Mentre nel reso del mondo si discute dell’opportunità di un passaporto per i vaccinati covid, le Seychelles anticipano tutti e riaprono ai turisti che possono provare di aver ricevuto già il vaccino covid. Lo ha annunciato il ministro del Turismo dell’Arcipelago al largo dell'Africa orientale. Una scelta che pare quasi obbligata per un paese che vive di turismo e che ha subito gravissime conseguenze economiche dalla pandemia mondiale con lo stop alle vacanze e ai viaggi. Chi volesse prenotare già per le prossime vacanze alle Seychelles deve sapere però che il via libera ai turisti scatterà solo da marzo e potrà evitare di rimanere in quarantena solo dopo aver provato che ci si è sottoposti al vaccino, entrambe le dosi dove previsto, e al test covid negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo.

Seychelles puntano a vaccinare il 70% della popolazione

Una data non casuale ma scelta dal ministero del Turismo e da quello della Salute perché la speranza è che a quella data sia stato vaccinato almeno il 70% della popolazione delle Seychelles e sarà raggiunta quindi l’immunità di gregge. La campagna vaccinale, già iniziata nei giorni scorsi, si basa sul vaccino cinese donato in 50.000 dosi dagli Emirati Arabi.Tra i primi a vaccinarsi è stato il presidente Wavel Ramkalawan, in diretta tv da un ospedale della capitale Victoria, seguito poi da diverse personalità dell'arcipelago.

Prenotazioni dei turisti già per maggio

Per avere effetti reali sugli arrivi però bisognerà attendere l’estate visto che ci vorranno almeno altri 3-4 mesi per somministrare a un gran numero di persone entrambe le dosi del vaccino anti-Covid ora disponibile nel resto del mondo. Tuttavia qualcuno sembra molto ottimista sui tempi dei vaccini visto che, come fa sapere l'ente del Turismo locale, ci sono già prenotazioni per maggio e giugno oltre per ottobre e novembre.

Rimettere in moto l’industria turistica locale

Ci auguriamo che questo rimetta in moto l’industria turistica locale, a cominciare dalle piccole strutture alberghiere, e rappresenti anche un primo passo per il riavvio della nostra intera economia, che ne ha un disperato bisogno”, ha spiegato il Ministro Sylvestre Radegonde, aggiungendo: “Il mondo non si è fermato e ci sono persone che hanno ancora voglia di viaggiare. Dobbiamo ricostruire la nostra industria velocemente, perché la nostra prosperità economica dipende da essa”. Del resto le Seychelles essendo isole con punti di sbarco ben precisi possono attuare campagne di controllo mirate