Michail Timofeevič Kalashnikov, l'inventore del fucile "Avtomat Kalashnikova", meglio conosciuto come Ak-47, è morto oggi all'età di 94 anni. La notizia è riportata da Rt.com. Lo scorso giugno il celebre progettista di armi russo era stato sottoposto ad intervento chirurgico a Mosca per l’applicazione di un pacemaker. Dimesso agli inizi di settembre, era stato nuovamente ricoverato in un ospedale della regione di Izhevsk, capitale della Udmurtia, regione d’origine di Kalashnikov. La scorsa settimana, l'ulteriore peggioramento annunciato da un portavoce del ministero della Sanità, citato dall’agenzia di notizie locale RIA Novosti: "Le sue condizioni sono gravi ma stabili. Tutte le cure necessarie e procedure diagnostiche sono in corso". Nel mondo sono stati prodotti 100 milioni di esemplari dell'arma che porta il suo nome.

"Non sono pentito della mia invenzione, ma avrei preferito inventare un tosaerba" – "L'ho inventato per la protezione della Patria. Non ho alcun rimpianto per come i politici l'hanno usato", così rispondeva Kalashnikov qualche anno fa a chi chiedeva se si fosse pentito della sua invenzione. In particolare per il fatto che l'AK-47 negli anni è finito nelle mani di terroristi e ha fatto più vittime della bomba atomica. "I rivoluzionari la sanno lunga, anche loro preferiscono le armi più affidabili" diceva. Eppure "avrei preferito inventare una macchina che la gente potesse utilizzare e che avrebbe aiutato gli agricoltori con il loro lavoro … che so, un tosaerba". Mikhail è nato il 10 novembre 1919 in una povera famiglia di contadini in un piccolo villaggio situato nella regione dell’Altaj al confine con il Kazakistan. Pur non avendo mai terminato gli studi in ingegneria, riesce comunque ad acquisire le conoscenze di meccanica che gli consentiranno di progettare nel 1947 (da qui il suffisso "47") del "Avtomat Kalašnikova obrazca 1947 goda".

L'invenzione dell'Ak-47 – Dopo essere stato in servizio nell'Armata Rossa per tre anni, fu congedato a seguito di gravi ferite subite in combattimento nel 1941. E' in quel periodo che comincia a lavorare sul progetto di un'arma da fuoco ultraleggera ma di grande potenza in grado di essere usata sia dalla fanteria che dai carristi. Per quanto il Kalashnikov sia stato inventato nel 1947 appunto, è stato necessario attendere quasi 10 anni per il rilascio del prototipo definitivo. Fonti ufficiali riferiscono di problemi tecnici legati al design, ma le voci di corridoio affermano che fu il partito comunista russo a prolungare il periodo di gestazione, viste le critiche secondo cui il leggendario ak-47 sarebbe stato copiato dal fucile mitragliatore tedesco. Per cui si sarebbe deciso di attendere la versione ufficiale per evitare polemiche.