Eurovegas, Madrid diventerà la capitale del gioco d’azzardo in Europa
Madrid sta per diventare la capitale europea del gioco d'azzardo, i progetti sono pronti da tempo e si attende solo il via libera ai lavori dopo che le autorità locali hanno firmato un accordo ufficiale con il colosso americano ‘Las Vegas Sands' che dovrà gestire l'intera area. Sarà un progetto imponente che prevede tra le altre cose sei casinò, dodici alberghi per complessive 36mila camere, nove teatri e tre campi da golf oltre a svariate strutture di contorno. La nuova Las Vegas in terra spagnola si chiamerà Eurovegas e sorgerà nel comune madrileno di Alcorcon che si è aggiudicato il progetto dopo mesi di trattativa, come annunciato dal presidente dell'area metropolitana di Madrid, Ignacio Gonzalez, che ha definito il programma "il più importante in Spagna e nel mondo nei prossimi mesi". I lavori di costruzione dovrebbero partire già alla fine di quest'anno e concludersi intorno al 2017.
Una grande occasione per il territorio secondo molti sostenitori del progetto attirati soprattutto dai circa venti miliardi di euro di investimenti promessi dal magnate 79enne Sheldon Adelson, presidente della Las Vegas Sands Corporation. Un'occasione ghiotta anche dal punto di vista occupazionale in un momento dove la disoccupazione dilaga, visto che secondo i piani Eurovegas dovrebbe portare 250mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indotto e un giro d’affari senza precedenti. Ovviamente tutto questo avrà un costo visto che, come riportano i giornali iberici, Aldeson ha imposto durante la trattativa con il governo regionale delle condizioni molto precise.
Eurovegas infatti dovrebbe diventare qualcosa di molto simile ad un paradiso fiscale con l'esenzione dell'Iva, misure più flessibili per il passaggio di denaro, l'abolizione del divieto di fumo nei casinò, via libera all’ingresso di minori e giocatori ludopati, senza contare la possibilità di stipulare contratti di lavoro più flessibili, con due anni di esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali. Non sono mancate le polemiche come quelle del portavoce del partito socialista nella capitale José Quintana che ha accusato “In nessuna Repubblica delle banane potrebbe accadere quello che sta accadendo a Madrid". Sono in molti a chiedersi se le concessioni valgano l'investimento promesso per Eurovegas.