Liliana Rizzu, una donna di 57 anni di Simaxis, in provincia di Oristano, è stata trovata senza vita in un casolare del Consorzio di Bonifica nella campagne di Torregrande. La donna viveva nell'abitazione, occupata abusivamente, insieme con il compagno Francesco Pisano, di 15 anni più anziano, che nelle prossime ore verrà sentito dagli investigatori per ricostruire quanto accaduto nelle ultime ore di vita della vittima. Per il momento non si esclude nessuna ipotesi investigativa: sul posto sta operando la Squadra Mobile di Oristano, mentre il procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso se n'è andato dalla casa, dove ha svolto un'ispezione, senza rilasciare nessuna dichiarazione. La salma è stata trasferita all'obitorio del San Martino di Oristano, in attesa dell'esame autoptico.

Pisano avrebbe già dichiarato agli inquirenti che la 57enne è morta per cause naturali intorno alle 2 della scorsa notte. L'uomo, tuttavia, avrebbe dato l'allarme ai familiari solo molte ore dopo, circostanza che avrebbe indotto gli inquirenti ad approfondire la sua posizione avviando accertamenti a tutto campo che vengono normalmente disposti per i casi di omicidio. Sul posto sono intervenuti il procuratore capo Ezio Domenico Basso e il dirigente della Mobile Samuele Cabizzosu. Al lavoro anche gli uomini della Polizia scientifica, che hanno eseguito rilievi nel casolare semi distrutto e anche nell'area circostante.

Pisanu, nel frattempo, è stato accompagnato negli uffici della Questura per tutti i necessari accertamenti. Intorno alle 15, il corpo di Liliana Rizzu è stato trasferito all'obitorio dell'Ospedale civile di Oristano con un carro funebre scortato dalla Polizia. Stando a quanto riferito da alcuni familiari, la donna aveva seri problemi di salute, dovuti probabilmente anche a una vita piuttosto disordinata.