Una gestione banditesca della questione migranti, misure economiche ad hoc per i ricchi, posizioni illiberali e retrograde sui diritti civili: il deputato di Liberi e Uguali, Nicola Fratoianni, intervistato nella redazione romana di Fanpage.it, non risparmia critiche al neonato governo Conte e attacca gli esponenti del nuovo esecutivo ricordando quanto la gestione che si prospetta potrebbe riportare indietro il Paese nel tempo, arrivando persino a mettere a rischio le conquiste sociali e i diritti civili acquisiti in questi anni.

Sulla vicenda della nave Aquarius, come giudica il comportamento di Salvini e Toninelli?

"La mia è la valutazione di chi pensa che il governo si stia comportando in modo banditesco. Sulla nave Aquarius ci sono 624 persone a bordo, con minori e donne incinte, già vittime di torture in Libia, vittime di un viaggio disperato e disperante, che ora sono costrette a rimanere in mezzo al mare e a percorrere 1400 chilometri per raggiungere il porto di Valencia. Ringraziamo la Spagna e malediciamo un governo italiano imbecille e vigliacco. Non si mostrano i muscoli contro i più deboli, come invece fanno con grane tranquillità Salvini e Toninelli.  

In Italia sembrano esserci solo due leader, Salvini e Di Maio. L'opposizione cosa fa?

L'opposizione a questo governo va fatta e va fatta in modo molto determinato, come dimostra anche la vicenda Aquarius, come lo dimostrano le parole deliranti del ministro della Famiglia Lorenzo Fontana. Sul terreno dei diritti civili rischiamo un grave arretramento e anche sulle politiche sociali. Un governo che propone la flat tax, una redistribuzione alla rovescia, dei Robin Hood al contrario. Però bisogna aver chiaro che per fare opposizione a questo governo non si può andare in parlamento o nel Paese a gridare le magnifiche sorti progressive di ciò che è stato fatto in passato, perché se oggi sull'immigrazione è possibile fare quello che hanno fatto Salvini e Toninelli senza assistere a una rivolta popolare è perché qualcuno prima di loro ha stretto un accordo prima con la Turchia poi con la Libia per confinare i migranti in campi in mezzo al deserto; è perché qualcuno prima di loro ha fatto il Jobs Act smontando i diritti dei lavoratori, la Buona Scuola, lo Sblocca Italia. Dunque serve un'opposizione netta ma con nessuna discontinuità con le scelte degli anni precedenti.