Rudy Perazzolo, 37 anni (Facebook).
in foto: Rudy Perazzolo, 37 anni (Facebook).

Si trovava a cena a casa della zia con il resto della famiglia quando ha avvertito un dolore alla schiena. "Sarà un problema muscolare", ha pensato. Ma si trattava di un infarto, che l'ha stroncato improvvisamente davanti agli occhi increduli dei suoi parenti. È successo a San Pietro di Cavarzere, Venezia, dove Rudy Perazzolo è morto a soli 37 anni per "cause naturali" lo scorso sabato 8 dicembre. L'uomo si trovava a casa della zia insieme ad altre persone per festeggiare l'Immacolata, stavano mangiando una pizza quando ha sentito delle fitte alla schiena. Credeva fosse un'infiammazione, forse dovuta alla posizione, così si è seduto sul divano per tentare di rilassare la muscolatura. Ma non riuscendo a trovare sollievo, ha chiesto di chiamare un'ambulanza. All'arrivo dei sanitari del 118, però, il suo cuore già non batteva più e la corsa al pronto soccorso e i successivi tentativi di rianimazione non sono valsi a nulla.

Era stato colpito da un infarto fulminante. Rudy era molto conosciuto nel suo paese. Aveva lavorato per anni in una ditta di imbianchini e cartongesso, prima di passare in un'azienda che produce arredamenti di interni per supermercati in Italia e all'estero. Proprio per lavoro ultimamente aveva viaggiato molto. Era stato negli Emirati Arabi e in Nigeria e il prossimo febbraio sarebbe dovuto partire alla volta del Congo. "Grandissimo gentiluomo. Splendido come pochi – ha scritto una sua amica su Facebook -. Massimo rispetto per la persona che sei stato con tutti sempre… quel senso di protezione che mi trasmettevi… impossibile non sorriderti ad ogni incontro… impossibile non ridere di gusto alle tue battute… sempre grazie".