondi mentre lei e il suo compagno aiutavano alcuni bambini disabili a uno stand al festival di Peterborough. Pare Ruby che stesse "dando da mangiare alle anatre" al fiume Nene, vicino la città britannica. Quando "è caduta di faccia” nell’acqua, dove sarebbe rimasta “non più di 2 minuti”.

Il coroner Simon Milburn ha dichiarato al tribunale di Huntingdon che la morte di Ruby è da definire come un "tragico incidente". In precedenza, la mamma di Ruby, 43 anni, ha ammesso di aver perso di vista la piccola mentre lei e il suo compagno stavano lavorando al banco. “È fuggita via, passando sotto il tavolo. Quando ci siamo accorti che era sparita abbiamo chiesto agli addetto ai festival se avevano visto una bambina e poi ho sentito di ‘una bimba nel fiume’ e sono corsa verso di lei” ricorda Wendy.

“Non credo che stesse dando da mangiare alle anatre: noi l’abbiamo persa di vista non più di 5 minuti e non ha avuto tutto quel tempo, probabilmente è corsa a vedere i cani del fiume" dice ancora la donna. Un esame post-mortem ha stabilito che la causa della morte è stata una polmonite da arresto cardiaco dopo l'immersione in acqua. Il suo fratellastro, Harrison Hepton, 19 anni, ha ricordato il momento in cui la madre si è accorta di cosa era accaduto: “Ha emesso un grido inorridito, io non ero neanche vicino a lei, ma l’ho sentita da lontano: è stato terrificante”.