Fino a 2.150 euro lordi: è questo l'importo – legato agli obiettivi raggiunti – che riceveranno i 6.000 lavoratori degli stabilimenti italiani del gruppo Ferrero. L'accordo è stato raggiunto da società e sindacati. Nell'incontro la Ferrero ha fornito informazioni, come previsto anche dal contratto collettivo nazionale di lavoro, sugli andamenti di mercato, le prospettive produttive aziendali, i programmi di investimento per gli stabilimenti e le unità aziendali italiane, oltre alle tendenze occupazionali e alle iniziative previste dal vigente accordo Integrativo aziendale.

Insieme alle rappresentanze dei lavoratori sono stati inoltre esaminati gli andamenti gestionali aziendali e si è determinata la cifra del premio sulla base di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l'azienda (che concorre a determinare il 30% del premio), e il risultato gestionale (70% del premio) legato all'andamento specifico di ogni stabilimento/area. Il premio, che non interessa i dirigenti, sarà corrisposto a ottobre.

Otto mesi fa Ferrero ha rafforzato la sua vocazione internazionale acquisendo il ramo dolciario di Nestlè negli Stati Uniti, un passaggio industriale fondamentale che ha reso l'azienda di Alba la terza più grande società dolciaria in America, dove aveva già rilevato Fannie May e Ferrara Candy, con un elenco di prodotti che va dal cioccolato – le praline della Ferrero sono le più diffuse al mondo – agli snack, passando per icone del gusto come Nutella e Tic Tac.