La Squadra Mobile della Questura di Fermo ha dato esecuzione a una ordinanza cautelare agli arresti domiciliari, firmata dal Gip di Ancona su richiesta della Procura dorica, per il reato di prostituzione minorile nei confronti di un anziano residente a Monte Urano. Un provvedimento che è il risultato dell’attività di indagine, iniziata dopo la denuncia di una persona estranea ai fatti che nel tempo avrebbero notato gli strani atteggiamenti del presunto pedofilo. In particolare il modo in cui approcciava i ragazzini, tutti di età compresa tra i 14 e i 16 anni.

Gli inquirenti sono riusciti a rivelare la condotta dell’arrestato, che era solito adescare minorenni che conosceva già – perché tutti residenti a Monte Urano – convincendoli a fare sesso con in cambio di piccole somme di denaro o altri regali. Gli episodi contestati sono avvenuti quasi tutti all’interno dell’appartamento dell’indagato. Come scrive il Resto Del Carlino, sarebbero almeno una decina i ragazzini oggetto delle attenzioni dell’anziano; un centinaio sarebbero le prestazioni sessuali ‘strappate’ ai minorenni in cambio di somme di denaro che partivano dai 20 euro fino ad arrivare a 50, in casi particolari. A destare sospetto è stato l’andirivieni dei giovanissimi nell’appartamento dell’arrestato. Un vicino ha allora allertato la polizia, segnalando quanto stava accadendo. E così le indagini hanno portato ad emergere lo scabroso giro di prostituzione minorile. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la sua abitazione a disposizione dall’autorità giudiziaria di Ancona.