Una lite che poteva trasformarsi in tragedia. Giovedì scorso, a bordo di un pullman di Autolinee Toscana, è scoppiata una bagarre, andata avanti per venticinque minuti, tra l'autista del bus in servizio e un passeggero, che pretendeva di salire a bordo senza aver acquistato il biglietto. Il ragazzo, privo del titolo di viaggio, era un migrante, e davanti alle insistenti richieste del conducente ha iniziato a minacciarlo, davanti agli occhi increduli degli altri passeggeri, impauriti dalla furia dell'uomo: l'episodio si è verificato a bordo del mezzo, nella tratta che va dallo stabilimento dell’acqua Panna a Barberino di Mugello. Il pullman è rimasto fermo per quasi mezz'ora.

"Erano le 17,35 quando mi sono fermato a Scarperia" – racconta l’autista, David Figura a "la Nazione" – "Ad aspettare alla fermata c’era un ragazzo di colore che. Dopo che è salito, non appena gli ho chiesto il biglietto, ha iniziato a dare in escandescenze, ad inveire contro di me e mi ha colpito a un braccio".

"Era fuori di sé, probabilmente sotto l’effetto di alcol o di sostanze stupefacenti"– ha detto David – "Mi ha accusato persino di essere razzista, ma io ho il dovere di chiedere il biglietto a qualunque persona salga. La stessa cosa l’avevo fatta coi due italiani a bordo. Invece lui non ne voleva sapere", ha raccontato.

"Abbiamo avuto il timore che potesse avere un coltello in tasca" ha detto l’autista, che ha quasi quindici anni di esperienza sui mezzi pubblici. "Una cosa simile non mi era mai successa. All’inizio, aveva ignorato la mia richiesta. Teneva gli occhi chiusi e faceva finta di niente. Ma quando ho insistito, si è scatenato. Prima mi ha offeso in inglese, minacciando di uccidermi, poi ha iniziato a urlare e a battere la testa contro il finestrino. Era fuori controllo: sudava in modo spropositato e mi spintonava".

Alla fine, nonostante il caos e la paura, è riuscito ad avvisare i carabinieri. A quel punto l'uomo, sceso dal mezzo, si è messo davanti al cofano, bloccando la via. "Non sapevamo più cosa fare. Meno male che le Forze dell’ordine sono arrivate velocemente, pochi attimi prima che il tipo andasse via, a piedi, in direzione Scarperia".

"Offese e aggressioni sono all’ordine del giorno. Perché sono sempre di più le persone che pretendono di salire senza biglietto – ha spiegato Sauro Certini dei Cobas – "Ci vogliono i tornelli sui mezzi, ma per ora la nostra richiesta rimane inascoltata".