Tragedia in Messico, dove un bus carico di pellegrini si è scontrato contro un tir, prendendo fuoco e rovesciandosi su un fianco. Il bilancio è pesante: al momento sono 23 i morti e almeno 30 feriti, come riporta la Cnn. L'incidente si è verificato intorno alle 10 del mattino di ieri, mercoledì 29 maggio, ora locale, su una strada di montagna nota come Cumbres de Maltrata nello stato di Veracruz, vicino la municipalità di Maltrata. Secondo quanto ricostruito dalle autorità locali, il camion, un semirimorchio, è esploso, così come l'autobus che si è pure ribaltato su un fianco: per molti dei passeggeri, tutti fedeli appartenenti ad una una parrocchia di Chiapas dove stavano tornando dopo aver visitato la Basilica di Nostra Signora di Guadalupe a Città del Messico, sono rimasti intrappolati dalle portiere bloccate e non c'è stato scampo.

Ventuno sono i fedeli deceduti, mentre altre 2 vittime viaggiavano sul mezzo pesante. "Continuiamo a dare supporto alle persone che sono state coinvolte nella tragedia. Abbiamo creato una task force che assisterà i feriti e farà luce su quanto accaduto", ha detto il governatore di Veracruz tramite un messaggio condiviso su Twitter, mentre continuano le indagini degli inquirenti per capire quale sia stata la dinamica dell'incidente e scoprirne la causa. Non è la prima volta che in questa zona si verificano tragedie del genere: nello stesso luogo, nell'aprile del 2006, un altro autobus che trasportava alcuni pellegrini religiosi era precipitato dall'autostrada giù per un ripido burrone. Nello schianto erano morte 65 persone.