E' la storia a lieto fine di Giovanni Alagna di Carini. il 33enne che era sepolto in casa a causa delle profondi e numerose buche nel manto stradale di casa sua che lo impedivano di uscire e svolgere le sue quotidiane attività. Ma in seguito al servizio di fanpage.it, la storia di Giovanni è entrata nel cuore delle persone. Ha ricevuto affetto e tante parole di conforto, al punto di arrivare all'attenzione dell'assessore comunale di Carini Salvatore Mancioto, che ha visto il servizio, incontrato Giovanni e ha constatato il suo grande disagio.

"Il giorno dopo l'incontro con l'assessore – aggiunge Giovanni – le numerose buche del manto stradale non esistevano più". Per ogni storia – conclude Giovanni – c'è sempre un lieto fine e io stavo dentro un buco nero ma adesso grazie al giornale Fanpage.it, ho trovato la mia luce e la mia libertà", grazie di cuore".

LA STORIA DI GIOVANNI

Qualche settimana fa fanpage.it ha conosciuto un uomo che, nonostante la sua sofferenza, ha dimostrato di non arrendersi mai nei momenti tristi della vita ma andare sempre avanti. Si chiama Giovanni Alagna, 33 anni, siciliano di Carini (PA). E' disabile, soffre di osteogenesi imperfetta, una malattia genetica che crea problemi allo scheletro, alle articolazioni, agli occhi, alle orecchie, alla cute e ai denti.

Nonostante la sua malattia e malgrado le sue difficoltà fisiche, è stato costretto per tanti anni a essere sepolto in casa a causa delle profondi buche che non lo aiutavano a svolgere le sue quotidiane attività. Non riusciva più a vivere cosi. Giovanni è una persona positiva e lottava tra la sua sofferenza e la voglia di sorridere. Dimostra quotidianamente, anche attraverso il suo canale youtube "Sorridere con Giovanni", la voglia di mandare messaggi positivi e pieni di speranza.

Nonostante le tante segnalazioni a giornali e amministrazione comunale di Carini per il disagio stradale sotto casa sua, non ha mai ricevuto risposta, purtroppo solo esclusione.  Ha chiesto aiuto a Fanpage.it per avere voce in capitolo e ottenere i diritti di cui la vita lo ha da sempre privato.