Un uomo siriano di etnia curda si è dato fuoco davanti alla sede dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr). A renderlo noto è stata la portavoce dell'agenzia delle Nazioni Unite, Liz Throssell, aggiungendo che l'uomo è stato portato via da personale medico. Come riporta la Reuters, l'uomo è vivo ma al momento non sono note le sue condizioni.

Stando a quanto rivelato dalla Tribune de Genéve l'uomo, nato nel 1988 e domiciliato in Germania, i è cosparso di un liquido infiammabile nel cortile dell'edificio che ospita la sede dell'UNHCR a Ginevra, tra Rue de Montbrillant e Avenue de France. I soccorritori sono riusciti a spegnere le fiamme e a tenerlo in vita. Il ferito è stato portato in elicottero al Chuv di Losanna, un ospedale specializzato nel trattamento delle vittime di ustioni. I fatti si sono verificati intorno alle 7 e 40 di questa mattina e a dare l'allarme sono state le persone che si stavano recando al lavoro, molte delle quali hanno assistito alla drammatica scena. "E' stato un episodio scioccante per molti, per questo abbiamo predisposto un servizio di assistenza psicologica", ha detto il portavoce della polizia.

Non è la prima volta che Ginevra diventa il teatro di gesti eclatanti. Nel 2013 un uomo si suicidò davanti al Palais des Nations dandosi fuoco; dieci anni fa invece un altro uomo si tolse la vita lasciando a terra una lettera per denunciare la situazione nello Sri Lanka.