Crocifisso Pingo, un uomo di 58 anni, ha accoltellato la moglie di quattro anni più giovane al termine di una lite in un appartamento di via Rulfi, a Torino, nella zona nord della città. E' accaduto sabato e l'aggressore è stato poco dopo fermato dai carabinieri poiché, nella foga, anch'egli ha riportato delle ferite. La donna è stata soccorsa dal 118 e trasportata all'ospedale Giovanni Bosco. Malgrado le quattordici coltellate subite, sei delle quali molto gravi con una in particolare che le ha perforato un polmone, non dovrebbe essere in pericolo  di vita, ma per i dottori la prognosi è riservata: è stata sottoposta a un intervento chirurgico.

I vicini di casa hanno descritto il 58enne come un "uomo violento, manesco. Più volte avevamo consigliato alla sua compagna di lasciarlo. Temevamo il peggio e così è successo. Abbiamo sentito le urla – hanno raccontato a Repubblica – e abbiamo chiamato i carabinieri. Lui, dopo l'accaduto, era seduto sulle scale e aspettava le forze dell'ordine. Pensavamo che prima o poi sarebbe successo qualcosa, ma non che arrivasse ad accoltellarla". Crocifisso Pingo se n'era andato da casa alcuni mesi fa su richiesta di moglie e figli, ed era tornato in Sicilia, a Gela, dove vivono madre e sorella. Alcuni giorni prima dell'aggressione era tornato nel capoluogo piemontese ottenendo di essere ospitato di nuovo a casa, il tempo di finire alcune pratiche mediche. I litigi sono ripresi presto, l'ultimo sabato. La moglie gli avrebbe rivelato di avere un altro uomo, forse per convincerlo ad andarsene definitivamente.