È morto Baba Ram Dass, guru New Age, autore del best seller "Be here now", del 1971. Richard Alpert, questo il suo nome all'anagrafe, aveva 88 anni ed è stato un eminente psicologo di Harvard e pioniere delle sperimentazioni con l'Lsd insieme al professore Timothy Leary. La notizia del decesso è stata confermata dalla pagina Instagram di Ram Dass. Era nato a Boston e si è spento domenica nella sua casa alle Hawaii.

Insieme a Leary, conosciuto nel periodo in cui entrambi insegnavano all'Università di Harvard, Ram Dass avevano fondato il Progetto Psilocibina e condiviso farmaci psichedelici con studenti laureati volontari per esplorare gli effetti di alterazione sulla mente. Quando le autorità universitario, lo scoprirono furono entrambi licenziati.

Nell'estate nel 1967, dopo un viaggio in India dove conobbe il guru Neem Karoli Baba, che gli diede il nome di Ram Dass (servitore di Dio), intraprese un percorso di ricerca spirituale e di divulgazione delle filosofie orientali diventando una figura di spicco della controcultura americana. L'illuminazione spirituale vissuta in India lo spinge a scrivere "Be Here Now", un best-seller che il suo sito web descrive come "un'articolazione occidentale della filosofia orientale". Il libro divenne un trattato New Age sulla consapevolezza e la positività.

Ram Dass è stato inoltre co-fondatore di ‘Seva Foundation' che offre assistenza sanitaria ai nativi americani e lavora per trattare la cecità curabile in India e Nepal.

Un grave ictus nel 1997 lasciò Dass incapace di parlare o muovere parte del suo corpo. Ha imparato di nuovo a parlare e ha continuato a insegnare online e ospitare ritiri da Maui, nelle Hawaii.
"L'ictus stesso non è stato grazia, ma la mia reazione all'ictus è stata grazia", ​​ha detto al National Institute for the Clinical Application of Behavioral Medicine. "Ne ho tratto positività, ne sono rimasto affascinato. E stava cambiando la mia filosofia sulla vita."
A settembre, Dass ha dichiarato al New York Times Magazine di aver accettato la sua morte.
"L'anima non ha paura di morire", ha detto. "L'ego ha una paura molto pronunciata di morire. L'ego, questa incarnazione, è vita e morte. L'anima è infinita."