I tre fratellini Rush (GoFundMe).
in foto: I tre fratellini Rush (GoFundMe).

Sapere che il proprio figlio ha il cancro è probabilmente una delle notizie più devastanti da ricevere per un genitore. Ma scoprire che tutti e tre i propri bambini combattono contro questa patologia è ancora peggio. Arriva da Marietta, in Georgia, Stati Uniti, la storia della famiglia Rush. Papà Aaron e mamma Angie sono infatti costretti ad affrontare la malattia di tutti e tre i loro figli, a cui è stato diagnosticato, a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro, lo stesso raro cancro agli occhi, noto anche come retinoblastoma, che anche la loro mamma aveva avuto quando era una bambina. Tristan ha cinque anni, Caison ne ha tre e Carter ha solo sei mesi. I loro genitori vivono nell'incertezza: non sanno quanto dureranno le cure ed anche come riusciranno ad affrontare una spesa così grande. Per questo, hanno deciso di aprire una raccolta fondi online sulla piattaforma GoFundMe nella speranza che altri utenti possano aiutarli a superare questo difficile momento.

Il calvario della famiglia Rush è cominciato nel 2015, quando a Tristan, figlio maggiore della coppia, è stato diagnosticato il retinoblastoma quando aveva solo un mese di vita. In seguito si è sottoposto a chemio e laser terapia all'ospedale pediatrico di Atlanta. Due anni dopo, nel 2017, la coppia ebbe il loro secondo figlio, Caison, a cui fu diagnosticato lo stesso tumore alla nascita. Ha cominciato i trattamenti insieme al fratello solo una settimana dopo il parto. Infine, sei mesi fa, Angie ha dato alla luce il terzo figlio, Tristan, che sembrava non avesse il cancro. Ma poi, il 6 gennaio scorso, nel corso di un controllo, i medici gli hanno riscontrato lo stesso tipo di cancro dei fratelli maggiori.

Alla mamma dei tre piccoli, Angie, era stato diagnosticato lo stesso tumore, il che l'ha costretta a perdere un occhio quando aveva solo sei settimane di vita. Questo tipo di patologia, che colpisce generalmente i bimbi in età pediatrica, è generalmente ereditaria e i medici avevano già avvertito lei e suo marito del 50 per cento di possibilità che tutti i loro figli avrebbero potuto sviluppare la stessa malattia. I sintomi sono in genere arrossamento e gonfiore degli occhi. Si tratta di una patologia comunque molto comune tra i bambini, basti pensare che solo negli Stati Uniti ne sono affetti tra i 200 e 300 minori. Nel 95 per cento dei casi le cure sono efficaci ma molto lunghe. "Mi sento in colpa – ha detto la donna parlando al quotidiano WXIA -. Sono intelligenti e gentili. Sono sicuramente la mia gioia più grande". I due genitori hanno fatto controllare i bambini ogni mese negli ultimi cinque anni. Ma, oltre allo stress emotivo di non sapere se i piccoli supereranno questo momento difficile, c'è anche una preoccupazione strettamente finanziaria. "Abbiamo venduto la nostra casa e ci siamo trasferiti dai miei. Speriamo ci aiutino", ha concluso Angie.