Erano decisi a scattare foto e girare video nella famigerata Area 51 in Nevada, negli Stati Uniti, così hanno ignorato ogni divieto e si sono introdotti nel zona off limits con telecamere, fotocamere e droni. Per questo due giovani youtuber sono finiti nei guai con la giustizia locale: fermati, ammanettati e rinchiusi in cella.  Protagonisti della vicenda due ventenni olandesi, i giovani  Ties Granzier e Govert Sweep, sorpresi martedì scorso ad aggirarsi con i loro strumenti nella zona militare che circonda la base dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti. Come ha rivelato l'ufficio dello sceriffo del contea di Nye, i due sono stati bloccati, dichiarati in arresto per violazione della sicurezza nazionale e trasferiti nella prigione della contea di Nye, vicino Las Vegas, prima di essere liberati dal giudice giovedì con una cauzione di 500 dollari ciascuno.

Tutta la loro strumentazione, che comprendeva diverse macchine fotografiche, videocamere, computer e droni, è stata sequestrata insieme ai telefoni. Sui supporti gli inquirenti hanno ritrovato diversi video e foto girati poco prima nella stessa Area 51. Insieme al pagamento della cauzione, per essere liberati  i due youtuber hanno dovuto anche accettare l'obbligo di rimanere in Usa in attesa del processo a loro carico. Come accertato dagli agenti, i due sapevano bene dove si trovavano e hanno ignorato volutamente i divieti ben visibili inoltrandosi per alcuni chilometri nell'area vietata.

Del resto l'impresa dei due youtuber era stata annunciata ai loro seguaci sui canali social. Ties Granzier e Govert Sweep infatti hanno diversi canali su YouTube dedicati proprio ad attrazioni insolite e posti inaccessibili nel mondo, seguiti da diverse decine di migliaia di persone a cui qualche giorno fa avevano annunciato l'iniziativa. "Il primo giorno in America è passato. Che paese meraviglioso. Oggi ci dirigiamo verso l’Area 51. Auguratemi buona fortuna”, aveva scritto ad esempio in un post su Instagram Govert Sweep."È  sempre stato un sogno essere qui. Ora via alle registrazioni folli di avventure folli" aveva scritto invece Ties Granzier.