Una donna di 21 anni è stata condannata a quattro anni di carcere per aver aggredito sessualmente una bimba e aver filmato la scioccante scena con l’aiuto del suo fidanzato. Renata Manyoki di Luton, ungherese, è stato arrestata ieri dopo essersi dichiarata colpevole di violenza sessuale e crudeltà su un minore. La Manyoki avrebbe anche girato un filmino, mentre faceva sesso con il suo ex, un agente della polizia ungherese, Csongor Sandor, e nel frattempo teneva in braccio la piccola. Secondo il giudice Michael Kay, sarebbe stato l’uomo – ora in prigione per i reati sessuali riguardanti la stessa giovane vittima – ad esercita una "influenza maligna" su di lei, ma ha aggiunto che la 21enne avrebbe potuto sottrarsi quando voleva.

Sandor dovrà scontare 8 anni e 8 mesi dietro le sbarre. Il giudice che l’ha condannato ha affermato che l’uomo avrebbe mostrato "straordinari livelli di perversione". Era stato arrestato dalla polizia del Bedfordshire e gli ufficiali avevano trovato una foto del stupro sul suo telefono cellulare. Altre immagini di bambini sono state trovate sul suo computer. Quando la donna è apparsa sugli schermi del tribunale di Luton, tramite un collegamento video dalla prigione di Peterborough, il suo avvocato Mizan Abdulrouf ha detto alla corte che è la donna ha dovuto patire anni di bullismo a scuola e per mano della propria famiglia. Ciò, a detta del legale, avrebbe in qualche modo influito sulla condotta della ragazza. Tuttavia il giudice ha ritenuto Renata Manyoki colpevole e l’ha condannata a quattro anni di carcere.