Decine di telefonate allarmate alla polizia da parte di cittadini, tutto per colpa dei ricci. Ricci in amore che a quanto pare fanno un po’ troppo rumore durante l’accoppiamento e non in pochi scambiano i loro versi per qualcosa di diverso. Accade in Germania, quando – come scrive il Guardian – parchi e giardini sono pieni di ricci in amore soprattutto nel periodo tra aprile e settembre, e l’ultimo caso è avvenuto qualche giorno fa ad Augusta. Nel cuore della notte un rumore che proveniva da un campetto sportivo ha svegliato il guardiano, che insieme alla polizia ha ispezionato l’area e ha trovato la coppia di “visitatori con gli aculei”, come ha poi scritto nel suo rapporto, che “stavano copulando”. A quanto pare la coppia ha continuato indisturbata la sua attività anche con i fari puntati contro e le persone davanti a loro. Ma non è questo, appunto, l’unico caso del genere. In Baviera tempo fa un uomo è stato svegliato da rumori che riteneva inequivocabili. Sentiva qualcuno che stava ansimando e per questo ha chiamato la polizia. Anche in questo caso, però, è arrivata la sorpresa: sotto casa c’era una coppia di ricci. La maggior parte delle telefonate alla polizia arriva da persone convinte che i vicini stiano facendo sesso ad alto volume. In Germania è nato anche un hashtag, #igelsex, sesso tra ricci, dedicato al “fenomeno”.

L'esperta: "Versi dei ricci spesso indistinguibili da quelli umani" – Una veterinaria dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco ha spiegato al Guardian che “i ricci gemono rumorosamente durante il loro rituale di accoppiamento, che può durare ore, e sono i maschi a fare più rumore”, precisando che i loro versi effettivamente risultano spesso indistinguibili da quelli umani. C’è da dire anche che la Germania non è l’unico Paese a vivere questo “problema”. Anche in Francia è accaduto qualcosa di simile: una giornalista, Petra van Cronenburg, ha raccontato che un’amica un giorno ha deciso di andar via da casa sua perché convinta che sotto alla sua finestra ci fosse un maniaco ansimante. “Lasciò la ‘corrotta’ Francia e non mi credette mai quando le dissi che si trattava semplicemente di ricci”, ha raccontato la giornalista.