"Non volevo la portassero via o che la tagliassero tutta nell'autopsia" così una donna di 43 anni si è giustificata davanti alla polizia dopo la scoperta che nel giardino di casa sua era stato seppellito il corpo dell'anziana madre senza che nessuno sapesse nulla della sua morte. Il caso a Richmond, nello stato della Georgia, in Usa, dove ora la donna, Melissa Lockhard, è stata arrestata dalla polizia coll'accusa di occultamento di cadavere. I resti della madre, la 67enne Miriam Lynn Lockhart, sono stati trovati il ​​3 giugno scorso dalla polizia a seguito di una segnalazione che avvertiva di una persona morta in quella casa. Quando gli agenti sono accorsi sul posto, hanno trovato la 43enne un ginocchio rotto e hanno chiamato i soccorsi medici per un trasporto in ospedale.

Durante la successiva perquisizione, in casa e all'esterno dell'abitazione, la polizia ha poi notato una fossa poco profonda appena scavata nel cortile sul retro. Dagli scavi sul posto infine è emerso il corpo della 67enne. Interrogata in ospedale, Melissa ha ammesso alla polizia di aver seppellito sua madre nel cortile sul retro ma ha parlato di morte naturale. Avrebbe scavato la buca solo dopo averla trovata morta a letto tra il 31 maggio e il 1 giugno. Secondo quanto riferito, la figlia ha anche spiegato di averlo fatto perché non voleva che sua madre le fosse portata via o che fosse sottoposta a un'autopsia e quindi sfregiata. La 43ennne quindi è stata accusata di occultamento di cavare e dovrà attendere ora proprio l'autopsia  disposta sulla salma dagli inquirenti per accertate la causa esatta della morte di Miriam.